© CAD - Companhia de Arquitectura e Design . Pubblicata il 26 Aprile 2010.
IMPIANTO
© CAD - Companhia de Arquitectura e Design . Pubblicata il 26 Aprile 2010.
TOPOGRAFIA ED ORIENTAMENTO. La topografia poco accentuata del terreno e proporzioni di questo hanno permesso un orientamento ottimale delle stanze e degli altri spazi in termini di benessere termico e di massimizzazione nell’utilizzo dei sistemi passivi. Tutti gli spazi principali sono orientati verso sud, creandos corridoi e zone di passaggio a nord – funzionando come “casse d’aria” interne. Inoltre, verso nord si sviluppano gli spazi con produzione significativa di aria calda, come il caso della cucina e zone tecniche. Infine, sono create due zone di ricreazione sono: una a sud dell’edificio, di dimensioni più piccole, con ambiente più controllato, probabilmente con uso più intenso d’inverno, (con una zona di pergole al fine di creare zone ombreggiate). L’altra a nord, di dimensioni più grandi – ricreazione libera – con un trattamento paesaggistico mutuato dalla realtà visiva presente a nord, con l’inizio delle zone verdi e di coltura.
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IMPIANTO DEL’EDIFICIO. Data la notevole dimensione del terreno, è stato possibile localizzare gli ambienti solo al piano terra, ottimizzandone la fruizione funzionale, l’accessibilità e un rapporto diretto tra le zone interne ed esterne. L’impianto dell’edificio è di forma lineare, al fine di ottenere una sua lettura semplice ed intuitiva per tutti gli utenti. Nella piazza e nella zona centrale si sviluppano gli spazi comuni: ingresso ed attesa, refettorio, stanza generale delle attività, ecc., verso ovest il micronido e, verso est, la scuola materna. La linearità della costruzione permette di aumentare le zone esterne, diminuendo le “zone d’ombra”, permettendo, inoltre, un maggior controllo visivo da parte del personale. Il blocco centrale dell’edificio, che contiene gli spazi comuni, ha un’altezza di soffitto superiore, sottolineando le sue funzioni di attesa, incontro e distribuzione.
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ORGANIZZAZIONE FUNCIONALE
© CAD - Companhia de Arquitectura e Design . Pubblicata il 26 Aprile 2010.
Il programma funzionale si sviluppa nell’edificio lungo un asse ed è distribuito di forma generale, in 4 zone principali: A – Ingresso / attesa e spazi generali B – Scuola materna C – Micronido D – Zona di servizio
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A – INGRESSO/ ATTESA E SPAZI GENERALI. L’ingresso si trova nella zona centrale dell’edificio, contrassegnata da un portico e da un’altezza maggiore rispetto i restanti blocchi. La sua lettura come spazio di accesso è chiara ed intuitiva. In prossimità dell’ingresso si trovano la segreteria, le installazioni sanitarie generali, gli uffici, la stanza multiuso e il refettorio. La stanza multiuso ed il refettorio sono spazi contigui, separati da una parete, costituita parzialmente da pannelli smontabili, che permettono la creazione di una stanza grande, per gli eventi, feste di natalizie, concerti, teatro, ecc., coinvolgendo la scuola nella vita culturale e sociale della comunità. Questi spazi sono collegati con la zona grande di ricreazione situata nella parte posteriore dell’edificio, potendo gli spazi esterni funzionare come una continuità delle attività sviluppate all’interno.
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B – SCUOLA MATERNA. Ogni stanza della scuola materna costituisce “un blocco” lungo la spina/asse dell’edificio, che si allinea nei diversi orientamenti, come pezzi di un gioco. Ogni blocco di due stanze condivide un’installazione sanitaria. Il corridoio, a nord, è contemporaneamente uno spazio di distribuzione – garantendo la ventilazione trasversale degli spazi – ed uno spazio espositivo, una galleria lungo la quale si possono esporre i lavori dei bambini . Questa galleria mantiene il rapporto visivo con il paesaggio verde a nord. Serve, inoltre, come spazio di servizio nel quale sono collocati, vicino ad ogni aula, gli armadietti e i ganci per i cappotti.
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C – MICRONIDO. Le due stanze del micronido condividono le installazioni sanitarie e di servizio e una stanza comune per attività/giochi. In rapporto diretto con queste stanze esiste una zona esterna, di ricreazione, che serve da complemento.
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D – ZONA DI SERVIZIO. Nell’area di servizio, a nord, si trova la cucina – collegata al refettorio – le installazioni sanitarie e lo spogliatoio del personale, dei magazzini e spazi di servizio e delle zone tecniche per caldaie, ecc. Questi spazi hanno accesso diretto attraverso il fronte posteriore, e sono attrezzati con una zona esterna servente le funzioni di carico/scarico, manutenzione, ecc.
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SOSTENIBILITÀ ED EFFICIENZA ENERGETICA
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Date le eccellenti condizioni topografiche e regolarità territoriale, é possibile massimizzare gli aspetti passivi per il rendimento energetico dell’edificio. I criteri di sostenibilità fanno parte dei presupposti del progetto e sono stati tenuti in considerazione sin dall’inizio del processo concettuale. Lungo l’asse di distribuzione, al livello del tetto, si localizzano i pannelli solari, orientati a sud, sulla zona tecnica e della cucina – essenzialmente per il riscaldamento dell’acqua – e sulle stanze delle attività, per il riscaldamento del pavimento di radiante. Il sistema può esser invertito d’estate al fine di usare l’impianto per fare circolare acqua fredda per il raffreddamento dei locali. Il sistema di riscaldamento può essere integrato con energia elettrica prodotta da un sistema a pannelli fotovoltaici, può inoltre essere utilizzata caldaia a pellets. La combinazione del sistema di riscaldamento radiante a pavimento con l’invertitore per il raffreddamento estivo, con gli accorgimenti solari passivi utilizzati, dovrebbero essere sufficienti per l’ottenimento di una classificazione energetica A; si ritiene che non sarà necessario nessun sistema d’aria condizionata.
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