Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Cazzago S.Martino (BS), Italia

Nuova Scuola Materna

Concorso d'idee

P2_bn_large

La scuola materna è collocata al centro dell’area edificabile, allineata verso sud alla esistente scuola media ed in contrapposizione alla palestra, dando in questo modo completezza formale all’intero complesso scolastico. Vista la sufficiente disponibilità di area, essa è organizzata ad un solo piano, garantendo così migliore accessibilità e maggiore economicità di realizzo. Da un punto di vista compositivo essa si sviluppa su un quadrato di 45×45 m nel quale gli assi di simmetria fungono da principio ordinatore dello spazio interno. Nei quattro sottoquadrati così determinati, due contrapposti e sfalsati tra di loro ospitano la scuola materna e due il grande cortile per i giochi all’aperto ed il micronido. Un sistema perimetrale di setti verticali contrapposto ad uno orizzontale di coperture definisce il principio tettonico del progetto ed organizza in spazi finiti i singoli volumi e spazi vuoti.L’orientamento delle aule, rivolte a sud e ad est, è studiato in modo tale che tutte possano usufruire di luce diretta. Particolare cura è stata posta all’uso di pannelli fotovoltaici integrati all’architettura. Qualora si ritenesse opportuno tale impiego, è stato previsto l’uso di un sistema fotovoltaico realizzato mediante l’impiego di celle al silicio policristallino laminate in lastre di vetro che permettono in questo modo il passaggio di una luce filtrata (es. l’Optisol della Scheuten). Questo sistema, posto sopra la vetrata dello spazio d’ingresso, funge quindi anche da frangisole evitando l’irraggiamento diretto negli spazi sottostanti.

A1_tavola_1_br_large

L’organizzazione interna ed il dimensionamento dei singoli ambienti fa riferimento al D.M. 18 Dic.1975 per la “scuola materna” ed al DD.G.R. n.n. 54-3346 del 08 Giu.1975 e 77-3869 del 07 Lug.1976 oltre che al D.G.R. della Lombardia n. 20588 del 11 Feb.2005 per i “micronidi”: Un modulo di 3,75 m definisce l’organizzazione interna della scuola. La distribuzione ai singoli ambienti avviene mediante una hall d’ingresso con illuminazione zenitale naturale. Un ambiente adibito a segreteria posto a sinistra dell’ingresso, funge anche da spazio di accettazione per le due scuole. Le due sezioni di micronido, accessibili dalla hall d’ingresso, ospitano ciascuna dieci alunni. Ognuna delle due sezioni è a sua volta suddivisa in spazi per gruppi di divezzi e spazi per gruppi di lattanti. Ognuno di questi spazi è dotato di zona d’ingresso e deposito carrozzine (in comune), soggiorno, riposo, servizi igienici, cucinetta interna (solo per gruppo lattanti). La scuola materna ospita 125 alunni, distribuiti in cinque sezioni. Tre sezioni sono poste a sud e due ad est del complesso scolastico. Le cinque aule sono separate tra di loro mediante pareti mobili, garantendo in questo modo la “massima flessibilità interna” per usi diversi e collettivi come recite, spettacoli, ecc. Ogni sezione di 25 alunni ospita al suo interno gli spazi per le “attività pratiche” (costituite da uno spogliatoio, un w.c. ed un deposito) ed una aula per le “attività ordinarie”. I due ambienti per le “attività libere” sono posti tra le sezioni didattiche ed il cortile esterno per i giochi all’aperto, garantendo in questo modo una perfetta continuità funzionale. Il locale mensa, posto in posizione baricentrica rispetto al complesso scolastico, è dotato anche di cucina, dispensa con accesso proprio, anticucina e locale per il lavaggio delle stoviglie. Per il personale addetto è previsto uno spogliatoio, una doccia ed un w.c. tutti disimpegnati dai locali precedenti. Il nucleo per la direzione ed amministrazione è posto a nord del complesso, prospiciente il grande cortile destinato alle attività all’aperto. E’ dotato di una stanza per gli insegnanti con doppia vista (interna per controllare il gioco dei bambini nel cortile ed esterna per godere del paesaggio circostante di notevole interesse), di servizi igienici e spogliatoi per gli insegnanti ed di un ambulatorio medico.

A1_tavola_2_br_large

Agli alunni viene offerta una grande varietà di spazi ognuno con una particolare caratterizzazione ed identità: In tutti gli ambienti interni vige il “concetto di trasparenza”. Mediante l’impiego di pareti vetrate, nella separazione tra attività ordinarie ed attività libere, si è cercato di ridurre il senso di isolamento degli alunni dilatando visivamente gli spazi senza rischiarne l’interferenza. Cinque piccoli patii, posti all’interno dei tre volumi principali, oltre a garantire una maggiore qualità di relazione interno-esterno, portano luce naturale agli ambienti di servizio e fungono da luoghi di aerazione naturale per i servizi igienici. Due cortili interni (uno più grande per la scuola materna ed uno più piccolo per i micronido) sono destinati ai giochi all’aperto. Essi sono inoltre dotati di specifiche aree coperte e pavimentate per l’utilizzo nei giorni di maltempo.Un’area verde posta esternamente al perimetro della scuola, delle dimensioni 18,75×18,75 m, ospita con finalità didattiche, un piccolo bosco dove sono raggruppate più specie arboree. Una pensilina posta a sbalzo su un muro perimetrale funge da luogo di riparo per gli alunni. Un piccolo volume celato dal muro di perimetro e dalla pensilina serve da locale tecnico della scuola. Oltre tale perimetro e con le medesime dimensioni trova posto un nuovo parcheggio per 14 posti auto realizzato su prato stabilizzato.

A1_tavola_3_br_large

L’intero edificio è caratterizzato da un elevato grado di prefabbricazione: La copertura è realizzata mediante un sistema di travi prefabbricate in calcestruzzo precompresso (di sezione 25×100 cm), con luce di 22,50 m, poste ad un interasse di 1,875 m e poggianti sui muri perimetrali esterni, alle quali viene appoggiato un sistema di solette prefabbricate dello spessore 12 cm dotate tralicci tipo baustrada per permettere un getto di calcestruzzo dello spessore di 8 cm che irrigidisce e completa il pacchetto di copertura. Questo è un sistema veloce ed economico che non prevede costose casserature ed abbassa notevolmente i tempi di cantiere. Le parti vetrate esterne (così come quelle interne) si sviluppano su un unico modulo base di 2,10×0,9375 m consentendo una standardizzazione di produzione con conseguente diminuzione dei costi. Sono protette dai raggi solari mediante un sistema di solette frangisole posta esternamente a sbalzo a quota 3,00 m e da tende a rullo. Un sistema di pannelli controsoffittanti fonoassorbenti, caratterizzati da colori diversi a seconda delle diverse funzioni ospitanti, sono poi montati fra le travi prefabbricate di copertura lasciate a vista. La parete di sinistra della hall d’ingresso alta 4,10 m è pensata colorata mediante un sistema serigrafato di disegni circolari che riproduce i palloncini dei bambini.

2640_large

Queste le principali scelte progettuali adottate per collocare l’edificio in classe A: Adozione del concetto Zero Energy Home (ZEH) con produzione locale di energia elettrica mediante moduli fotovoltaici. Considerando un’insolazione media annua in provincia di Brescia di 1.250 kwh/mq, si può ipotizzare una erogazione di energia elettrica annuale di 120 kwh elettrici al mq per i moduli fotovoltaici posti in orizzontale e di 106 kwh al mq per quelli posti in verticale. L’impianto pertanto in un anno produce circa 25.400 kwh elettrici. Questa energia prodotta sarà quindi sufficiente almeno a soddisfare i fabbisogni prevedibili dell’edificio considerando un periodo della durata di un anno utilizzando la rete nazionale per cedere l’energia prodotta in esubero e prelevare l’energia qualora prodotta in difetto (ad esempio durante i periodi di scarsa illuminazione solare) secondo il concetto del “net metering”. Bassi consumi di energia elettrica ottenuti mediante il corretto orientamento degli edifici e delle finestre, l’inserimento di piccoli patii per portare luce negli spazi scarsamente illuminati dall’esterno ma di frequente utilizzo come ad esempio i corridoi e i bagni, lampade a basso consumo, fotocellule o rilevatori di presenza per l’accensione e lo spegnimento automatico degli impianti ad alimentazione elettrica.Produzione di acqua calda sanitaria mediante sistemi solari termici con integrazione della stessa all’impianto di riscaldamento a pavimento (a bassa temperatura) ottenuto mediante caldaia a condensazione. Bassi fabbisogni di energia per il riscaldamento invernale ottenuti mediante coibentazione molto efficiente (U < 0,15 W/m2 K), serramenti a taglio termico con triplo vetro (U < 0,80 W/m2 K), elevata impermeabilità all’aria dell’involucro edilizio, corretto orientamento delle aule, uso di componenti solari passivi, regolazione della temperatura per singoli locali, etc. Nessun fabbisogno di energia elettrica per il condizionamento estivo che sarà ottenuto mediante coibentazione efficiente, alto fattore solare (0,58) per le finestre orientate a sud, schermi esterni, moduli fotovoltaici utilizzati per l’ombreggiatura della copertura, coperture di colore chiaro e ventilate, etc. Recupero delle acque piovane per eventuale irrigazione giardini e per gli scarichi dei servizi igienici.

2638_large

2645_large

2646_large

2666_large

Wewerg

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav