© Vesentini Associati . Published on October 30, 2007.
La regola che sottende tutto il progetto è la volontà di costruire un edificio che utilizzi tecniche costruttive e scelte formali che si associano al risparmio energetico e a forme di architettura sostenibile (bio-edilizia). Pertanto pareti vetrate a nord per far entrare una luce discreta, superfici vetrate a est e ovest con elementi a sporto o tecnologie per filtrare il flusso luminoso e per riscaldare nella media stagione i locali. Inoltre luce proveniente dal tetto attraverso lanterne per avere luce diffusa e omogenea fino al piano terra. La costruzione di giardini pensili per rapportare gli spazi interni con lesterno e realizzare dei brisoleil naturali per il controllo della luce durante le variazioni climatiche. La stessa copertura dell’intero edificio viene realizzata con un giardino a verde estensivo che associa alla qualità estetica il beneficio di un elevato controllo climatico, trattenendo il calore d’inverno ed evitandone l’ingresso nel periodo estivo.
© Vesentini Associati . Published on October 30, 2007.
Viene privilegiato il ricambio dellaria attraverso flussi naturali garantiti da lanterne-camino eliminando costosi impianti di climatizzazione, mentre si provvede al riscaldamento con un impianto radiante a pavimento per migliorare il confort di tutti i locali ma in modo particolare al piano terra, utilizzato come Nido integrato o Nido famiglia.
© Vesentini Associati . Published on October 30, 2007.
Sul piano formale il fabbricato si compone di quattro facciate, che pur mantenendo diverse relazioni tra loro in funzione dellesposizione solare e delle aree limitrofe, sono rese omogenee nelluso di elementi formali e materiali corrispondenti. Il fronte verso la strada a forte percorrenza, compatto, a rafforzare una naturale distanza con il traffico su gomma. Il prospetto in fregio alla Scuola Materna chiuso a terra per la presenza dei locali di servizio, aperto e trasparente al piano primo con la realizzazione di un giardino pensile per migliorare la percezione di chi opera nei locali e stabilire un rapporto diretto con la natura esterna. Il prospetto sul parco più aperto al piano terra, per agevolare le relazioni funzionali con larea verde, si presenta più chiuso al piano superiore per la presenza di locali più riservati dove lingresso della luce naturale è meno richiesto. Gli elementi a sporto della copertura oltre a stabilire un limite fisico per lalzato delledificio svolgono la funzione di proteggere la facciata dalleccessivo soleggiamento.
© Vesentini Associati . Published on October 30, 2007.
La facciata a nord rivolta verso il centro storico si compone di una grande vetrina a sporgere con la volontà di mettere in forte relazione lo spazio interno con gli edifici storici circostanti.
© Vesentini Associati . Published on October 30, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 30, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 24, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 25, 2007.
© Vesentini Associati . Published on October 25, 2007.