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Venezia (VE), Italia

MOST THINGS WORK BETTER WHEN YOU PUT THEM IN A SYSTEM.

nuova immagine per il trasporto pubblico lagunare
Giacomo Minelli, Iolanda Bianchi, Gianluca Gimini, lucia cavallini

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abstract

Il concorso per la progettazione delle biglietterie e degli imbarcaderi del trasporto pubblico lagunare a Venezia, deve rispondere all’esigenza di visibilità e rispetto della straordinaria ricchezza di Venezia. la scelta operata è stata quella di riorganizzare completamente i percorsi, prevedendo la ricollocazione di approdi, biglietterie e merchandising. A questo fine è stata utilizzata una copertura che mette a sistema tutti gli elementi che compongono un’ agenzia.

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Agenzia Lido - Agenzia Ferrovia Agenzia - Piazzale Roma

L’IMBARCADERO

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tavola 2

è sicuramente l’elemento più rappresentativo sullo scenario veneziano, per il cui disegno si è progettata un’ architettura non rigida, che rispondesse alle precise richieste funzionali del bando. Vogliamo che l’imbarcadero sia una sutura tra la città e il mare. Come sappiamo tutti, L’ imbarcadero attuale è caratterizzato da una promiscuità di linguaggi, e da una forte estraneità al contesto. Per questo ogni funzione è stata concentrata in un volume→ volume ingresso, attesa, transito, uscita. Ognuno con una sua identità-forma-funzione. Alla fine le funzioni dei diversi volumi si intersecano a comporre un solo sistema architettonico, ottimale dal punto di vista del risparmio di spazio. Nella nostra proposta progettuale per i nuovi approdi si è scelto di affrontare soltanto la parte al di sopra della zattera galleggiante, troppo costosa la rottamazione del corpo vivo. La copertura in vetro protegge dalle intemperie ma non limita la visibilità,è composta da elementi modulari, aggregabili e componibili a seconda delle dimensioni dell’imbarcadero. Inoltre smontando la copertura vetrata la sua configurazione può variare nel tempo: aperto d’estate, chiuso e aperto d’inverno. Per enfatizzare la sutura tra città e mare si è progettato un elemento di raccordo tra la chiatta e la terraferma in posate su cavi d’acciaio.

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tavola 3

MODULARITA’ Ci sono chiatte di diverse dimensioni, per riutilizzarle abbiamo dovuto progettare elementi completamente modulari, in modo che possano essere realizzati molteplici volumi in base alle diverse necessità ad esempio sale d’aspetto più piccole per imbarcaderi poco frequentati o per quelli con chiatte di dimensioni ridotte.

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tavola 4

STRUTTURA La struttura portante,simbolo della sutura tra chiatta e terraferma è caratterizzata da archi in legno lamellare, incernierati da entrambe le parti per permettere rotazioni e piccoli movimenti in senso orizzontale . La stessa struttura serve inoltre da schermo solare per i volumi sottostanti grazie all’ interposizione di frangisole tra un arco e l’ altro.

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tavola 5

MATERIALI I materiali sono quelli di Venezia, abbiamo voluto una forte presenza del legno, materiale della temporaneità veneziana che facilmente si stacca visivamente dall’ architettura di pietra di Venezia. La città di pietra per eccellenza sovrasta, come ci ricorda Braudel, una foresta inabissata. La pietra è sopra il legno, ma il legno emerge dall’acqua in più punti ed è ancora la mediazione formale e percettiva tra pietra ed acqua. Altro materiale veneziano utilizzato è il vetro, di vetro saranno le pareti della sala d’attesa che favoriranno il collegamento con il panorama esterno, fondamentale per turisti. I moduli dell’entrata e dell’uscita saranno opachi, in ecoresina, per convogliare i flussi e dare grandi spazi alla pubblicità. I due moduli si differenziano per le loro dimensioni, quello d’accesso più ampio e largo e quello d’uscita più stretto e basso.

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tavola 6

LA BIGLIETTERIA

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tavola 7

Il progetto per il miglioramento delle biglietterie vuole creare uno spazio familiare per il visitatore. Uno spazio flessibile, capace di soddisfare autonomamente le necessità del turista. Le biglietterie rappresentano l’intermediazione tra turista e territorio, sono immagine del prodotto offerto. Uniscono dunque ad un aspetto funzionale un aspetto di marketing. I problemi attuali rilevati sono stati l’unidirezionalità, la somma di diversi elementi e la staticità. Quindi l’abbiamo resa dinamica rispetto ai flussi inoltre abbiamo recuperato l’utilizzo delle chiusure laterali in cui possono essere installate emetittrici automatiche per gli utenti abituali. Le informazioni saranno erogate con mezzi diversi: kit informativi, depliant pubblicitari, documentazioni cartacee in genere, collegamento telematico, oppure ricorrendo all’operatore. Puntiamo molto sull’ Autoconsultazione da parte del turista. Inoltre le pareti dovranno essere attrezzate con schermi per la proiezione di filmati pubblicitari-informativi. Il colore e l’uso di immagini animate renderanno la biglietteria accogliente e dinamica, viva anche durante le ore notturne. L’apertura della biglietteria sarà segnalata dalla copertura che si alzerà a protezione degli utenti.Quando la biglietteria sarà chiusa l’elemento schermante in copertura cala sul fronte principale come una serranda, chiudendosi a testuggine lasciando trapelare nelle ore notturne la luce dall’interno. Nel bando era richiesta la tenuta stagna della struttura in caso di acqua alta sino all’altezza di 110 cm . Per risolvere questo problema abbiamo progettato un sistema di pistoni idraulici montati su carrelli che fanno alzare la biglietteria in modo da poter essere raggiunta a condizioni invariate in caso d’acqua alta. La struttura portante è realizzata da Elementi a C tubolari in acciaio. Come per l’imbarcaderò si è deciso per una forte presenza del legno che riveste completamente gli elementi a C. I vetri sono di colore verde a bassa emissione. Alla biglietteria possono essere aggiunti due diversi moduli, un modulo sedute e uno biglietterie automatiche, in modo da aumentare l’efficienza della stessa.

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tavola 8

L’AGENZIA-BIGLIETTERIA SPECIALE Il modulo agenzia è pensato come un negozio per la vendita di oggetti di merchandising (oggettistica, cartoline, magliette, libri,...) e postazioni di vendita biglietti e abbonamenti per eventi tipo Fenice, Biennale. E’ un elemento a nastro permeabile in senso trasversale dai flussi. Su un lato sono stati posizionati i bagni accessibili al pubblico e ai dipendenti di Vela, sull’altro il vero e proprio negozio, in cui è stato ipotizzato un possibile arredo. La parete opaca del bagno viene utilizzata per la proiezione e di filmati promozionali e in caso di eventi speciali anche per la proiezione di cortometraggi. La superficie calpestabile, è composta da listelli a superficie zigrinata antiscivolo di legno di bangkirai. Il nastro esterno è realizzato in pannelli in ecoresina bianchi. I vetri sono di colore verde a bassa emissione.

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tavola 9

LE AGENZIE Tutte le agenzie saranno realizzate mettendo i diversi elementi gia descritti a sistema sotto coperture che mutano in base al sito. La copertura direziona i flussi verso la riva dell’acqua dove sono sistemati gli imbarcaderi, terminali di ogni agenzia. AGENZIA FERROVIA Arrivare a Venezia significa entrare in scena. Il progetto si propone soprattutto di mettere in risalto l’eccezionale qualità scenica di questo luogo,la stazione è uno dei pochi luoghi della città in cui non è l’immagine da cartolina a prevalere, e dove antico e moderno sono ancora in bilico e le trasformazioni possibili; Il progetto cerca di misurarsi con questa doppia valenza. Qui la città assalita dalla massa di turisti necessita di soluzioni particolari che ne organizzano i flussi. La scelta operata è quella di prevedere la ricollocazione di approdi e biglietterie dei vaporetti e soprattutto una riorganizzazione complessiva dei percorsi che permette di passare, rimanendo al coperto, dalla stazione fino all’imbarco dei vaporetti. A questo fine è stata proposta la riapertura dell’ingresso laterale della stazione. Da qui partirà un percorso protetto da un’alta pensilina, sotto la quale troveranno posto biglietterie, l’agenzia – biglietteria speciale, un modulo commerciale (tabaccheria, giornalaio…) e anche il disegno a meandri della lastricatura esistente che conduce dal portale alle fondamenta, riacquisterà il suo ruolo. Davanti l’edificio delle poste e verso l’attacco del futuro ponte di Calatrava, saranno concentrati gli approdi dei vaporetti. Gli imbarcaderi dei vaporetti che attualmente impediscono un rapporto diretto tra la chiesa degli scalzi e la riva, vengono spostati tutti nelle vicinanze delle poste. AGENZIA LIDO Abbiamo optato per riutilizzare i due moli in cemento armato demolendo le fatiscenti strutture che sorreggevano e su questo abbiamo posto i nostri moduli schermandoli con la copertura a tutta lunghezza. I moduli si inclinano verso gli imbarcaderi per aver maggiore visibilità rispetto alle fermata dei pullman e direzionare i flussi che si possono snodare tra questi .

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tavola 10

AGENZIA PIAZZALE ROMA Si è deciso per demolire la fatiscente agenzia vela, il sistema è lo stesso utilizzato nelle altre agenzie ma in questo caso la copertura si adegua alle costruzioni che l’affiancano. È mantenuto il dislivello tra la fondamenta e il piazzale della stazione, la scalinata convoglia i flussi che attraversano il modulo agenzia-biglietteria speciale, fino alle biglietterie e infine agli imbarcaderi.

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tavola 11

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tavola 12

Wewerg

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav