© Daniela Salvetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
DESCRIZIONE DELL’OPERA L’opera sorgerà ai margini dell’abitato di Cazzago San Martino , su un’aria pianeggiante caratterizzata dal pendio che si apre a dominare i terreni agricoli. Il contesto e l’esposizione solare sono stati di decisiva importanza nell’ideazione della struttura organizzativa della nuova scuola. Il progetto nasce da una massa monolitica dalla quale, attraverso una serie di operazioni si sottrazione, traslazione e intersezione, si è ottenuta la volumetria finale dell’edificio. L’ interpretazione del rapporto pieni-vuoti rappresentati dai corpi di fabbrica a due altezze , della piazzetta interna, e dei patii che si aprono al giardino, compongono e caratterizzano gli spazi interni ed esterni del complesso mettendoli continuamente in relazione. Il progetto si compone quindi, dalla interrelazione di tre volumi che accolgono le aule didattiche ed un quarto volume che accoglie i locali di servizio . Mentre i primi tre sono affacciati sui giardini e sono immediatamente riconoscibili , il quarto , collocato nella parte più rientrante del lotto, vuole mimetizzarsi con la dorsale della collina. Infatti questo volume è caratterizzato dalla pendenza del tetto in linea con il pendio e la copertura a verde, che fonda l’edificio con il paesaggio.
© Daniela Salvetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
L’accesso alla scuola è comune sia per la materna che per il nido, è un viale alberato al centro del lotto che porta alla piazzetta interna. Questo spazio aperto, strutturato con un’aiuola centrale, è luogo filtro di accesso pedonale alle strutture. Le dimensioni del viale permettono ai mezzi di soccorso di portarsi con facilità in prossimità della struttura.
© Daniela Salvetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
Ad Ovest si trova il micronido strutturato da una spazio gioco aperto nella zona d’ingresso, dalle due aule con rispettivi servizi e dormitori in adiacenza. A lato si collocano gli spazi di servizio per gli insegnanti e il corridoio di collegamento con il blocco della mensa.
© Daniela Salvetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
Ad Est della piazzetta si trova la scuola materna caratterizzata dai due volumi delle aule, precisamente costituiti da due aule con rispetti servizi centrali, e da tre aule sempre con i rispettivi servizi e dalla grande area centrale per le attività di gioco comune. L’aula insegnati, spogliatoio e servizi si affacciano sulla piazzetta, mentre sulla zona a nord si colloca il dormitorio (potenzialmente divisibile) e la grande sala mensa ( anch’essa divisibile).
© Daniela Salvetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
La cucina, la dispensa e il vano tecnico degli impianti si collocano nella zona più retrostante del lotto, sono raggiungibili da una strada di servizio che non interagisce con i percorsi dedicati agli utenti.
ESPOSIZIONE SOLARE Elemento importante nella progettazione dell’edificio è stato lo studio dell’orientamento solare dei vari corpi, che ha favorito l’esposizione al sole dei blocchi didattici. I patii rappresentano elementi di filtro all’ombra nel periodo più estivo, viceversa risultano soleggiati nel periodo invernale diventando importanti luoghi microclimatici.
QUALITA’ DEGLI AMBIENTI E EFFICENZA ENERGETICA La disposizione degli spazi interni è stata scelta in modo da garantire la massima luminosità: le aule didattiche sono rivolte con orientamento da sud –est a sud –ovest, con ampia visuale sul giardino grazie alle ampie vetrate. L’aula caratterizzata dal tetto inclinato è illuminata da un lucernaio nella parte interna, e da un’ampia vetrata aperta prima sul patio e poi sul giardino. I materiali ed i colori completeranno il confort ambientale richiesto nelle aule.
I MATERIALI Nel complesso, il progetto privilegia materiali per lo più locali, relazionali all’assetto funzionale dell’edificio, robusti, tradizionali,dinamici, non monumentali, colorati, durevoli nel tempo per limitare i costi di manutenzione.
Si prevede di utilizzare il legno come struttura portante sia degli elementi murari in elevazione che per il tetto. Il pacchetto delle pareti è costituito da struttura portante in legno costituita da tavolati sovrapposti, pannelli isolanti esterni rivestiti con pannelli in fibrocemento tinteggiati con colori caratterizzanti i vari blocchi didattici. Alcuni volumi saranno trattati con rivestimenti lignei a caratterizzare il legame con la natura. Su tutta l’area di sedime del piano terra sarà creata un’intercapedine d’areazione con particolari elementi prefabbricati, collegati direttamente con l’esterno attraverso prese d’aria, dislocate in modo da garantire una corretta ventilazione naturale A tutela dalla penetrazione del gas radon è previsto un vespaio areato e l’interpolazione di una guaina impermeabile su tutto lo sviluppo del solaio del piano terra. Il tetto è previsto in legno con isolazione termica in fibra di legno, di tipo ventilato. La parte della copertura del corpo a nord sarà rifinita con il sistema a “tetto verde” che garantisce un minor surriscaldamento delle superfici e incrementa la coibentazione dell’edificio. Sul tetto saranno predisposti i sistemi anticaduta per opere di manutenzione. Le partizioni interne sono previste con strutture a secco in cartongesso o gesso fibra (anche qui a seconda delle esigenze chieste alla parete) con spessori da 10 a 30 cm e interposto strato isolante in lana minerale e successivamente rasate e tinteggiate; laddove esistesse la possibilità di subire forti urti si è sempre posizionata una seconda lastra di gesso fibra. Particolare cura sarà dedicata all’isolazione acustica. Le vetrate degli ambienti tipo: atrio ingresso, mensa, aule didattiche, saranno composte da parti apribili trasparenti e altre fisse con effetto traslucido. Gli elementi “porta” di tali vetrate saranno evidenziati tramite un portale colorato in acciaio. Le lastre di vetro risponderanno ai requisiti di tenuta sia termica (basso emissivo), acustica che di sicurezza. I pavimenti interni saranno in linoleum naturale con giochi cromatici studiati in rapporto all’effetto percettibile dei colori sui bambini. Il pavimento del patio sarà con doghe adeguatamente trattate in legno per esterni. I locali cucina e dispensa, lavanderia, gli uffici e gli spogliatoi saranno pavimentati e rivestiti, ove necessario, con piastrelle in gres fine porcellanato. Tutti i servizi igienici saranno pavimentati con piastrelle di gres ceramico con effetto mosaico e le pareti saranno rivestite fino all’altezza di ml. 2,20. L’impianto di riscaldamento è previsto a gas con caldaia ad alto rendimento e a bassa emissione di inquinanti, completato da un impianto di distribuzione del calore a bassa temperatura a pavimento. La conformazione dei tetti e l’esposizione permetterà (anche in futuro) di utilizzare le falde dei tetti per la disposizione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Il vialetto d’ingresso sarà pavimentato con piastrelle in gres porcellanato antigelive e con finitura anti sdrucciolo della stessa tipologia di quelle usate nell’atrio d’ingresso, in modo da ottenere un effetto di continuità tra interno ed esterno.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci