© Laura Tramonto . Pubblicata il 03 Maggio 2010.
L’idea di riqualificazione urbana della piazza dei Caduti di Nassiriya vuole dare, ad uno spazio periferico della città di Canicattì, una propria identità. Affinché questo spazio urbano possa diventare un luogo dove incontrarsi, attendere, sostare ossia uno spazio in grado di ospitare tutti, si sceglie di prediligere lo sviluppo pedonale a quello carrabile con il ridisegno parziale del parcheggio. La sua riduzione permette di creare una zona pavimentata con sedute e alberi per l’ombreggiamento ed aree da destinare a chioschi. Fanno da quinta alla slargo una gradonata, quale luogo di ritrovo e sosta, dei percorsi che si snodano nella vegetazione del pendio, una pista ciclabile, superfici verdi per il fitness o attività all’aperto ed una fontana. La stele è riposizionata in una zona ben visibile, dandole quel decoro che merita. L’area a parcheggio è separata da quella pedonale con dissuasori elettrici che all’occorrenza permettono ad ambulanze o trasporti speciali di raggiungere la piazza. L’area individuata per il posizionamento del chiosco è tale da essere inclusa nel piazzale, ma nel contempo di essere vicina sia al parcheggio che alla zona residenziale su via Ducezio. Il chiosco sia per la sua collocazione che per la sua caratteristica architettonica ben si adatta ad una molteplicità di attività commerciali, che vanno dall’edicola, al bar, al bookshop od al commercio di oggetti locali e non. I materiali ed i dettagli del progetto contribuiscono in maniera decisiva alla definizione di un nuovo ambiente che si integra con il contesto senza però mancare di una propria identità. Il progetto si configura come pieno di relazioni visive e di percorsi. Accanto a tratti con ridotte pendenze, accessibili ai disabili (percorso soft), ci sono sentieri più ripidi (percorso heavy) percorribili da sportivi e non solo. La piazza si presenta come un parco fatto di aree verdi, di aree per il gioco e per il fitness, di spazi per allestimenti e di percorsi integrati tra loro in maniera assolutamente flessibile. Distribuite lungo il “percorso soft” e nel piazzale ci sono panchine per la sosta pensate come dei semplici blocchi di pietra che si integrano in maniera naturale nel contesto. Intenzionalmente si lasciano gli spazi verdi retrostanti la gradonata accessibili, affinché anch’essi possano essere vissuti. La gradonata, prospiciente il piazzale, si propone, in maniera elastica, sia come uno spalto, in eventuali e varie manifestazioni, che come luogo di incontro e di relax Fronteggia la gradonata uno spazio volutamente libero da ogni architettura od arredo per permettere eventuali installazioni provvisorie (bancarelle, celebrazioni di quartiere o di città). La pista ciclabile costeggia il marciapiede lungo via Regina e via della Pace. L’idea è quella di realizzare una pista ciclabile che non sia interna alla piazza, bensì possa, in un possibile sviluppo urbano futuro, unirsi ad altri tratti di pista ciclabile per formare un circuito più ampio che consenta di utilizzare la bici in città in maniera sicura. L’area urbana, così ridisegnata, è capace di accogliere lo svago ed il riposo, il movimento ed il gioco, nonché il commercio con mercati e feste.
© Laura Tramonto . Pubblicata il 03 Maggio 2010.
I MATERIALI I materiali scelti per la nuova area pedonale si rifanno alla materie prime locali. La gradonata, i parapetti ed i muri delle scalinate e dei percorsi, la fontana, nonché le panchine sono in pietra di Modica liscia bianca, mentre le pavimentazioni sono in pietra di Modica grigia.
© Laura Tramonto . Pubblicata il 03 Maggio 2010.
L’ILLUMINAZIONE Per i viali lungo il pendio e le scalinate che fiancheggiano la gradonata è prevista un’illuminazione bassa segna passo; nel piazzale sono previsti dei corpi su palo che illuminano le sedute; lungo il viale “percorso heavy” , un sistema di illuminazione diretta è disposto sul muro est; mentre nell’area parcheggi sono disposti degli elementi da camminamento. Per la fontana sono previste delle istallazioni luminose lungo quelle feritoie generate dal cambio di inclinazione dei lati della “piramide”. Lungo la via Regina, infine, per garantire sia l’illuminazione della strada pedonale che ciclabile sono previsti dei corpi alti. I corpi illuminanti scelti puntano il proprio raggio luminoso sempre verso il basso in modo da ridurre l’inquinamento luminoso (altro fenomeno tipico delle nostre città) e garantire comunque la sicurezza nell’area.
© Laura Tramonto . Pubblicata il 03 Maggio 2010.
GLI ELEMENTI DI ARREDO Il progetto prevede che gli elementi di arredo siano parte integrante del progetto stesso, difatti i gradoni diventano panchine e le panchine hanno la forma di gradoni; la fontana diventa anche parapetto e separazione del viale “soft” con la gradonata. Il progetto si pone, nella sua linearità e semplicità esso stesso come elemento di arredo.
IL VERDE Il nuovo giardino urbano della città è un giardino mediterraneo, con alberi e piante tipici della zona che arricchisce le essenze, gli alberi e le piante già esistenti.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci