© mijic architects . Pubblicata il 23 Luglio 2010.
SCELTE PROGETTUALI
© mijic architects . Pubblicata il 23 Luglio 2010.
Il nuovo polo scolastico è concepito in primo luogo come opportunità di costituzione di una nuova polarità urbana e di un elemento di cerniera essenziale per lo sviluppo dei nuclei urbani esistenti. La volontà è di cucire i tessuti esistenti nel rispetto dei fenomeni di aggregazione che li caratterizzano: ciò ha condotto a concepire il futuro polo scolastico come elemento di cerniera tra il fronte urbano e il fronte naturale verso la campagna, interfaccia tra un ambito più strettamente pubblico sul lato nord-ovest e uno più protetto su quello sud-est.
© mijic architects . Pubblicata il 23 Luglio 2010.
L’organizzazione planimetrica e spaziale del polo scolastico struttura dunque l’intera area in un impianto per fasce di verde e di corpi edilizi che, proiettandosi alternativamente nel territorio, mettono in relazione il sistema naturale con quello costruito, ricucendo le trame o costituendo nuovi tessuti.
© mijic architects . Pubblicata il 23 Luglio 2010.
Il fronte urbano
© mijic architects . Pubblicata il 23 Luglio 2010.
Il fronte costruito delle strutture scolastiche arretrando definisce una nuova “piazza urbana” attrezzata, zona di accesso principale alle strutture scolastiche, e anche luogo in grado di ospitare all’occasione eventi di vario genere. In posizione più arretrata rispetto al fronte stradale si trova invece la “piazza sopraelevata”, accesso al polo scolastico intesa come luogo di intermediazione fra lo spazio pubblico e le aree verdi di pertinenza delle scuole.
© mijic architects . Pubblicata il 23 Luglio 2010.
Il fronte naturale
© mijic architects . Pubblicata il 23 Luglio 2010.
Il fronte naturale si identifica con lo spazio interno alle scuole sul fronte sud-est, configura un’ampia area verde attrezzata, accessibile dalle aule e destinata al gioco e allo svago dei bambini. Il disegno di questi spazi verdi rompe la geometria del fronte urbano, a favore di percorsi più liberi e dislivelli che modulano le pendenze del terreno richiamando la naturalità del territorio rurale.
IL POLO SCOLASTICO
Il polo scolastico viene a configurarsi come una struttura organica e non frammentata, costituita da elementi autonomi ma strettamente interdipendenti. La palestra ha un accesso indipendente dall’esterno, disponibile anche per usi esterni, connesso agli impianti sportivi esistenti e accessibile in modo separato rispetto alle strutture scolastiche. La scuola elementare è strutturata in due ali ad un piano secondo un’organizzazione funzionale e tipologica modulare; tale schema offre grande flessibilità e adattabilità nella definizione di spazi variamente configurabili, in relazione alle diverse esigenze didattiche possibili. La struttura destinata ad ospitare la scuola secondaria di primo grado è costituita da un edificio autonomo a due piani, connesso alla scuola primaria. Il blocco della scuola materna chiude il lato sud del lotto, formando un volume a un piano, articolato in un corpo autonomo rispetto agli altri ambiti scolastici. Le necessità di maggior protezione e controllo a favore della specifica utenza sono quindi realizzate in primo luogo mediante la separazione fisica e funzionale della struttura dagli altri edifici.
EFFICIENZA ENERGETICA E ARCHITETTURA BIOCLIMATICA – concept energetico
La soluzione progettuale elaborata si propone inoltre di conciliare le esigenze di comfort ambientale degli spazi interni con i criteri di risparmio energetico, mediante un corretto studio della morfologia esistente e del più favorevole orientamento, nell’ambito di un approccio progettuale bioclimatico. Si è fatto riferimento inoltre a criteri costruttivi in grado di ridurre la richiesta di energia per migliorare il comfort ambientale anche grazie all’integrazione di dispositivi capaci di sfruttare fonti di energia rinnovabile
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci