© Roberto Florian . Pubblicata il 01 Maggio 2010.
1.Premessa
© Roberto Florian . Pubblicata il 01 Maggio 2010.
La presente proposta progettuale intende risolvere quelle che sono le richieste espresse dall’amministrazione comunale con l’emissione del bando di concorso per la progettazione di una scuola materna e di sezioni per il micronido. La progettazione è stata rivolta all’utilizzo di materiali e scelte tecnologiche che permettano l’utilizzo di energie rinnovabili e la riduzione delle dispersioni termiche in modo da portare il fabbricato ad un’autosufficienza energetica, il tutto cercando di elevare al massimo la qualità degli ambienti interni utilizzati dai bambini che frequenteranno la scuola volgendo a loro uno occhio di riguardo per le scelte progettuali.
© Roberto Florian . Pubblicata il 01 Maggio 2010.
2.Schema Planimetrico
© Roberto Florian . Pubblicata il 01 Maggio 2010.
La scuola ha una pianta a forma di U composta da moduli quadrati che ne definiscono le funzioni. L’edificio si sviluppa su 3 piani di cui oltre al piano terra, uno interrato e uno soppalcato. Al piano interrato troviamo i locali secondari quali: il deposito del materiale scolastico, il locale caldaia in cui verrà inserito un impianto con pompa di calore, il locale per l’installazione della macchina per la ventilazione completa di recuperatore del calore. Sfruttando la differenza di quota tra il piano campagna e la strada che corre lateralmente al lotto è stato realizzato l’ingresso carrale al deposito\piano interrato. Il piano interrato avrà un’altezza di 2,4 m e sarà collegato al piano terra con un vano scala completo di montacarichi. Al piano terra esternamente la scuola si presenta con un insieme di corpi di varia altezza e colore con copertura piano che ne caratterizzano le destinazioni d’uso interne. Troviamo i corpi più bassi , di colore rosso, dove sono dislocati i servizi minori quali mensa, aule speciali per la didattica e i servizi igenici, un blocco di media altezza di colore arancio dove sono presenti le aule per la normale didattica, la zona per il dormitorio e l’amministrazione nei blocchi più alti e per concludere nella zona con copertura inclinata troviamo l’atrio di ingresso dedicato al gioco nel periodo invernale. Internamente come previsto dal bando per la scuola materna sono state progettate n.5 aule per la normale attività didattica e n. 3 aule per attività di tipo speciale, il locale mensa che servirà sia la scuola materna che le aule di micronido, un locale dormitorio dimensionato per l’utilizzo dei bambini di 3-4 anni e la zona amministrativa. Al piano soppalco troviamo sopra il dormitorio una sala polivalente che potrà essere utilizzata per l’ascolto della musica o come laboratorio teatrale e nella zona sopra la zona amministrativa il locale ad esclusivo utilizzo del personale docente ed ausiliario della scuola con la presenza di un bagno, servizio spogliatoio, e sala riunioni. La copertura ad esclusione della zona ad atrio è stata pensata piana con un rivestimento esterno in verde ecologico che ne permette la non manutenzione e il perfetto mantenimento nel tempo dando un effetto a giardino e riducendo al minimo il surriscaldamento della superficie nei periodi più caldi. Mentre la zona dell’atrio è stata scelta una copertura inclinata con orientamento verso sud-est che risulta ottimale per l’installazione di pannelli fotovoltaici. L’area oggetto d’intervento verrà portata in piano con delle operazioni di sterro e riporto, saranno create delle zone giochi difronte alle aule ad esclusivo utilizzo delle stesse ed al centro della corte formata dell’edificio scolastico è stata pensata un’area per il gioco collettivo attrezzata. Sul perimetro esterno saranno identificati spazi per attività scolastiche legate alla natura quali un orto didattico e uno spazio per i giochi con la sabbia. L’area avrà una piantumazioni con alberi di medio-alto fusto con foglia caduca con essenze autoctone. La piantumazione avrà la funzione di creare zone ombreggiate nel periodo estivo.
© Roberto Florian . Pubblicata il 01 Maggio 2010.
3.Scelte dei materiali utilizzati
© Roberto Florian . Pubblicata il 01 Maggio 2010.
Per finiture interne saranno utilizzati materiali che permettano di ottenere il miglior comfort utilizzativo possibile, in particolare per il piano terra e la zona soppalcata si è scelto di prevedere una pavimentazione in parquet con tonalità calde uguale a quello scelto per la struttura lignea della copertura. Le murature interne saranno intonacate a gesso e successivamente pitturate con diversi colori che andranno a identificare la varie funzioni interne all’edificio. Per le pitturazioni saranno scelte tinte pastello con tonalità calde. I serramenti interni saranno in legno laccato mentre quelli esterni saranno in alluminio con taglio termico e triplo vetro e sistema di oscuramento a tenda posata all’esterno del serramento e comandato da un sistema elettronico. Per eliminare le barrire architettoniche dei locali saranno previsti serramenti scorrevoli ad incasso. La copertura di tutte le sale sarà eseguita con un solaio in legno completo di travi, travetti e assito in legno. Esternamente l’intero complesso sarà rivestito con un cappotto termico in materiale plastico dello spessore di cm 15 finito esternamente con rasatura a base di calce colorata. La copertura avrà un pannello di isolante dello stesso spessore del cappotto e ricoperto da una cappa in cls su cui verrà steso lo uno strato di verde ecologico. Le opere di lattoneria verranno eseguite in lamiera zincata preverniciata dello stesso colore delle pergole. Esternamente alle classi verranno realizzate delle pergole con una struttura in profilati metallici complete di un sistema di ombreggiatura per le finestre.
© Roberto Florian . Pubblicata il 01 Maggio 2010.
4.sistema impiantistico
Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di riscaldamento con pompa di calore terra-acqua a sonde geotermiche e una distribuzione del calore con pannelli radianti annegati a pavimento. La scelta di una tipologia di riscaldamento di questo tipo si è richiesta per dare il miglior comfort possibile agli utilizzatori della scuola e per permettere l’integrazione di energie rinnovabili come quella geotermica per la produzione del calore e l’utilizzo di energia elettrica proveniente dall’installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura inclinata che permetteranno l’autonomia della struttura dalle fonti di energia fossili. L’impianto di riscaldamento sarà diviso in zone e tutte queste zone saranno controllate da centraline che ne permettono la regolazione della temperatura. Il sistema di riscaldamento potrà essere invertito nel periodo estivo ed utilizzato per il raffrescamento dei locali. Per completare il sistema e ridurre le perdite di energia dovute alla ventilazione è prevista l’installazione di un impianto per la ventilazione completo di recuperatore del calore che oltre a rinnovare e tenere perennemente l’aria all’interno della scuola salubre con umidità costante, ridurrà al minimo quello che sono le dispersione per ventilazione. Le linee di distribuzione degli impianti per il riscaldamento e la ventilazione saranno appesi al soffitto del piano interrato, in modo da essere sempre ispezionabile. L’impianto elettrico sarà di tipo domotico dotato di centralina per il comando delle funzioni quali l’accensione delle luci, controllo dei sistemi di oscuramento, controllo dell’impianto termico, controllo del sistema informatico e di quello fotovoltaico. L’impianto elettrico potrà essere completato da un impianto fotovoltaico da installare sulla falda inclinata che andrà ad integrarsi con il sistema di riscaldamento.
5.Impianto fotovoltaico
L’impianto fotovoltaico sarà installato sulla falda inclinata ed andrà ad integrarsi con il sistema di riscaldamento. L’impianto potrà essere completamente autofinanziato dalle Banche. Il finanziamento sarà pagato con il conto energia e permetterà che l’energia prodotta dai pannelli sia utilizzata per il fabbisogno interno del fabbricato. Una volta esaurito il prestito l’impianto passerà totalmente a carico della scuola che ne ricaverà reddito oltre dall’energia prodotta anche dal finanziamento del conto energia. L’impianto fotovoltaico sarà dotato di invert e collegamento alla rete elettrica nazionale.
6.isolamento acustico e termico
In relazione ai requisiti acustici definiti nel DPCM 5.12.97, per quanto riguarda i rumori esterni, è prescritta l’adozione di soluzioni tali da garantire un isolamento di facciata pari a 48 dB, parametro di riferimento per la categoria E (edifici scolastici), di cui alla tabella A e tabella B del DPCM citato. Per i requisiti termici come richiesto dal bando di concorso è previsto un isolamento continuo, su tutti gli elementi disperdenti, di pannelli dello spessore di cm 15 che permettono la riduzione delle dispersioni. Abbinando un involucro così isolato ad un impianto altamente efficiente quale una pompa di calore geotermica è possibile raggiungere una classe energetica A.
7.Riduzione del consumo di acqua potabile
Al fine della riduzione del consumo di acqua potabile, verranno installati dispositivi per la regolazione del flusso di acqua dalle cassette di scarico dei servizi igienici, in base alle esigenze specifiche. Le cassette saranno dotate di un dispositivo comandabile manualmente che consenta la regolazione, prima dello scarico, di almeno due diversi volumi di acqua: il primo compreso tra 7 e 12 litri e il secondo compreso tra 5 e 7 litri. Per quanto concerne l’irrigazione delle superfici a verde pertinenziale e delle superfici a verde pubblico (parco e giardini), è prevista la realizzazione di un pozzo per l’utilizzo di acque sotterranee, in osservanza delle norme vigenti in materia e specificate dal Regolamento Regionale n. 2 del 28 Marzo 2006.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
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