Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
GIUSSANO (MB), Italia

PIAZZA DELLA CHIESA - PIAZZA S. GIACOMO - VIA A. DA GIUSSANO

Planimetria_large

PIAZZA DELLA CHIESA S.S. FILIPPO E GIACOMO

Attualmente nell’area antistante la Chiesa è consentita la circolazione e la sosta dei veicoli. Pertanto quest’area non può definirsi in alcun modo “piazza”. Richiamandosi ai quadriportici antistanti le Basiliche Romane, attraverso la creazione di una “quinta” naturale, si vuole fare in modo che lo spazio venga delimitato così da creare un filtro tra la parte sacra e il resto della città. Il sagrato della chiesa viene allungato rendendo più agevole l’ingresso e l’uscita dei fedeli. Il disegno generale della piazza segue la partizione del pronao ed evidenzia la presenza del monumento ai caduti e della pensilina per le biciclette.

PIAZZA SAN GIACOMO

Elemento caratterizzante della piazza è la struttura metallica collocata al centro della stessa e più precisamente sulla giacitura dell’antica chiesa parrocchiale, demolita negli anni trenta. Sotto questa struttura viene a formarsi uno spazio di aggregazione e di sosta favorita anche dalla presenza degli alberi. La forma e la posizione naturale del verde spostano spaccano la rigida maglia modulare della pensilina. La piazza si sviluppa su due livelli: una parte più alta e piana davanti a Villa Mazenta, una inclinata e più bassa nell’area restante. L’incontro tra questi due piani dà vita a una serie di gradini che diventano anche sedute.

VIA ALBERTO DA GIUSSANO

Altro edificio di particolare rilievo è il “Casone”; edificato intorno all’anno mille è quindi l’edificio storico più antico di Giussano. Viene messo in evidenza attraverso la creazione di sedute continue che permettono di dare respiro allo spazio antistante. Filo comune dell’intervento è la presenza de fasce in bronzo che dal percorso centrale si staccano passando sotto i portoni di accesso alle corti adiacenti, facendone intuire la presenza.

LA VIABILITA

La circolazione dei veicoli non viene modificata dal progetto rispetto a quella attuale. L’intervento previsto è volto a rallentare sensibilmente la velocità delle vetture all’interno dell’area oggetto di studio. Si vuole fare percepire immediatamente all’automobilista che si trova in uno spazio in cui l’attraversamento è difficoltoso e ciò si ottiene grazie alla frammentazione del percorso. Per quanto riguarda i percorsi per i pedoni, si è assicurata la sicurezza degli stessi mediante la collocazione di paracarri laddove il livello della strada coincide con quello del marciapiede. Tutti questi percorsi sono predisposti per consentire l’accesso e l’utilizzo da parte di persone diversamente abili. Il progetto prevede inoltre aree di sosta all’interno dell’ex oratorio parrocchiale, liberando in tal modo lo spazio antistante la chiesa dai veicoli, e a sud della Piazza S. Giacomo, in una zona appositamente delimitata. Saranno inoltre creati ulteriori parcheggi per la sosta temporanea, davanti ai negozi di via Alberto da Giussano.

LA PAVIMENTAZIONE E I MATERIALI.

Per la pavimentazione delle varie aree di progetto si è preventivato l’utilizzo di materiali differenti. Innanzitutto, per quanto riguarda le parti carrabili si è ipotizzato l’uso di porfido a cubetti, alternato a fasce di beola grigia, mentre per le aree pedonali e per i marciapiedi antistanti agli edifici, porfido a spacco in piastrelle con coste segate. Per quanto concerne invece la piazza della chiesa, l’intervento in progetto prevede l’utilizzo alternato di beola grigia, beola bianca, cubetti in porfido e lastre in granito. La complessa ed articolata pavimentazione che si viene in tal modo a formare consente di porre in evidenza i vari ambiti formali e gli allineamenti degli elementi rilevanti. Nell’area antistante la Villa Mazenta si alterna invece l’utilizzo di beola in lastre e di cotto, mentre sotto la struttura metallica e nello spazio di fronte al “Casone” è prevista una pavimentazione in granito. I piani di seduta sono invece costituiti da semplici blocchi di granito che svolgono anche la funzione di delimitare e definire gli spazi. I paracarri, invece, sono di due tipi: colonnine in ghisa e sfere in granito. Gli inserti nella pavimentazione che tagliano i percorsi stradali sono in bronzo. Infine, la struttura progettata per Piazza S. Giacomo e per le pensiline delle biciclette si compone di ferro verniciato e rame.

L’ILLUMINAZIONE.

La disposizione degli elementi d’illuminazione avverrà in modo puntiforme. Più in dettaglio i punti luce verranno posti sulle facciate degli edifici in Piazza S. Giacomo e incassati nella pavimentazione di fronte agli edifici più rilevanti (“Casone”, Villa Mazenta, Chiesa, Villa Viganò) Nella pavimentazione della piazza della chiesa verranno posizionate, negli inserti in bronzo, delle luci che illumineranno gli alberi dal basso verso l’alto, in modo da creare un “limite di luce”. Lungo la Via Alberto da Giussano saranno collocate delle lampade sospese con dei tiranti fissati agli edifici al fine di creare una copertura virtuale di tutta la strada. Infine si prevedono delle luci puntiformi al di sotto delle pensiline per le biciclette e della struttura metallica progettata per Piazza S. Giacomo.

IL VERDE.

Nel progetto si è sostanzialmente mantenuta la piantumazione preesistente, integrata però dall’aggiunta di nuovi alberi in alcuni punti, ove si rendevano necessari degli interventi volti ad una migliore definizione degli spazi. Per la piazza della chiesa si prevede la collocazione di platani per delimitare il perimetro dell’area creando una “quinta” naturale. In Piazza S. Giacomo si ritiene di mantenere unicamente gli alberi di maggior pregio e dimensione. Sul lato sinistro della Villa Mazenta e della Villa Viganò si disporranno dei tigli che avranno la funzione di completare il lato mancante dell’edificio riequilibrandone la facciata. In ogni caso, in tutti gli interventi ipotizzati, l’albero è concepito come elemento di sosta grazie alla creazione, alla sua base, di piani di seduta in granito.

CONCLUSIONI

Questo progetto si caratterizza per il continuo movimento dello spazio che si sposta in diverse direzioni, chiudendosi in alcuni punti e aprendosi in altri, salendo e scendendo, spezzandosi in pianta e in alzato, in un continuo gioco di relazioni con l’esistente

Wewerg

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav