© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 03 Marzo 2008.
IL PROGETTO E GLI ELEMENTI DI VARIANTE
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 03 Marzo 2008.
Il Piano Particolareggiato prevede la realizzazione di un complesso edilizio ad esclusivo uso residenziale. Lintervento autorizzato consisteva in due corpi di fabbrica uguali e speculari, orientati secondo da direttrice Nord/Sud. Tali corpi di fabbrica risultavano costituiti da 4 piani fuori terra, ed uno interrato per latorimessa, con 28 alloggi per ogni palazzina per un totale di 56 unità immobiliari. Con una superficie coperta di 640 mq per blocco, 1280 mq totale.
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La presente soluzione propone anchessa 2 corpi di fabbrica che però vengono calibrati il modo diverso. Un primo corpo per un totale di 45 alloggi destinati alla locazione (che convenzionalmente in seguito chiameremo Corpo A), un secondo corpo di 45 alloggi destinati alla vendita (Corpo B). Viene pertanto aumentato il numero complessivo di alloggi portandolo a 61, ma come vedremo viene mantenuta la volumetria complessiva e ridotta la superficie coperta ottimizzando gli spazi distributivi. Vengono mantenuti i 4 piani fuori terra ed un piano interrato suddiviso quale pertinenza per i due blocchi con rampe di accesso indipendente. Il primo corpo presenta 16 posti auto chiusi, di dimensioni tali da permettere un utilizzo promiscuo a cantina. Il secondo corpo ha una autorimessa comune per 45 posti auto. I vani scali verranno dotati di filtri areati, per tale argomento si rimanda alla relazione specialistica connessa alla Pratica di Prevenzione Incendi.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 03 Marzo 2008.
Anche morfologicamente il progetto si differenzia in modo sostanziale dal precedente. I due corpi di fabbrica si sviluppano entrambi secondo un andamento ad L, seguendo in modo più fedele il profilo del lotto, creando così al loro interno una pertinenza più propriamente privata e schermata sia dal verde pubblico che dalla strada di lottizzazione. Nel suo complesso, pur rimanendo variato e non piatto nei fronti, come evidenzieremo in seguito, si ottiene un effetto più di isolato urbano rispetto ad una soluzione precedente che guarda a modelli di casa in linea più propriamente da periferia. La percezione dei due corpi di fabbrica viene addolcita da leggeri disassamenti dei fronti, che accolgono alternativamente aggetti di volume o di logge, e da un andamento dei fronti con altezza variabile. I volumi così non vengono mai percepiti nella loro totalità, pur rimanendo continui, frammentando continuamente le viste che risultano sempre diverse a seconda dellangolazione di visione. Landamento dei tetti, che deriva in sostanza da un sistema a capanna per ogni braccio di entrambe le L , viene in parte occultato da velette o timpanature Tale soluzione di coperture permette inoltre, rispetto al progetto approvato, un aumento delle falde orientate a Sud permettendo linstallazione di pannelli fotovoltaici integrati con la stessa che verrà prevista con un inclinazione ottimale al rendimento dei moduli pari al 30%. I pannelli verranno installati in ragione di almeno il 20% della superficie totale in parte sul Corpo A in parte sul Corpo B.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 03 Marzo 2008.
Tali scelte formali sono state prese, in variazione alla precedente soluzione più seriale ed indifferente ai margini del contesto, per armonizzare lintervento con la filosofia di progettazione dei lotti confinanti, ispirati soprattutto dalle indicazioni desunte dal Laboratorio di progettazione partecipata.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 03 Marzo 2008.
Dal punto di vista distributivo il Corpo A viene organizzato con un accesso principale, un atrio a doppia altezza, posto nellangolo Nord-Est da qui, tramite uno spazio di distribuzione che segue landamento della L, si raggiungono i due corpi scala, entrambi dotati di ascensore. A piano terra trovano collocazione 10 alloggi ed i locali necessari per linstallazione delle derivazioni per il sistema di teleriscaldamento gestito da Hera. Ai piani superiori le scale risultano distinte, senza un percorso che li connetta direttamente, dando accesso rispettivamente a: 11 alloggi al piano primo; 12 alloggi al piano secondo; 12 alloggi al piano terzo. Dei complessivi 45 alloggi, 41 risultano essere dei bilocali, soggiorno/pranzo/cucina, camera doppia e bagno con antibagno. 4 alloggi si configurano come dei monolocali con servizi igienici ed antibagno/disimpegno.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 03 Marzo 2008.
Il Corpo B, dotato di un solo corpo scala ascensore in posizione baricentrica, laccesso avviene nellangolo Nord-Ovest accedendo alla corte interna. Presenta 4 alloggi trilocali per piano, per un totale di 16. Le unità immobiliari risultano così composte: zona giorno, camera doppia, camera singola, servizio igienico con antibagno/disimpegno.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 03 Marzo 2008.
Tutti gli alloggi, di entrambi i Corpi, risultano dotati di loggia per le quali è prevista la predisposizione di impianto Unità Trattamento Aria da installare a cura del proprietario o del locatario. Questa peculiarità permette di evitare future proliferazioni di impianti esterni disomogenei ed antiestetici.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 03 Marzo 2008.
MATERIALI E TECNICHE IMPIEGATE
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
Vengono di seguito trattati per paragrafi separati gli aspetti costruttivi componenti il fabbricato. Dimensioni e tipologie dei materiali verranno di seguito elencate. Per una trattazione specifica del dimensionamento delle strutture si rimanda alla Relazione Tecnico Specialistica di Calcolo Strutturale. Per la valutazione del comportamento dei sottosistemi, siano essi solai o murature, ai fini della verifica di calcolo per il rispetto del D.lgs 311/06 si rimanda alla Relazione Tecnico Specialistica dedicata. Così anche per gli spetti impiantistici che qui verranno solo tratteggiati.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
Struttura portante
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
La struttura portante verrà realizzata con un telaio in travi e pilastri in calcestruzzo armato. Il sistema degli aggetti, sempre contenuti per un massimo di sbalzo di 1,5 m, verrà realizzato semplicemente proseguendo allesterno la struttura di solaio. Tali orizzontamenti presenti nei piani intermedi, saranno in pannelli in latero-cemento preconfezionati o composti in opera. Quello di separazione con linterratto in pannelli predalles con caratteristiche REI 120. Il solaio di copertura avrà struttura lignea primaria in legno lamellare, la secondaria sarà costituita direttamente da un assito.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
Solaio interrato/terra
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
Tale sottosistema orizzontale verrà realizzato in pannelli predalles (larghezza da 1 a 1, 5 m e lunghezza variabile a seconda del procuttore). Il Corpo A avrà solai 20+5 cm, il Corpo B solai 20+4 cm. Superiormente verranno posati pannelli coibentanti (in polistirene o similari) per uno spessore di 4 cm. A seguito della stesura degli impianti verrà poi realizzato uno stato di alleggerito di 10 cm. In ultimo massetto a base cementizia ed un rivestimento in materiale ceramico per uno spessore complessivo di 5 cm. Totale pacchetto solaio: Corpo A 44 cm; Corpo B 43 cm.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
Solaio intermedio
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
I solai presenti nei livelli intermedi avranno struttura portante in pannelli in latero-cemento preconfezionati o composti in opera con spessore differenziato: per il Corpo A avrà solai 20+5 cm, il Corpo B solai 20+4 cm. Superiormente, aseguito della stesura degli impianti, verrà poi realizzato uno stato di alleggerito di circa 9/10 cm. Seguirà un materassino, realizzato con due teli incrociati, per anticalpestio spessore circa 1 cm. In ultimo massetto a base cementizia ed un rivestimento in materiale ceramico per uno spessore complessivo di 5 cm. Totale pacchetto solaio intermedio: Corpo A e B 40 cm.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
Solaio di copertura
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
Per tutte le coperture, vani abitabili e di servizio, viene previsto un solaio con orditura in legno. Lorditura primaria sarà composta da travi in legno lamellare di abete sezione 18×24 cm, con interasse 80/90 cm (vedi calcolo). Non risulta necessaria una orditura secondaria e pertanto sarà possibile posare direttamente sulle travi un assito dello spessore di 3 cm. Superiormente verrà montato il pacchetto coibentante composto da: barriera la vapore; due strati di pannelli coibenti in fibra di legno entrambi da 4 cm ma con densità differenziate, 160 kg/mc e 250 kg/mc; barriera freno vapore. Il sistema di isolamento verrà completato da una areazione ottenuta con la posa di listelli in legno da 4 cm. Al fine di garantite un coretto piano di posa per la stesura di guaina riarmata a base bituminosa, verà montato un assito in pannelli USB dello spessore di 3 cm. Il tetto verrà poi completato con un manto in coppi.
© bc studio _ Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini . Pubblicata il 12 Maggio 2009.
Murature esterne
Le murature esterne saranno di due tipologie. Nella parte basamentale si prevede, procedendo con la descrizione dallesterno verso linterno: un rivestimento in mattoni faccia a vista 12 cm; lama daria ventilata di 2 cm; pannello coibentante in polistirene o similari di 4 cm; muratura in blocchi alveolati da 25 cm; intonaco interno circa 1 cm. Totale del pacchetto circa 44 cm.
Per le parti di muratura poste ai piani superiori è previsto: intonaco per esterni di circa 1,5 cm con colorazione ; muratura in blocchi alveolati da 25 cm; lama daria ventilata di 2 cm; pannello coibentante in polistirene o similari di 4 cm; muratura in blocchi forati da 12 cm utile per il posizionamento di impianti sotto traccia; intonaco interno circa 1 cm. Totale del pacchetto circa 45/46 cm.
Le parti di logge tamponate verranno realizzate con murature in blocchi forati da 12 cm intonacati su ambo i lati.
Murature interne di separazione tra unità immobiliari e spazi di distribuzione
Al fine di garantire un idoneo isolamento acustico e termico le murature pertinenziali saranno composte da un pacchetto di vari strati: intonaco da interni premiscelato spessore 1/1,5 cm, muratura in blocchi forati da 12 cm, rinzaffo, coibentazione tipo polistirene 2 cm, lama daria non ventilata da 2 cm, coibentazione tipo polistirene da 3 cm, rinzaffo, muratura in blocchi forati da 8 cm, intonaco da interni premiscelato spessore 1/1,5 cm. Per un totale del pacchetto di 30 cm.
Murature interne di separazione tra locali di una stessa unità immobiliare
Le murature interne saranno realizzate in blocchi forati di vari spessori a seconda della presenza o meni di impianti in traccia, quali colonne di scarico e ventilazione.
Lattonerie
Tutte le lamiere verranno realizzate in alluminio preverniciato secondo i riferimenti RAL
Infissi interni
Gli infissi interni agli alloggi verranno realizzati con porte tamburate con finitura laminata od impiallacciata in essenza. Le porte di accesso alle unità immobiliari saranno costituite da portoncini blindati, con finitura consimili da coordinare alle porte interne.
Infissi Esterni
Come previsto nelle norme di Piano Particolareggiato, tutti gli infissi esterni saranno realizzati con profili in legno. I vetri saranno della tipologia con camera daria 12 mm e le lastre interna ed esterna saranno commisurate al grado di sicurezza richiesto dalla normativa a seconda dellutilizzo: finestra 3+3/12/3+3 mm porta finestra 5+5/12/3+3 mm, entrambi realizzati con vetri basso-emissivi. Per i sistemi di oscuramento saranno previsti scuretti a libro che verranno ripiegati nelle spalle delle finestre. La colorazione sarà realizzata con laccatura di vernici termoindurenti acriliche con solvente allacqua, tinte tenui secondo i riferimenti RAL
GLI ESTERNI
Le superfici pavimentate verranno contenute al minimo indispensabile, per la circolazione interna e per fornire una zona di soggiorno allaperto per le unità immobiliari poste a piano terra. Le restanti parti rimarranno a verde, anche le parti di interrato che ricadranno fuori dalle sagome dei due fabbricati, verranno trattate a giardino pensile.
Le pavimentazioni saranno realizzate in analogia a quelle impiagate nei percorsi pubblici. I fabbricati verranno bordati invece che da un marciapiede tradizionale con una fascia di 50/60 cm di ghiaia, per facilitare ulteriormente la percolazione delle precipitazioni ma egualmente proteggere il piede delle murature.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
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