foto alberto muciaccia
© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
La storia del progetto è una lunga storia iniziata nel gennaio del 1999.
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© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
Lamministrazione comunale di San Mauro Torinese mi affidava il progetto di ristrutturazione di due bassi fabbricati situati allinterno di un parco lungo le due sponde del fiume Po.
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© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
Si trattava di due strutture prefabbricate in cemento armato realizzate negli anni sessanta e ridotte ormai in avanzato stato di degrado.
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© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
Sui due fabbricati a tetto piano bisognava realizzare un tetto a falde in modo da isolarli maggiormente dalle escursioni termiche.
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© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
Proprio per garantire un maggior isolamento termico, il progetto non si limitava a disegnare una nuova copertura, ma proponeva la realizzazione di una controparete esterna, una nuova pelle che avvolgesse completamente i due edifici, ridisegnandone le facciate.
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© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
Tre sostanzialmente erano gli elementi introdotti dal progetto: un nuovo marciapiede in battuto; la controparete esterna (collegata al primo da una trave continua in ferro); la nuova copertura a falde (appoggiata sulla struttura dei vecchi edifici).
prima dell'intervento
© Raimondo Guidacci . Published on September 15, 2009.
Lintero progetto si fondava su un particolare rapporto tra questi tre elementi.
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© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
Il marciapiede in battuto fungeva in realtà da fondazione per la nuova parete; la controparete, apparentemente elemento portante, in realtà portava semplicemente se stessa; la nuova copertura invece che poggiare sui quattro pilastrini dangolo, poggiava sul vecchio edificio e portava i quattro pluviali angolari.
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© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
Il risultato era la sovrapposizione di due elementi: la scatola muraria, il cui peso era accentuato da profondi sfondati allinterno dei quali venivano ricavate delle sedute in travertino, e il grosso tetto in lamiera, staccato dalla prima da quattro esili gambe angolari.
foto muciaccia
© Alberto Muciaccia . Published on September 15, 2009.
I materiali adottati dal progetto erano materiali semplici: lintonaco color rosso mattone per la scatola muraria; travi in ferro verniciato bianco per le nuove strutture; lamiera zincata per la copertura; cemento armato a vista per la pensilina che, posizionata sulla testata delledificio, consentiva laccesso al sottotetto.