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Quartucciu (CA), Italia

La Piazza Riconquistata

Luca Garbarino, Matteo Loi, Pierluigi Spano Architetto, Francesca Picardi, Gianluca Deidda

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La posizione centrale della piazza S.Giorgio riveste grande importanza per la città di Quartucciu. Essa infatti ne è il fulcro, lo spazio aperto di maggiore dimensione e unitarietà in cui si affacciano i principali edifici di interesse storico-artistico della città tra i quali la chiesa di San Giorgio Martire, il campanile, la chiesa di San Luigi Gonzaga. La piazza é lambita da un asse principale, via Quartu, che connette i due lati nord-sud di cittá e da due assi secondari oggetto attualmente di riqualificazione, via Corongiu e Via Mons. Tronci; quest’ultima si incontra con via S. Biagio che ha lo stesso tipo di pavimentazione. L’obiettivo principale della proposta progettuale é aumentare la qualità urbana del nuovo spazio piazza e del centro della città puntando, inoltre, all’integrazione sociale e paesaggistica del progetto con il tessuto storico esistente. L’aspetto funzionale viene studiato per rivitalizzare lo spazio piazza e garantire la fruibilitá a tutti i tipi di utenza. A tal proposito vengono ipotizzate varie configurazioni spaziali che permettono molteplici usi a seconda delle differenti esigenze civiche e religiose che contribuiscono a creare aggregazione. Tutto ciò viene fatto nel rispetto dei principi generali di sostenibilità prestando particolare attenzione all’utilizzo di tecniche e tecnologie innovative e tradizionali che rispettino l’ambiente, attraverso l’uso di materiali e vegetazioni prevalentemente locali. Una particolare attenzione viene infine posta all’aspetto economico che in questo caso é stato affrontato nel rispetto del quadro generale di spesa ed analizzando, già in fase di concept progettuale, i principali parametri che possono creare degli incrementi di prezzo anche nelle fasi successive di gestione e manutenzione. Il progetto punta innanzitutto all’integrazione con l’impianto storico della cittá. Si seguono delle linee guida generatrici di forme e spazi: i tre assi che circondano la piazza individuano le principali giaciture dei nuovi percorsi che attraversano la piazza e la disegnano. Il cono visivo che da via Quartu si apre verso la chiesa é un altro degli elementi generatori del progetto, mentre le linee dell’urbano e degli edifici che lo costeggiano individuano gli ambiti verdi, disegnano lo spazio a terra e definiscono le funzioni e i nuovi elementi, quali ad esempio la piazzetta con la statua della Madonna di Lourdes, lo spazio per il teatro all’aperto. Non ultimo l’elemento acqua che evidenzia il percorso principale diagonale partendo dal campanile fino ad arrivare ad esaltare la statua della Madonna e la anima con la sonorità dell’acqua corrente e gli zampilli. Il nuovo sistema si appoggia sul terreno mediante dei lievi piani inclinati e dei gradoni che lo disegnano. Le strade circostanti riqualificate e la piazza si fondono in un unico elemento grazie ai materiali, gli stessi già usati nel suo intorno, che vengono posati in maniera analoga: si esalta così il concetto di unitarietà e si rafforza l’identità del luogo. Piazza e strada quindi si fondono per garantire la massima permeabilità: vi si può accedere a piedi o in macchina in caso di eventi specifici (religiosi e mercato) o di manutenzioni speciali. L’abbattimento delle barriere architettoniche é garantito dal fatto che sono stati ridotti al minimo i gradoni e sono state superate le quote grazie a piani inclinati la cui pendenza é quasi impercettibile. Inoltre molteplici funzioni di facile uso e godimento permettono un aumento di efficienza e fruibilità; il tutto per far sì che la piazza diventi un elemento catalizzatore. I differenti eventi che si possono sovrapporre e alternare nella piazza possono usufruire anche di un ulteriore spazio che é la via Quartu. Tale strada può essere chiusa in caso di evento di maggiori dimensioni quali la sagra o la festa; il suo flusso carrabile può essere temporaneamente deviato: si apre così la piazza alla città. Il legame con la società e la popolazione che la vive é generato dagli eventi che animano la piazza e la rendono viva in tutti periodi dell’anno e a tutte le ore del giorno: il mercato, la sagra, il teatro all’aperto, le piccole fiere quali quelle artigianali, le rappresentazioni concertistiche, le attività ludiche, gli eventi religiosi all’aperto, quali le processioni patronali e la Via Crucis.

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