Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LO CHOPIN YEAR 2010 Il Museo è stato concepito come punto di riferimento delle celebrazioni per lo Chopin Year 2010 e in assoluto come centro di promozione di attività artistiche ispirate dall’opera e dalla personalità del compositore. Lo studio Migliore+Servetto Architetti Associati ha raccolto la sfida lanciata dai curatori del museo per creare una struttura in grado di avvicinare alla musica classica e alla figura di Chopin un pubblico il più esteso e variegato possibile.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
L’EDIFICIO Il Museo ha sede all’interno dell’Ostrogski Palace, recentemente ristrutturato per ospitare l’allestimento. Il complesso storico è stato edificato nel 1600, con successivi ampliamenti nel corso del XVIII e XIX secolo, e ricostruito nel 1949 – 1954.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
LA COLLEZIONE Il museo vanta una collezione, selezionata fra gli oltre 5.000 pezzi dell’archivio dell’Istituto Fryedryc Chopin, relativa all’opera e alla vita del grande compositore. Nel 1999 una parte di tale raccolta è stata inserita nella lista Unesco del patrimonio mondiale che indica i beni da tutelare e proteggere per la loro unicità e il loro eccezionale valore culturale.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
IL CONCEPT Principale scopo del progetto è cambiare la percezione tradizionale del museo spesso concepita come monotona istituzione educativa, trasformando la visita in un’esperienza soggettiva di conoscenza.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Lo Studio Migliore+Servetto Architetti Associati ha progettato l’allestimento creando un “museo aperto”, dove il visitatore può esplorare liberamente il percorso creativo di Chopin come uomo, come compositore e come pianista.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Come sottolineato da Ico Migliore, co-fondatore dello Studio, il progetto “pur dialogando con gli elementi architettonici e la struttura del palazzo ha favorito lo sviluppo creativo dei contenuti attraverso l’integrazione tra musica, oggetti della collezione e sistemi interattivi, definendo un messaggio “multilayer” e multimodale, indirizzato a pubblici diversi e permettendo al singolo visitatore una libertà di fruizione unica”
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
ELEMENTI DI BASE DEL PROGETTO: Interazione come sistema aperto di approfondimento, di zoom dei contenuti esposti I sistemi interattivi multimediali sono stati progettati per essere lo strumento attraverso cui approfondire i contenuti delle diverse sale, lasciando quindi al visitatore la possibilità di scegliere i tempi e la modalità di lettura. L’invito a “toccare”, ad interagire con i sistemi espositivi, è finalizzato a stimolare la curiosità del visitatore, attraverso la stimolazione di tutti i suoi sensi.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Realizzazione di diversi “emotional landascapes e soundscapes” La necessità di esporre con chiarezza e immediatezza differenti aree tematiche ha portato allo sviluppo di diverse strutture allestitive che compongono un sistema di “emotional landascapes”, in grado di catturare l’attenzione e la curiosità del visitatore, attraverso la stimolazione di tutti i suoi sensi.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Custumizzazione / personalizzazione L’utilizzo della tecnologia RFID permette la customizzazione dei contenuti audio-video attraverso l’interazione del visitatore nelle oltre 70 postazioni interattive. In particolare sono previsti 5 differenti livelli di approfondimento: bambini, ragazzi e adulti, esperti, Tutti i contenuti saranno disponibili in 8 lingue diverse.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.
Photo by Marcin Czechowicz, courtesy of Muzeum Fryderyka Chopin
© Muzeum Fryderyka Chopin . Published on April 26, 2010.