© Estudio Carbajal . Pubblicata il 02 Settembre 2010.
LA PIAZZA. La demolizione dei vecchi padiglioni, la realizzazione del parcheggio interrato e l’abbattimento dei salti di quota, permette la creazione di un piano orizzontale continuo, che diventa l’occasione per realizzare una nuova piazza a servizio sia della scuola che della città, un nuovo punto di aggregazione per tutto il quartiere. Con questa semplice operazione la scuola si apre alla città e si trasforma in un luogo di incontro e scambio. Tutto il sistema di ingresso viene ripensato. L’accesso principale alla scuola viene mantenuto lungo via dei Giuochi Istmici. In questo modo la sua posizione rimane baricentrica tra il vecchio ed il nuovo edificio. Un arretramento rispetto al filo stradale consente di creare uno spazio per la sosta degli autobus ed un’area protetta per l’uscita degli alunni. Un basso muro di recinzione conduce all’ingresso dell’asilo verso il quale si apre l’accesso secondario alla scuola ed al parco. I corpi delle aule volano sopra questo piano. Aree verdi e zone pavimentate si alternano stabilendo la continuità tra il nuovo edificio ed il suo intorno. Ombre e luci disegnano il nuovo spazio che si insinua al di sotto delle nuove aule trasformandosi in una grande piazza coperta-aperta.
© Estudio Carbajal . Pubblicata il 02 Settembre 2010.
Su questo nuovo piano orizzontale vengono posti : 1- il nuovo atrio 2- la sala proiezioni 3- la casa del custode
© Estudio Carbajal . Pubblicata il 02 Settembre 2010.
IL NUOVO ATRIO. In continuità con il vecchio ingresso e lungo tutto il confine del lotto verso la villa storica, si snoda un corpo ad L che racchiude in sè diverse funzioni: -include il nuovo atrio e garantisce il collegamento dell’edificio esistente con i corpi delle nuove aule, -media il rapporto con il giardino della villa storica -diventa il fondale della nuova piazza -stabilisce un contatto con i corpi della palestra e degli spogliatoi attraverso la creazione di un patio verde e di uno spazio passante all’aperto verso le vecchie aule, collegato attraverso una scalinata alla terrazza superiore. Completamente rivestito da pannelli di vetro, esso permette un continuo scambio tra le diverse componenti della piazza.
© Estudio Carbajal . Pubblicata il 02 Settembre 2010.
LA SALA PROIEZIONI. La sala proiezioni, da 110 posti, è realizzata completamente in vetro; attraverso un sistema di pannelli orientabili è possibile il suo oscuramento. La sua posizione, vicino all’ingresso principale, ne consente un facile utilizzo anche in orari extrascolastici.
© Estudio Carbajal . Pubblicata il 02 Settembre 2010.
LE NUOVE AULE. Le nuove aule sono realizzate su due corpi sospesi. Dalla piazza di ingresso è possibile raggiungerle attraverso le scale interne o l’ascensore dal nuovo atrio oppure attraverso la scala-rampa. Quest’ultima è stata posizionata seguendo le tracce del vecchio giardino privato costituendone un fondale ideale. Dalla scala-rampa si accede direttamente al grande atrio centrale che rappresenta il cuore del nuovo ampliamento: una grande piazza sospesa che servirà come spazio di aggregazione; uno spazio multifunzionale che potra essere utilizzato anche dagli abitanti del quartiere. Questo spazio è completamente inondato dalla luce che oltre che dalle pareti laterali scende anche dalla copertura in travi reticolari in ferro. Tutto il progetto è stato pensato con delle aule flessibili che possono modificare le proprie dimensioni a seconda delle esigenze; inoltre tutte le aule sono in relazione con degli spazi esterni fruibili (pati) ; questo sistema rende l’edificio molto flessibile e apre le porte a un nuovo concetto di insegnamento.Gli spazi per la distrubuzione sono pensati non solo per adempiere alla funzione di collegamento ma, grazie alla presenza di particolari sistemi di arredo essi assumono una funzione attiva all’interno dell’edificio stesso. La presenza di armadi che servono sia per deposito sia come spazio espositivo diventa una caratteristica fondamentale dei corridoi dell’edificio. Sulle facciate, pannelli mobili permettono di dosare la luce nelle aule a seconda delle diverse ore del giorno. Verso via dei Giuochi Istmici, grandi occhi disegnano i prospetti delle aule. Per il rivestimento esterno delle aule verranno utilizzati pannelli in cementoontati su una struttura metallica. Realizzati con materiale interamente riciclato essi garantiscono un ottimo confort ambientale unito ad una pregevole qualità estetica. Con tale sistema è possibile realizzare una parete ventilata e coibentata in grado di assicurare un elevato grado di coibentazione. La finitura esterna dei pannelli sarà realizzata su disegno così come i portelloni degli infissi che saranno forati sempre su disegno. Le finestre saranno munite di vetrocamera differenziata all’interno della quale verrà posto un frangisole che garantirà il corretto soleggiamento delle aule.
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L’ASILO ED IL CAMPO SPORTIVO. Lungo il margine occidentale del lotto e verso il giardino pubblico sono stati posizionati l’asilo e sulla sua copertura il nuovo campo sportivo. L’ingresso all’asilo è stato posizionato su via dei Giuochi Istmici separandolo da quello del liceo. Verso la scuola viene realizzato un giardino privato che garantisce luce, aria ed intimità agli spazi interni. Sul lato opposto, verso il giardino pubblico una finestra alta inquadra il parco. In una prima fase, nell’area desinata all’asilo nido a terra verrà realizzato solo il campo sportivo. Esso diventerà basamento per l’eventuale realizzazione del futuro micro-nido. Tra il campo sportivo e il sottostante asilo nido è prevista la realizzazione di una camera d’aria ventilata avente il duplice scopo di migliorare la coibentazione e isolare acusticamente le aule.
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IL PARCHEGGIO. Il parcheggio è stato strutturato seguendo una distrubuzione strutturale semplice e chiara; è sviluppato su tre piani interrati ed ha una capienza di 75 posti per piano. Il parcheggio è dotato di due blocchi di comunicazione verticale, uno a contatto diretto con via dei Giuochi Istmici- utile per la fruizione del parcheggio da parte del quartiere- e l’altro a contatto diretto con l’atrio di accesso alla scuola.
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LA CASA DEL CUSTODE. La casa del custode è posta nel margine orientale del lotto. Essa è dotata di un ingresso separato su via dei Giuochi Istmici ed è organizzata intorno ad un patio privato. Ha una superficie di c.a. 90 metri quadrati ed è composta da un soggiorno, cucina, bagno e tre camere da letto di cui una matrimoniale.
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LA REALIZZAZIONE IN DUE FASI. Nella prima fase è prevista la demolizione dei vecchi padiglioni, la realizzazione del parcheggio, del primo blocco di aule (quello vicino all’ingresso), del corpo dell’atrio, della piazza e del campo sportivo. Nella seconda fase saranno realizzati il secondo blocco di aule e la piazza sospesa. In tal modo sarà possibile tenere separate le due fasi, garantendo il funzionamento del primo blocco durante la realizzazione del secondo.
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IL RISPARMIO ENERGETICO. E’ prevista la installazione sulla copertura dei corpi delle aule di un sistema di pannelli fotovoltaici in grado di fornire l’energia a tutto l’edificio scolastico rendendolo indipendente. Ad esso sarà affiancato un impianto a pannelli solari dedicato al riscaldamento dell’edificio. L’impianto di riscaldamento delle nuove aule sarà realizzato con un sistema a pavimento alimentato con acqua calda prodotta da questi pannelli.
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