Progetto realizzato per il concorso utopistico evolo skyscrapers 2010, l’idea è quella di rendere autosufficienti le torri attraverso un sistema di pale eoliche montate su delle guide circolari, che vengono azionate dalla spinta dei venti che investono la superficie della facciata. Il movimento meccanico generato dalla rotazione verrà quindi convertito attraverso un sistema di alternatori in energia elettrica. La forma delle torri viene vincolata dalle guide circolari, il risultato è un cilindro la cui torsione genera le due torri. Internamente troviamo dei vuoti che danno luce alle residenze e agli uffici e caratterizzano formalmente gli oggetti. La sostenibilità unita alla ricerca formale sono le linee guida del progetto, che abbiamo deciso di inserire a Dubaj come capitale riferimento per le nuove tecnologie.