© Davide Maggioni . Pubblicata il 10 Marzo 2010.
SCUOLA MATERNA Il progetto della Scuola Materna è stato sviluppato pensando alla differente percezione dello spazio che hanno i bambini e al fatto che il loro punto di vista ha origine più in basso rispetto a quello di una persona adulta. Una zoccolatura presente su tutto il perimetro dell’edifico e leggermente sfalsata rispetto alla facciata, corrispondente alla differenza di quota di 60 cm tra il pavimento interno e il marciapiede esterno, conferisce leggerezza al volume ingentilendone la composizione. L’atrio d’ingresso è utilizzato anche come spazio per attività libere, al suo interno vi è la possibilità di porre delle scaffalature per accogliere i giochi dei bambini o delle bacheche informative. Le sezioni didattiche sono organizzate in due blocchi facilmente individuabili per i loro rivestimenti esterni in legno e le loro coperture inclinate, opportunamente orientate per l’integrazione di sistemi di pannelli solari termici e fotovoltaici. Le cinque aule, separate tra loro da grandi porte scorrevoli che favoriscono la flessibilità degli spazi, sono costituite da ambienti per attività didattiche (ordinate e speciali) e per attività pratiche quali spogliatoio e servizi, mentre in corrispondenza delle stesse si sviluppano i rispettivi dormitori affacciati su dei patii interni che contribuiscono a dare serenità agli ambienti. L’aula docenti e i locali di servizio, tra i quali la mensa, sono separati dalle sezioni didattiche e ubicati in prossimità dell’ingresso in un blocco più basso e avente copertura piana. Una corte interna, destinata al gioco all’aperto, genera uno spazio all’aria libera ma allo stesso tempo chiuso e protetto. Su di essa si affacciano sia l’atrio d’ingresso, orientato verso nord, che tutte le aule, orientate verso est e ovest e quindi protette dai raggi solari dei periodi più caldi dell’anno con una struttura esterna di frangisole. Il quarto lato della corte interna è caratterizzato da una grande apertura rivolta a nord concepita come un quadro, facilmente visibile da tutte le aule e dall’atrio d’ingresso, in cui è rappresentato il paesaggio delle vicine montagne. Uno spazio per la ricreazione dei bambini all’esterno, oltre quello della corte interna, è stato organizzato tra la scuola e la via Duomo che, grazie alla sua ubicazione su un singolo lato dell’edificio, permette ai bambini di giocare sotto il facile controllo degli insegnanti. Sul lato nord dell’area si propone una sistemazione a verde per la realizzazione di un bosco didattico progettato come spazio di esperienze ludiche, visive, tattili, olfattive e legate al fare (coltivare, costruire, allevare, mantenere, …). MICRONIDO L’accesso al Micronido avviene mediante una leggera rampa che affianca il lato ovest dell’edificio. Una lunga seduta accompagna questo percorso permettendo ai fruitori eventuali soste, generando uno spazio, indispensabile per la sensibilità dei bambini più piccoli, che faccia da filtro tra il Micronido interno ed il mondo esterno. La disposizione interna della struttura prevede la presenza di due aule per le attività educative e ricreative, un locale riposo e i servizi. Il collegamento con la Scuola Materna avviene tramite una porta interna che consente la fruizione degli ambienti. In prossimità dell’ingresso esterno un piccolo soggiorno è a servizio dei genitori prima della loro uscita, per favorire un distacco progressivo con i bambini. All’esterno un patio destinato alla ricreazione è direttamente collegato con la corte interna della Scuola Materna, garantendo ai bambini più piccoli di poter usufruire di uno spazio protetto ed indipendente ma, all’occorrenza, unirsi coi più grandi per svolgere attività comuni.
© Davide Maggioni . Pubblicata il 10 Marzo 2010.
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