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Vezza d'Oglio (BS), Italia

RIQUALIFICAZIONE SPAZI PUBBLICI ADIACENTI IL MUNICIPIO

PIAZZALE GREGORINI, SPAZIO SOTTOSTANTE E CIRCOSTANTE VIABILITA’

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Tavola generale di concorso

In un concorso di idee al di là della possibilità concreta di realizzazione individua un progetto anche a lungo termine che possa coinvolgere l’intera comunità locale al perseguimento di un’idea comune condivisa utile al bene di tutti. Così l’utilizzo degli spazi sottostanti il piazzale ad uso civico per attività associative, culturali o semplicemente sociali per gli anziani o gruppi organizzati può essere una grande risorsa. Da qui si può gustare e fruire del panorama illustrato a lato.

L’altro elemento riconsiderato nel progetto è la possibile piazzetta pedonale del Municipio. Al di là delle considerazioni attuali legate ai diritti di passaggio del transito a fianco ovest del municipio e della reale possibilità di rimuovere parte della recinzione attuale realizzata in contemporanea con l’edificio nel 1914 e di ugual fattura ‘dècò’, la necessità di una piazza civica del Municipio risulta quasi ovvia.

Il concorso nasce tuttavia soprattutto dalla necessità di trovare una soluzione ‘architettonica’ all’elemento verticale di collegamento tra il piazzale e la strada sottostante, in vista della dismissione dell’attuale scala esistente a est del seminterrato. Per questo la soluzione proposta consiste in una torretta tonda che contiene sia la scala a chiocciola con pianerottoli per la pausa che di un cilindro in ferro e vetro con l’ascensore. La posizione del manufatto è volutamente traslata verso est a nascondersi dietro le case. La torretta emerge oltre la quota del parcheggio solo della misura utile alla corsa dell’ascensore.

Dal punto di vista prettamente funzionale le scelte operabili derivano: • dalla necessità di collegare la strada bassa con i livelli superiori del parcheggio e del municipio • dall’eliminare possibilmente l’accesso diretto sulla carreggiata, o almeno permettere percorsi alternativi Ne consegue la progettazione tesa ad aprire più percorsi possibili all’utenza debole in sicurezza rispetto alla Statale e al parcheggio. Municipio, Ufficio postale, Bar, livello inferiore e fermata Bus sono così legati da connessioni sicure ed anche l’eventuale attraversamento a livello della statale è previsto evidenziato da opportuna segnaletica. Dal punto di vista architettonico il progetto manifesta il bisogno di ‘ripulire’ il fatiscente arredo urbano dalle panchine, dai poggioli e dai lampioncini che attualmente insistono sullo sbalzo prospettico verso la Val Paghera. La balconata si rettifica e divide lo spazio delle auto con una seduta nella quale sono inseriti punti luce segnapassi che tolgono l’inquinamento luminoso e lasciano scorciare il paesaggio anche di notte. Il disegno della nuova ringhiera dovrà essere solo coerente con la sicurezza e non essere appesantito da inutili forme poiché qui la cosa più bella è vedere oltre. La scelta di una torretta cilindrica deriva dal fatto che la forma circolare tende a non far capire l’esatto volume, ma l’uso della pietra la rende coerente con l’uso di murare storico locale. La stessa pietra granitica contorna il basamento del municipio e si ritrova nei grandi manufatti pubblici della valle da Edolo fino alla centrale di Cedegolo. La posizione della stessa è utile allo sbarco nel livello inferiore giusto all’ingresso della strada verso l’impalcato di copertura. Ciò permette anche la separazione degli spazi sottostanti il parcheggio. Dalla parte della torretta c’è il magazzino comunale vero e proprio e di fronte sarà possibile realizzare uno spazio pubblico destinato ad attività collettive. Nessuno vieta nel frattempo di mantenere la destinazione attuale. Lo slargo che si evidenzia nel progetto ad ovest del municipio vuole assurgere a piazzetta con il mantenimento della vasca riperimetrata da una seduta in marmo bianco di Vezza, come la seduta del parcheggio, e la riquadratura proposta è sottolineata da quattro lampioni in stile, già in uso nel centro del paese. La demolizione della recinzione si ferma al filo stradale e riprende il cancello che potrà rimanere sempre aperto o richiudersi e raddoppiarsi all’innesto della nuova rampa di scale prevista in linea con la statale per il collegamento con la strada bassa a est. In caso di non realizzazione della scala il cancello darà solo accesso al giardinetto esistente. Le pavimentazioni previste danno conto dell’esistente sia recente che del passato. Ciotoli e/o cubetti di porfido rosso potranno stendersi sui vicoli d’ambito di intervento. Fasce in granito di volta in volta definiscono le campiture o permettono lo scorrere delle acque piovane. Un lastricato in granito grigio del tipo della passatoia esistente tra l’accesso alla scala del Municipio e il cancello pedonale si estenderà nel riquadro esterno della piazzetta, mentre i cubetti di granito, esistenti a ridosso dell’ufficio postale, campiranno la parte centrale della piazza e i contorni esterni dei riquadri centrali. Si sottolinea la ‘piacevolezza’ di entrare in piazza dall’alto una volta demolita la soletta inclinata più sopra e realizzata la scalinata per coprire i dislivelli esistenti. Operativamente il progetto si divide in lotti di intervento per le ovvie necessità economiche attuali delle pubbliche amministrazioni.

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