Prospettiva a volo di uccello
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
Introduzione.
Sostenibiltà: sistemi passivi e attivi
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
Un attendo studio del suggestivo sito, caratterizzato da un terreno con un importante pendenza verso il corso d’acqua sottostante, ha indicato come soluzione ottimale lo sfruttamento della sua quota più alta per la distribuzione su un unico livello della scuola materna, dell’asilo e degli spazi accessori con il fine di disegnare un impianto architettonico privo di barriere ed accessibile a tutti. Nella quota più bassa si prevede invece l’accesso indipendente ed autonomo all’area musica e ai locali tecnici collocati su il livello immediatamente sottostante.
Prospetti
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
Si propone un impianto architettonico molto semplice caratterizzato da una distribuzione a fasce, scandita da muri paralleli alla strada statale, reciprocamente distanti 6m e 3m che individuano alternativamente aree funzionali e aree di servizio. La rigidità di tale sistema è interrotta da un sistema fluido, uno spazio di circolazione interamente vetrato, che collega le diverse funzioni e che racchiude una corte interna all’aperto, uno spazio sicuro e controllato per le attività libere dei piccoli utenti.
Prospetti
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
Sistemazioni esterne.
Planimetria e fasi di realizzazione
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
Lo sfruttamento ottimale del lotto richiede il posizionamento dell’edificio in parte in scavo ed in parte in rilevato. Dove gli scavi si rendono più importanti si prevedono dei contenimenti fatti con terre armate (tipo “terra mesh” o similare) e opportuni drenaggi, le parti in rilevato consentono l’integrazione di un impianto termico a ventilazione geotermico. Si prevede la sistemazione del fronte strada come uno spazio pubblico con un viale alberato, un ampio marciapiede con pavimentazione drenante ed una serie di parcheggi a raso. A monte e a valle i parcheggi si interrompono in due punti: nel primo per segnalare l’ingresso pedonale alla scuola materna/asilo nido attraverso una piccola piazza pianeggiante con sedute e arredi urbani e nel secondo per consentire l’ingresso carrabile all’area musica per il carico/scarico di ingombranti strumenti musicali, ai locali tecnici, ai parcheggi coperti per il personale.
Sezioni con indicazioni sulla sostenibilità energetica
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
L’ingresso, gli uffici e gli spazi di servizio.
Vista ad altezza d'uomo nella corte interna
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
Si propone un unico ingresso per la scuola materna e per l’asilo, collocato sul lato della strada statale ed anticipato dalla piccola piazza di cui sopra. Da qui si accede ad un largo corridoio vetrato, un foyer con un salotto informale per l’attesa dei genitori, che termina con una apertura nella posizione diametralmente opposta per consentire in un futuro di collegare strategicamente l’edificio con la scuola materna esistente che dismessa potrà essere riutilizzata con una funzione compatibile e complementare. Dal corridoio vetrato si può accedere in sequenza ai seguenti ambienti: la segreteria con l’archivio, il locale armadietti metallici, gli spogliatoi e i bagni per gli insegnati, la sala riunioni, l’ufficio del direttore e l’ufficio assistenza/pediatra.
Pianta con indicazione delle funzioni
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
La serra vetrata e la corte all’aperto.
Vista ingresso principale
© Luca Peralta . Pubblicata il 18 Maggio 2010.
Il corridoio di cui sopra intercetta un suggestivo spazio vetrato che avvolge uno spazio esterno raccolto per le attività libere all’aperto dei piccoli utenti. Un sistema connettivo che mette in comunicazione gli uffici, i servizi, la scuola materna, l’asilo e la mensa tra loro aprendosi verso l’esterno a Sud-Ovest con una vista panoramica sulla vallata e a Nord-Est con un accesso al giardino esterno perimetrale. La parte esposta a Sud si caratterizza come una vera e propria serra bioclimatica: durante l’estate le ampie aperture collocate sia nella parte alta che nella parte bassa consentono importanti moti convettivi con l’espulsione dell’aria calda per effetto camino, durante l’inverno l’effetto serra accentuato da un particolare trattamento delle superfici interne consentirà un apporto di calore gratuito all’edificio. Un ruolo chiave giocano le alberature della corte, pensate a foglie caduche, che ombreggeranno la serra nei periodi più caldi e consentiranno ai raggi del sole di penetrare in profondità nei periodi più freddi (vedi paragrafo Sostenibilità Ambientale). Qui si prevedono inoltre degli spazi dedicati alla coltivazione di piante tipiche degli orti e delle serre agricole dove i bambini possono dedicarsi alla coltivazione di ortaggi, legumi, verdure eccetera. La serra vetrata e la corte all’aperto sono pensati e progettati per favorire conoscenze, scoperte ed esperienze plurisensoriali dei piccoli utenti e mirano a stabilire un forte legame con la “madre terra”. A titolo puramente indicativo si elencano le strategie didattiche attuate attraverso gli strumenti dell’architettura del paesaggio: Stimoli visivi: colore dei fiori, forma delle piante, sculture, movimento del vento e degli insetti. Stimoli uditivi: il rumore dell’acqua e del vento, il canto degli uccelli, i grilli, la pioggia negli alberi, il rumore del calpestio prodotto su diversi materiali. Stimoli tattili: piante diverse al tatto, differenti materiali e textures, sensazioni di freddo o di caldo, di umido o asciutto eccetera. Stimolo del gusto: cura e mantenimento del giardino da parte dei bambini e coltivazione diretta di piante commestibili, assaggiare i frutti appena raccolti dagli alberi, gli ortaggi da loro stessi coltivati. Stimoli olfattivi: fiori, essenze tipiche del paesaggio alpino eccetera.
La scuola materna, l’asilo nido e l’area mensa.
La scuola materna e costituita da 3 sezioni per 25 alunni cadauna, per un totale di 75 alunni. Ciascuna sezione è accessibile autonomamente direttamente dallo spazio serra ed è caratterizzata da un grande spazio, tipo “open-space” di 80mq, circa opportunamente frazionabile all’occorrenza con partizioni mobili dove si trovano le aree per attività libere, per attività a tavolino e per attività speciali. Nell’adiacente fascia di servizio trovano luogo i locali lavabi e servizi igienici, gli spogliatoi e i depositi il tutto opportunamente dimensionato in base alla normativa specifica in vigore. L’asilo nido si affaccia alla corte interna in posizione opposta rispetto alla scuola materna e prevede un area di ingresso comune sia per i divezzi che per i lattanti. Da qui si accede ad un grande spazio per attività libere ed attività ordinate per i divezzi, ai servizi igienici e alle zone riposo distinti per lattanti e divezzi, all’area preparazione pappe, alla zona per allattare ecc. Gli spazi dedicati alla mensa comprendono una ampia, la cucina, un deposito accessibile direttamente dall’esterno e servizi sanitari dedicati in collegamento diretto con l’area uffici/segreteria.
L’area musica e i locali tecnici.
L’area per la musica e i locali tecnici sono collocati sul livello sottostante e sono progettati con accessibilità sia carrabile che pedonale. L’area musica è posizionata adiacente alla strada statale e prevede oltre ad un ampia sala flessibile di 150mq, un locale deposito per gli strumenti musicali ed dei servizi igienici di piano. In posizione più isolata sono collocati i locali tecnici con accessi direttamente dall’esterno e un piccolo parcheggio coperto per il personale di servizio. (Luca Peralta 2010)
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