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Schio (VI), Italia

“CAMPUS DEI LICEI” A SCHIO

Paolo Mazzoleni, Ombra Bruno, Christiane Egger, Ugo Rivolta, Alberto Mazza, Cristina Nepote, Marco Pozzo, Giovanni Rivolta , Nicoletta Savioni

Paolo Mazzoleni, Ombra Bruno, Christiane Egger, Ugo Rivolta, Alberto Mazza, Cristina Nepote, Marco Pozzo, Giovanni Rivolta  , Nicoletta Savioni — “CAMPUS DEI LICEI” A SCHIO

AREA A _ Progetto degli spazi aperti del campus

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Tavola di concorso 1

Il ridisegno degli ambiti della “cittadella scolastica”

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Tavola di concorso 2

Strategie progettuali

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Tavola di concorso 3

Il sistema di bande L’analisi delle varie funzioni presenti nel campus ha fatto emergere l’opportunità di raggruppare in modo definito alcuni ambiti funzionali: - le aree a parco; - i parcheggi; - le attrezzature sportive; - gli spazi collettivi (piazze, zone di ingresso ai vari istituti scolastici…) Tali ambiti funzionali sono stati organizzati in un sistema di bande parallele, di dimensione variabile, che disegnano l’area di progetto assegnandole una forma riconoscibile alle varie scale: locale, urbana e territoriale. Tali bande sono caratterizzate dall’utilizzo di materiali differenti: il verde (masse arboree, superfici erbose ecc) si alterna alla pietra, alle superfici tecniche dei campi sportivi, al cemento, alla terra legata. I margini del campus, che si materializzano sotto forma di recinzione solo dove necessario, divengono luoghi di scambio tra il campus e la città creando situazioni di permeabilità e compenetrazione controllati che variano a seconda del momento della giornata.

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Schemi

La circolazione e gli accessi Il progetto si pone come finalità prioritaria nell’organizzazione dei percorsi e degli accessi, l’attrazione all’interno dell’area di pedoni e biciclette, ricercando una relazione puntuale con i percorsi automobilistici che lambiscono, ma non attraversano il campus. traffico pedonale: il campus si organizza intorno ad un asse pedonale che attraversa longitudinalmente l’area di progetto con andamento sud-ovest/nord-est. Ad esso sono ancorati tutti gli altri percorsi pedonali sia di connessione alla viabilità urbana sia quelli che conducono ai singoli Istituti; traffico automobilistico: per ottimizzare la viabilità, particolarmente intensa in alcune fasce orarie, la percorrenza di via Raffaello e via Tito Livio è stata trasformata in un senso unico che serve l’intera area toccando tutti i punti di accesso ai parcheggi e le cinque fermate degli autobus equidistanti fra loro; percorsi ciclabili: le piste ciclabili di progetto si inseriscono nel sistema urbano esistente assumendo all’interno del campus, un ruolo di definizione del margine. Utilizzate da entrambi i sistemi locale e urbano, sono percorribili di giorno e di notte trovandosi al di fuori del recinto delle attività scolastiche. AREA B _ EDIFICIO PER SERVIZI

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Viste

Le funzioni previste per l’area B sono state sistemate con l’intenzione di generare una sequenza di spazi, al chiuso e all’aperto, conviviali e protetti dal passaggio pedonale e automobilistico circostante. I corpi di fabbrica offrono il loro affaccio principale verso il centro dell’area costituito da due piazze: una aperta ed una coperta (l’atrio) e sono regolati da una successione di setti paralleli che ne sorreggono le coperture, in alcuni casi trattate a prato. Lo spazio della sala di lettura e della mediateca è invece inserito in una fascia di vegetazione più fitta in modo da proteggerne le attività. Caratteristica del complesso è la possibilità di chiudere, limitare o controllare gli accessi alle varie funzioni in maniera differenziata fatta salva l’indicazione di un accesso preferenziale che proviene dall’asse.

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Planivolumetrico

Indicazioni di massima dei dati dimensionali:

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Sport

sala lettura per 308 utenti al chiuso ed un patio coperto per lettura all’aperto; mediateca per 50 utenti; sportello di distribuzione con area di stoccaggio di 40 mq.; internet point per 30 utenti ed un’emeroteca per altri 30 utenti; zona per gli uffici di 185 mq. in cui sono inclusi un sportello informagiovani, un altro per un centro per l’impiego, un locale per la direzione del campus ed uno spazio per le attività amministrative. Questo edificio può disporre di un accesso indipendente proveniente dall’asse pedonale; piazza coperta, che funge da atrio e da distribuzione, di circa 350 mq.; piazza all’aperto sulla quale si affacciano le funzioni di ristorazione: il bar da circa 150 mq. ed i due ristoranti rispettivamente da 150 e 70 coperti. I tre locali sono dotati di spogliatoi e servizi per il personale ed i due ristoranti hanno cucine separate rispettivamente di 115 mq. e 90 mq. prospettanti su di un’area di parcheggio per una più facile operazione di scarico delle merci. Il bar dispone di un accesso indipendente proveniente dal percorso ciclabile per un utilizzo al di fuori degli orari del campus; gruppi di servizi per il pubblico di cui due accessibili sia dall’esterno che dai due ristoranti ed un altro adiacente alla sala di lettura. AREA C _ AUDITORIUM

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Anche l’auditorium si inserisce nell’ambito del disegno globale dell’area creando una duplice relazione con la città ed il campus. Il progetto dell’auditorium nasce dall’idea base applicata all’impianto generale del campus di privilegiare l’accesso attraverso il nuovo asse pedonale centrale; tuttavia è stato considerato con la dovuta rilevanza anche l’accesso per chi proviene da via Tito Livio e dal nuovo parcheggio posto presso il cimitero. Gli ingressi dell’edificio sono quindi posti sulle testate e introducono gli spettatori in un foyer e biglietteria progettati come un grande spazio unitario a sviluppo lineare che occupa il fianco sud-ovest dell’auditorium. Antistante al foyer è stata collocata la “piazza dell’auditorium” che a sua volta si attesta sia sul percorso pedonale interno all’area che su via Tito Livio; in corrispondenza è stata posizionata una delle cinque fermate per gli autobus caratterizzata da dimensioni maggiori per consentire la sosta dei taxi in concomitanza con gli spettacoli.

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Indicazioni di massima dei dati dimensionali:

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Sezione auditorium

sala auditorium da 1554 posti suddivisibile in due unità indipendenti, rispettivamente da 1550 e 504 posti, attraverso un sistema di pannelli a discesa dal soffitto sincronizzati con il piano di estensione della base della galleria; gradonata per estensione di spettacoli all’aperto con la possibilità di ospitare ulteriori 500 spettatori e realizzabile aprendo la parete di fondo del palcoscenico attraverso dei pannelli scorrevoli; palcoscenico di 10,50×25,70 metri; regie e cabine di traduzione simultanea sia al piano della platea ed al piano balconata per; foyer e biglietteria di circa 300 mq.; spazi di servizio alla scena comprendenti un deposito di scena, n° 4 camerini singoli, n° 2 cameroni (uomini e donne), una sala prove; bar al piano terreno ed uno, di minori dimensioni, al primo piano con utilizzo autonomo in caso di funzionamento della sala da 500 posti; gruppi di servizi distribuiti nelle varie zone e ai piani; sala espositiva di 300 mq. allineata al fronte dell’auditorium e collegata alla zona del foyer al primo piano che potrebbe costituire un’estensione della sala stessa; l’accesso alla sala espositiva, in maniera indipendente, avviene da piano terra in corrispondenza del percorso pedonale e di un degli ingressi dell’auditorium. L’esposizione all’aperto di opere d’arte utilizza gli spazi coperti del portico di ingresso ma potrebbe estendersi anche alla zona verde circostante.

Outdoor-frames