© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
La ricerca architettonica e artistica di quest’ultimo decennio, ha messo in evidenza come lo spazio ricettivo, per le sue diverse potenzialità comunicative, possa considerarsi fondamentalmente un “ luogo di relazioni “, che induce alla riscoperta e riconsiderazione della dimensione del suo spazio. In questo senso lo spazio non é solo un luogo in cui sostare ma é anche un insieme di sensazioni, emozioni, colori, odori, percezioni, che caratterizzano l’ambiente stesso. Il passaggio o la sosta, deve essere vissuta come un’esperienza che metta in relazione la qualità del luogo con le esigenze dell’uomo, è quindi fondamentale che gli elementi di composizione dell’ambiente architettonico siano in sintonia tra loro per dare una giusta percezione dello spazio.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
L’idea di progetto nasce dalla volontà di dare un volto innovativo all’edificio, in modo che questo possa assumere un carattere esaltante, volubile, accattivante, soprattutto che possa essere, non solo una struttura ricettiva, ma una vera e propria esperienza visiva e tattile. Grazie all’uso di materiali e tecnologie innovative si vuole dare la possibilità di provare nuove esperienze che possano “ emozionare “ chi vive lo spazio che è nello stesso tempo “ pubblico e privato “, in quanto l’utente ha la possibilità di decidere, in base agli stati d’animo vissuti in determinati momenti, se vivere l’ambiente relazionandosi con gli altri, oppure cercare la propria privacy in altri angoli della struttura. La disposizione degli ambienti vuole dare una chiara disposizione allo spazio, esaltando, come richiesto dal bando, le zone lounge e lobby, che nel nostro progetto sono poste in prossimità dell’ingresso e della zona centrale dell’edificio. Gli elementi che caratterizzano il nostro percorso sono diversificati tra loro per avere una netta distinzione delle funzioni. Colori e materiali fanno intuire quali sono le zone di sosta e soprattutto le percorrenze, sia tramite percorsi orizzontali sia quelli verticali, che portano ancora ad altri ambienti, i quali si trovano al piano superiore. Il secondo livello come il primo è caratterizzato da zone dove è possibile sostare oppure raggiungere le camere, tramite un percorso che, ancora una volta, vuole donare delle sensazioni visive e tattili, sino ad arrivare all’interno delle camere che provocano ancora una miscela di emozioni, cosi come tutto il resto degli ambienti progettati.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
L’ingresso alla struttura è segnata da una rampa che indica il percorso da seguire per entrare e raggiungere gli spazi interni, rampa che ho una pendenza minima regolare dell’8%. Quest’ultima divide il pianerottolo d’ingresso in due, dando cosi anche una sistemazione allo spazio attiguo all’entrata, infatti, lo spazio esterno è sistemato con una pavimentazione in cemento eco-compatibile, interrotto da zone di verde, che accolgono delle piantumazioni, che segnano il percorso per raggiungere il pianerottolo. Il prospetto principale della struttura ricettiva è evidenziato dalla finitura con una rete metallica, lamiera stirata, che è un prodotto innovativo e versatile perfettamente consono alle evolute esigenze dell’architettura contemporanea. Appena raggiunto l’ingresso ci si trova sulla sinistra la zona Lobby, attrezzata con un divano, dando cosi importanza al significato di accoglienza in una struttura moderna. Sulla sinistra vi è un divano che serve lo zona Attesa, la quale si trova di fronte alla Reception, con a servizio una zona uffici, evidenziando con la sua finitura il percorso da seguire per raggiungere gli altri ambienti. Seguendo il percorso, che come prima descritto ha inizio all’esterno con la rampa, si può raggiungere il piano superiore prendendo la scala, oppure proseguire ed arrivare alla zona Lounge, zona alla quale è stata prestata particolare attenzione, in quanto è esaltato il concetto di vivere lo spazio relazionandosi con gli altri, oppure vivere l’ambiente rilassandosi. Questa zona è attrezzata con divani, che insieme alle pareti del nostro arredo, continuano a segnare il percorso a terra, e con pouf, che possono essere spostati a piacimento degli usufruitori, dando grande versatilità a quest’area. Di fronte troviamo il Bar con una zona dedicata, attrezzata con tavolini e sedute. La struttura del bar è rifinita nella stessa maniera della reception in modo da creare continuità tra gli ambienti progettati. A servizio del bar vi è un deposito ed una zona servizi. Di fronte alla zona bar vi è la Sala colazione, che è posta in una parte dell’edificio, in modo da creare una maggiore privacy, che è esaltata dal mobile che divide la sala con il resto dell’edificio. Questo ha il compito, appunto, di schermare la sala colazione, ma nello stesso tempo, crea, la zona destinata all’area Meeting, anch’essa attrezzata con una serie di sedute, per soddisfare le esigenze degli utenti. La parte finale della struttura è destinata a servizi per il personale. Il piano superiore, come il piano appena descritto, ha come concetto principale il percorso centrale da seguire, per raggiungere i diversi ambienti. Lasciata la scala, ci troviamo nell’area dedicata alla Lettura e al Relax. Zona attrezzata con un divano, che richiama quello della sala attesa, e una scaffalatura, che riprende sempre le forme degli altri mobili, come libreria. Di fronte a quast’area, vi è un’area ludica, opportunamente riservata, infatti, è schermata e chiusa con una vetrata. Proseguendo vi è l’arrivo alle Camere, che sono anch’esse attrezzate per zone, cercando di donare ad ogni area la giusta importanza. Infine, possiamo affermare che in tutta la struttura, si è tenuto conto degli spazi minimi per far usufruire a tutti i tipi di utenza le aree da noi progettate, prestando anche attenzione ai materiali e alle tecnologie adoperate, infatti, tutti i materiali adoperati, sono eco-compatibili e riciclabili, rispondendo cosi alle esigenze del bando.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.
© Antonio Troise . Pubblicata il 05 Giugno 2010.