© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
Il presente progetto riguarda la realizzazione dell’Open Lab, primo lotto funzionale dell’edificio destinato all’ “Open Lab e Laboratori Temporanei”. L’Open Lab è una struttura ideata dall’Università degli Studi di Firenze insieme a Sesto Idee per la divulgazione scientifica, la cui realizzazione sarà resa possibile dal contributo finanziario dell’Università degli Studi di Firenze, dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dalla Regione Toscana con i Fondi DOCUP. L’intero progetto, di cui Open Lab è il primo lotto funzionale, sarà realizzato con l’utilizzazione di un sistema prefabbricato ad alta tecnologia, da eseguirsi in due o più lotti funzionali nell’area del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino dell’Università degli Studi di Firenze. L’Università degli Studi di Firenze, attraverso la costruzione del nuovo edificio nel Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, intende creare un laboratorio permanente in cui si possano integrare attività didattiche, formative e divulgative, ovvero, orientamento scolastico e professionale, formazione del personale docente delle scuole primarie e secondarie e divulgazione scientifica. Tutto ciò grazie allo stretto legame tra la stessa Università, il comune di Sesto Fiorentino, le istituzioni scolastiche e più in generale gli enti e le associazioni culturali presenti sul territorio. L’attività di Open Lab è già iniziata utilizzando le strutture didattiche del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino ed ha accolto circa 20.000 visitatori lo scorso anno Il lotto, come previsto dal Piano Particolareggiato, ha una dimensione di 57,60×57,60 metri, il nuovo complesso sarà posizionato in allineamento con gli edifici limitrofi esistenti, lungo il margine nord del lotto con l’affaccio principale dell’edificio verso nord-est lungo via Bernardini con ingresso all’angolo tra via Bernardini e via Racah. L’edificio è costituito da elementi modulari prefabbricati di 7,20×12,50 m che si innesteranno lungo una “spina di servizi” formata da un ingresso, uno spazio espositivo, i servizi igienici e i locali tecnici, contenuti in una torre con funzione tecnologica e informativa. Dalla “spina dei servizi” si stacca perpendicolarmente un corpo lineare che contiene il sistema connettivo dei singoli moduli dei laboratori. La distribuzione funzionale avviene attraverso un percorso vetrato che connette in sequenza gli spazi didattici. Ogni modulo tipologico è previsto aggregabile e smontabile a seconda delle necessità realizzando un’ampliabilità del sistema che può essere realizzata in tempi diversi secondo una tempistica flessibile e graduale. Il progetto del sistema edilizio consente quindi di essere ampliato nel tempo sia per offrire nuovi spazi all’Open Lab, la cui attività si va di anno in anno espandendo, sia per realizzare ulteriori laboratori di ricerca quando se ne presenterà la necessità. L’edificio in progetto traduce e concretizza il significato intrinseco di Open Lab, “laboratorio aperto”, che può essere letto sia come apertura verso l’esterno dei laboratori scientifici attraverso l’attività di divulgazione, sia come possibilità “aperta” di futura espansione e di crescita del sistema.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Arrigo Coppitz . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Ipostudio Architetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Ipostudio Architetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Ipostudio Architetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
© Ipostudio Architetti . Pubblicata il 13 Maggio 2010.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci