© Michele Agus . Pubblicata il 08 Aprile 2010.
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO Il progetto persegue tre obiettivi fondamentali: - corretto inserimento ambientale; - ottimizzazione delle superfici necessarie allo svolgimento delle attività evitando sovradimensionamenti distributivi, senza tuttavia rinunciare alla qualità architettonica e al benessere ambientale; - contenimento dei consumi energetici e utilizzo di tecnologie e materiali ecocompatibili.
© Michele Agus . Pubblicata il 08 Aprile 2010.
L’INSERIMENTO NEL CONTESTO Il progetto si inserisce nel lotto riproducendo una struttura edilizia che si integra nel tessuto circostante sia per forma che per altezza. Esso infatti, pur avendo uno sviluppo in pianta rilevante, con la sua conformazione, riproduce uno schema simile a quello diffuso nella zona. L’ampia copertura piana trattata come manto vegetale si dissolve nel prato e scandisce le coperture a falda delle aule, simili, per dimensione e colore, alle coperture degli edifici limitrofi. Solo la copertura della mensa si distingue e interloquisce con quella della vicina palestra. La disarticolazione della struttura del progetto e la particolare conformazione ottimizzano la forma del lotto e privilegiano le esposizioni più corrette per le aule e le pareti vetrate (sud, est, ovest).
© Michele Agus . Pubblicata il 08 Aprile 2010.
L’EDIFICIO La morfologia della scuola, pensata come tante “casette” quante sono le aule, e la sostanziale modularità conferiscono una immediata leggibilità delle funzioni. Gli spazi comuni assolvono la funzione di collegamento delle varie aule ed al tempo stesso di luogo per le attività libere. In questo modo si è ridotta la superficie del tessuto connettivo. Oltre alla ottimizzazione degli spazi il progetto si caratterizza per una attenta organizzazione delle aule. Esse godono sempre di un ottima esposizione, sono molto ben illuminate e sono protette dal raggi solari estivi dalla copertura. La presenza dei cortili interni ubicati verso l’ingresso delle aule consente una ventilazione naturale dei locali. Particolare attenzione è stata dedicata alla progettazione degli spazi esterni che sono stati pensati come prolungamento nel verde delle stesse aule per consentire lo svolgimento all’aperto delle attività ludiche e ricreative e per favorire la relazione sociali e il rapporto con il contesto “naturale”.
© Michele Agus . Pubblicata il 08 Aprile 2010.
LA STRUTTURA DELL’EDIFICIO E I MATERIALI L’edificio è realizzato con una muratura portante perimetrale ad alto rendimento energetico (Lecablocco). Il fabbricato risulta isolato dal terreno da un vespaio areato costituito da elementi modulari di plastica riciclata. I solai di copertura sono in laterocemento. Le parti piane sono realizzate con un tetto verde caratterizzato da ridotte necessità di manutenzione. Questa copertura presenta notevoli vantaggi riassumibili nella regolazione del microclima all’interno dei locali sottostanti (con conseguente risparmio energetico), nella protezione del manto impermeabilizzante della copertura, nella regolazione del deflusso delle precipitazioni, nella protezione dall’inquinamento acustico e nella riduzione dell’impatto ambientale. Le coperture a falda sono rivestite di lamiera preverniciata. La copertura della mensa viene realizzata con il “tetto energetico”, una copertura in rame che capta il calore solare. I muri esterni sono rivestiti di gres porcellanato. Gli infissi sono costituiti da serramento in alluminio a taglio termico con vetro basso emissivo selettivo. Le pareti interne sono intonacate con intonaco a calce e tinteggiate con vernici atossiche. I pavimenti sono realizzati nelle aule in resina e negli spazi comuni in parquet industriale trattato con vernici ad acqua. Tutte le soluzioni proposte sono rivolte a dare risposte concrete alle tematiche della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica.
© Michele Agus . Pubblicata il 08 Aprile 2010.
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