Varapodio (Reggio Calabria). Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, giunto direttamente da Roma, ha partecipato, nel tardo pomeriggio di oggi, a Varapodio alla cerimonia di inaugurazione della Piazza intitolata alla memoria dei caduti a Nassiriya. Oltre al Governatore – come informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta Regionale - erano presenti il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il Prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta, il Questore di Reggio Calabria Carmelo Casabona, il sindaco di Varapodio Guglielmo Rositani e il maresciallo Marilena Iacopini, che venne ferita a Nassiriya. “Oggi è stata scritta – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – una pagina importante di democrazia. I nostri ragazzi che adesso si trovano a Nassiriya hanno tutto il nostro affetto e la nostra stima perché sono loro i cosiddetti costruttori di pace. Nel 2003 i soldati italiani sono morti per difendere la Patria e la presenza del Ministro La Russa a Varapodio ha voluto significare quanto lo Stato sia vicino alle famiglie di questi eroi”.
© Architect Pasquale Bonarrigo . Pubblicata il 01 Giugno 2010.
Giovedì 27 maggio alle ore 18,00 si è svolta la cerimonia in onore dei militari caduti nelle missioni di pace. La cerimonia, promossa dal Comune di Varapodio, con la svelatura della lapide apposta in piazza, intitolata ai caduti di Nassiriya. Durante la manifestazione sono stati ricordati tutti i caduti nelle missioni di pace appartenenti ai corpi militari dell’Esercito, Marina Militare, Aereonatica e Carabineri.
Negli ultimi anni la Via Umberto I° è stata oggetto di un importante e radicale progetto di riqualificazione urbana, voluto dall’Amministrazione Comunale e connesso al rinnovamento delle attività che vi si svolgono. La nuova sistemazione della Piazza intitolata ai caduti di Nassiriya - ha permesso a questa spazio pubblico di riscoprirsi al centro di una più ampia sequenza di punti e luoghi centrali dove le persone si incontrano, passeggiano, parcheggiano, fanno la spesa: ha permesso inoltre di ritrovare forme e funzioni che, dentro un processo di sviluppo complessivo, si direbbe abbiano assunto un ruolo trainante nel riconfigurare un più vasto contesto urbano, divenendo una struttura dove tendono a concentrarsi sempre più attività e funzioni eccellenti, una “spina” che organizza e non solo attraversa luoghi significativi, dotata di una diversa e migliore abitabilità dello spazio pubblico, una più ordinata e sicura organizzazione del traffico. E' dunque dentro questa situazione che abbiamo provato ancora una volta ad introdurre nuovi elementi di relazione: proseguendo un esercizio finalizzato a ricomporre il collage dei frammenti esistenti ai bordi del viale. Dopo la realizzazione del tratto compreso tra le vecchie piazze “San Nicola” e “Santo Stefano”, questo documento descrive ed illustra il progetto esecutivo di un nuovo “tassello” del sistema-viale, o meglio il progetto di un grande “spazio aperto” che completa ed integra, in termini funzionali e percettivi, quanto già realizzato. Il progetto esecutivo per la sistemazione a verde pubblico dell’area compresa tra Via Umberto I° e Largo Municipio, interessa un lotto di circa mq. 200: un’area che dopo essere rimasta a lungo inutilizzata viene finalmente restituita alla città ed ai suoi abitanti. Tema principale del progetto è l’espansione della qualità urbana nel tessuto di Varapodio: la “dilatazione” dello spazio pubblico attraverso una maggiore articolazione e differenziazione degli usi; la sistemazione a giardino dell’area si fonda sul disegno degli elementi di distribuzione e sulla suddivisione dei diversi “campi”, tra loro connessi entro una figura coerente che dialoga con il linguaggio del viale e la grammatica dei suoi materiali. La struttura proposta accoglie i suggerimenti derivati dalla lettura delle giaciture e delle relazioni (esistenti e immaginate); poi si sviluppa autonomamente seguendo geometrie, tracciati e raccordi che ricordano alcune composizioni pittoriche, la suggestione di una loro possibile applicazione tridimensionale, sviluppata a partire dal parziale “movimento / sollevamento” di parti (quadranti) del suolo.
© Architect Pasquale Bonarrigo . Pubblicata il 01 Giugno 2010.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, giunto direttamente da Roma, ha partecipato, nel tardo pomeriggio di oggi, a Varapodio alla cerimonia di inaugurazione della Piazza intitolata alla memoria dei caduti a Nassiriya. Oltre al Governatore – come informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta Regionale – erano presenti il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il Prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta, il Questore di Reggio Calabria Carmelo Casabona, il sindaco di Varapodio Guglielmo Rositani e il maresciallo Marilena Iacopini, che venne ferita a Nassiriya. “Oggi è stata scritta – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – una pagina importante di democrazia. I nostri ragazzi che adesso si trovano a Nassiriya hanno tutto il nostro affetto e la nostra stima perché sono loro i cosiddetti costruttori di pace. Nel 2003 i soldati italiani sono morti per difendere la Patria e la presenza del Ministro La Russa a Varapodio ha voluto significare quanto lo Stato sia vicino alle famiglie di questi eroi”.
Fioriera formata da elementi in ghisa UNI EN 1561, il tutto corrispondente per forma, misure e decori vari al disegno che del progetto fa parte integrante.
© Architect Pasquale Bonarrigo . Pubblicata il 01 Giugno 2010.
Fioriere e Panchine formati da elementi in ghisa UNI EN 1561, il tutto corrispondente per forma, misure e decori vari al disegno che del progetto fa parte integrante.
© Architect Pasquale Bonarrigo . Pubblicata il 01 Giugno 2010.
Panchina formata da elementi in ghisa UNI EN 1561, il tutto corrispondente per forma, misure e decori vari al disegno che del progetto fa parte integrante.
© Architect Pasquale Bonarrigo . Pubblicata il 01 Giugno 2010.
Fioriere formate da elementi in ghisa UNI EN 1561, il tutto corrispondente per forma, misure e decori vari al disegno che del progetto fa parte integrante.
© Architect Pasquale Bonarrigo . Pubblicata il 01 Giugno 2010.
Varapodio (Reggio Calabria). Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, giunto direttamente da Roma, ha partecipato, nel tardo pomeriggio di oggi, a Varapodio alla cerimonia di inaugurazione della Piazza intitolata alla memoria dei caduti a Nassiriya. Oltre al Governatore – come informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta Regionale - erano presenti il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il Prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta, il Questore di Reggio Calabria Carmelo Casabona, il sindaco di Varapodio Guglielmo Rositani e il maresciallo Marilena Iacopini, che venne ferita a Nassiriya. “Oggi è stata scritta – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – una pagina importante di democrazia. I nostri ragazzi che adesso si trovano a Nassiriya hanno tutto il nostro affetto e la nostra stima perché sono loro i cosiddetti costruttori di pace. Nel 2003 i soldati italiani sono morti per difendere la Patria e la presenza del Ministro La Russa a Varapodio ha voluto significare quanto lo Stato sia vicino alle famiglie di questi eroi”.
© Architect Pasquale Bonarrigo . Pubblicata il 01 Giugno 2010.
Negli ultimi anni la Via Umberto I° è stata oggetto di un importante e radicale progetto di riqualificazione urbana, voluto dall’Amministrazione Comunale e connesso al rinnovamento delle attività che vi si svolgono. La nuova sistemazione della Piazza intitolata ai caduti di Nassiriya - ha permesso a questa spazio pubblico di riscoprirsi al centro di una più ampia sequenza di punti e luoghi centrali dove le persone si incontrano, passeggiano, parcheggiano, fanno la spesa: ha permesso inoltre di ritrovare forme e funzioni che, dentro un processo di sviluppo complessivo, si direbbe abbiano assunto un ruolo trainante nel riconfigurare un più vasto contesto urbano, divenendo una struttura dove tendono a concentrarsi sempre più attività e funzioni eccellenti, una “spina” che organizza e non solo attraversa luoghi significativi, dotata di una diversa e migliore abitabilità dello spazio pubblico, una più ordinata e sicura organizzazione del traffico. E' dunque dentro questa situazione che abbiamo provato ancora una volta ad introdurre nuovi elementi di relazione: proseguendo un esercizio finalizzato a ricomporre il collage dei frammenti esistenti ai bordi del viale. Dopo la realizzazione del tratto compreso tra le vecchie piazze “San Nicola” e “Santo Stefano”, questo documento descrive ed illustra il progetto esecutivo di un nuovo “tassello” del sistema-viale, o meglio il progetto di un grande “spazio aperto” che completa ed integra, in termini funzionali e percettivi, quanto già realizzato. Il progetto esecutivo per la sistemazione a verde pubblico dell’area compresa tra Via Umberto I° e Largo Municipio, interessa un lotto di circa mq. 200: un’area che dopo essere rimasta a lungo inutilizzata viene finalmente restituita alla città ed ai suoi abitanti. Tema principale del progetto è l’espansione della qualità urbana nel tessuto di Varapodio: la “dilatazione” dello spazio pubblico attraverso una maggiore articolazione e differenziazione degli usi; la sistemazione a giardino dell’area si fonda sul disegno degli elementi di distribuzione e sulla suddivisione dei diversi “campi”, tra loro connessi entro una figura coerente che dialoga con il linguaggio del viale e la grammatica dei suoi materiali. La struttura proposta accoglie i suggerimenti derivati dalla lettura delle giaciture e delle relazioni (esistenti e immaginate); poi si sviluppa autonomamente seguendo geometrie, tracciati e raccordi che ricordano alcune composizioni pittoriche, la suggestione di una loro possibile applicazione tridimensionale, sviluppata a partire dal parziale “movimento / sollevamento” di parti (quadranti) del suolo.
© Architect Pasquale Bonarrigo . Pubblicata il 01 Giugno 2010.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci