Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Riccione (RN), Italia

"Welcome in Hotel" edizione 2010

Matteo Brancali, Fanni Ban

Tavola_1_copia_large

Alla base del progetto vi è la considerazione dell’attuale evoluzione dell’hotel, non più da considerarsi come mero spazio erogatore di servizi elementari (dormire, mangiare, ecc.) ma, date le nuove esigenze frattanto sviluppatesi, come luogo in cui stare, di cui fruire, e che dia stimoli,e, non secondariamente, un luogo connesso al web ed al lavoro – si rispecchia quindi l’esigenza di disporre di una sala riunioni per rispondere alle necessità del turismo congressuale e di una hall aperta al pubblico non ospite, diventando di conseguenza un locale su strada. Altro termine da noi considerato è stata la circostanza per la quale non ci si trovava di fronte ad una progettazione di un hotel da zero ma ad un ripristino funzionale della colonia marina reggiana da tempo abbandonata, in base a questo secondo stimolo quindi, si è tentato di unire l’intervento su di un edificio preesistente con la ormai fondamentale prerogativa della sostenibilità, rimanendo rispettosi dell’edificio a livello architettonico e soprattutto per la sua valenza storica. Il progetto presenta due livelli di spazio, di cui l’intero primo livello è stato utilizzato per le funzioni richieste dall’hotel diventando così un grande spazio di fruizione e caratterizzato particolarmente dalla presenza di un’ampia sala per le colazioni, mentre il secondo livello è stato interamente dedicato al pernottamento dei fruitori dell’hotel stesso. Al secondo livello si trovano 5 stanze matrimoniali e 4 stanze singole, ciascuna con i rispettivi servizi, di queste, una stanza matrimoniale ed un’altra singola sono riservate ai portatori di handicap. Il numero delle stanze per il pernottamento è indubbiamente esiguo in quanto si è dato per scontato che le restanti camere da letto del futuro hotel saranno collocate negli altri due corpi del complesso della colonia, non oggetto del concorso. Alla base dello sviluppo del primo livello vi è l’idea di creare, nonostante le varie funzioni presenti, un unico spazio dinamico – senza porte né grossi elementi divisori e lasciando a vista tutte le travi preesistenti così da scandire il volume dello spazio stesso – vale a dire uno spazio articolato e caratterizzato da una compenetrazione di volumi e setti che lo dividono soltanto idealmente. Appena si accede al primo livello ci si imbatte nello spazio lobby che è a doppia altezza, in modo da agevolare la ventilazione dei piani; il bancone della reception e l’ingresso antincendio al corpo scale presentano una posizione inclinata quasi a creare una strettoia simile ad un imbuto che conduce poi alla zona lounge, dove invece lo spazio si apre, contribuendo ad un evidente effetto visivo e sensoriale. Lo spazio lounge è caratterizzato da una particolare parete-serpente rivestita da pannelli di legno di frassino che, giocando coi pilastri preesistenti, disegna lo spazio ed inoltre divide la stessa zona lounge da due piccole sale conferenza messe a disposizione dei fruitori dell’hotel, le quali sono ovviamente private ed insonorizzate da pannelli di sughero fonoassorbente inseriti all’interno della parete. Lo spazio lounge è uno spazio aperto dove a terra si trova un rivestimento in cemento di luna grigio chiaro che riflette la luce ed amplifica la sensazione spaziale, tutto il resto invece – parete serpente compresa – è bianco; nelle campate tra un pilastro e l’altro inoltre sono stati inseriti particolari sistemi che sono contemporaneamente schermature per il sole e sedute aggettanti dall’edificio – da notare che, le schermature assolvono alla duplice funzione di avere più luce diffusa, ma non diretta, durante il giorno ed inoltre per avere gli assi visivi direttamente sul mare. Al centro dello spazio lounge vi è un sistema di divani e poltrone con, in aggiunta, due poltrone libreria da 3 posti ciascuna, dove i clienti dell’hotel, durante le attese o semplicemente per diletto, hanno a disposizione un’ampia consultazione di testi. In fondo alla zona lounge vi è uno spazio espositivo pensato per accogliere opere d’arte ma comunque utilizzabile per altre destinazioni (ad esempio il rating commerciale) e delimitato da un sistema di pavimentazione differente da quello dello spazio lounge, che ne individua il perimetro; lo spazio espositivo inoltre presenta due principali corpi espositivi di cui uno centrale e più basso, mentre l’altro è più alto così da delimitare la sala lounge e la sala colazioni. La sala per le colazioni è caratterizzata dalla presenza di un grande bancone inclinato ad uso bar che accompagna il fruitore all’interno della sala stessa ed è arredata ovviamente con tavoli e sedie, presenta inoltre un corpo con più postazioni internet – rendendo questa zona quasi un piccolo internet cafè – ed un piccolo spazio esterno, ma interno all’edificio, particolarmente indicato nei mesi caldi ed a disposizione dei clienti fumatori; in testa alla sala, infine, vi sono i bagni, ovviamente rispettosi delle normative vigenti per i portatori di handicap. Attraverso il corpo scale o l’ascensore, inserito di fronte al corpo scale, si accede al secondo livello che, ricordiamo, data la doppia altezza della lobby, presenta un affaccio su questa; immediatamente di fronte troviamo la sala conferenza più grande, consigliata per l’amministrazione dell’’hotel e, al solito, per i fruitori esterni, mentre a destra vi è l’ingresso al corridoio centrale di distribuzione delle camere. Sul lato est del suddetto corridoio trovano posto le camere matrimoniali, le cui finestre hanno la vista sul mare, sul lato ovest invece si trovano le camere singole; proprio sul lato ovest è stata utilizzata la preesistente terrazza, suddivisa così da creare una terrazza privata per ciascuna stanza singola, dove è stata inserita una serie di lame in legno lamellare che creano così uno spazio coperto anche sul tetto (si veda la sezione BB). Si suggerisce inoltre di adornare queste lame con piante rampicanti caduche (ad esempio edera) che d’estate fungono da schermatura per il sole per le stanze esposte a sudovest, mentre d’inverno permettono l’ingresso di una copiosa quantità di luce, date anche le numerose finestre in vetro delle stanze singole, sfruttando in tale modo anche l’effetto serra. Nel bagno di ciascuna stanza matrimoniale vi è infine la doccia che presenta l’apertura ad un livello di 1.5 m, pensata così da avere la possibilità, mentre si usufruisce di questo servizio, di ammirare anche lo splendido panorama marino circostante. Si ricorda ancora che in ciascun ambiente del secondo piano vi sono sistemi di controsoffitto – data l’altezza degli spazi – per alloggiare tutti gli indispensabili impianti.

Tavola_2_copia_large

Tavola_3_copia_large

10_large

Singola_3_large

Wewerg

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav