© Daniela Ficarra . Pubblicata il 06 Ottobre 2010.
La decisione del Comune di Marsala di riqualificare l’area di Porta Nuova innesca forti implicazioni urbanistiche che hanno lo scopo di costituire un luogo urbano in cui far nascere processi di rivitalizzazione economica, sociale e culturale che risponda alle linee guida della facile raggiungibilità e della decongestione del traffico veicolare dell’intera area. La necessità di riorganizzare il luogo come cerniera funzionale tra il centro storico della Città ed il parco archeologico è un’esigenza prioritaria che raggiunge il duplice beneficio di rendere maggiormente vivibile la città e di fornire servizi facilmente utilizzabili dai cittadini. La risposta progettuale vuole offrire agli utenti uno spazio funzionale di qualità per tutte le fasce di età seguendo le direttive del bando. L’intervento è stato concepito nell’intento di mantenere l’integrità dello sviluppo orografico del luogo, delle strade e degli spazi circostanti, privilegiando la funzionalità e l’essenzialità. Da ciò deriva la necessità di una chiarezza espositiva, che si traduce nell’immediata percezione dei luoghi e delle funzioni, nella suddivisione dei percorsi che limitano la costa, delle aree di sosta e degli accessi al parco archeologico. Obiettivi del progetto sono: Miglioramento della fruibilità dei luoghi; Arredo urbano ecosostenibile; Armonizzazione delle diverse aree di aggregazione e collegamenti; Realizzazione di un’ adeguata rete informativa. Un’ulteriore finalità, che deriva dalle premesse, è l’attenzione allo sviluppo urbano, alle conseguenze dell’intervento sulla viabilità interna ed extraurbana e sui parcheggi e al suo raccordarsi equilibrato col tessuto civico circostante. Il progetto punta ad innalzare il grado di richiamo turistico delle centralità urbane e del mare attraverso il miglioramento della fruizione dei beni ambientali e storico-culturali, l’innalzamento della qualità del paesaggio urbano e la realizzazione di attrezzature per le attività naturalistiche, di svago e sportive. Si è tenuto conto dell’aspetto storico-archeologico dell’area, della presenza del verde storico, del traffico veicolare e pedonale con una revisione degli spazi e dei materiali di pavimentazione e di arredo urbano connessi e delle caratteristiche dei servizi per giungere ad una valorizzazione dell’area nel suo insieme. Le aree sono state riorganizzate nella loro funzionalità esaltandone la particolare articolazione spaziale nonché le emergenze architettoniche e gli scorci prospettici più interessanti. Attualmente l’area è interessata dal traffico veicolare che attraversa piazza della Vittoria, su cui prospetta Porta Nuova, varco di accesso al centro storico, e le aree limitrofe al parco archeologico. A tal proposito il progetto propone una viabilità carrabile alternativa che lambisce il centro storico, a cui si collegano le principali arterie di collegamento extraurbano e i parcheggi, quali aree di scambio tra veicolarità carrabile e pedonale. La piazza della Vittoria, resa pedonale, viene ridisegnata attraverso un sistema sedute pensate come blocchi di pietra che emergono dal suolo, così come le saline affiorano dal mare della costa di Marsala, da un piano leggermente inclinato. L’ingresso principale al parco archeologico, che prospetta sulla piazza, è stato rivisitato attraverso l’installazione di un brise-soleil in continuità con l’asse storico della città e rappresenta un invito all’ingresso del parco. Il percorso pedonale della piazza si integra con il percorso storico monumentale del centro storico, che attraversa le numerose testimonianze storiche della città. Pedonale è anche parte della costa che prospetta sul parco archeologico del Lilibeo, punta estrema della Sicilia Occidentale, ed in particolare dal circolo nautico fino al Baglio Anselmi. In questa parte del progetto, trattata come giardino a mare, si alternano ai percorsi ciclo-pedonali spazi verdi, ombra e acqua, oltre allo spettacolo di una verde vegetazione, che evoca una sensazione di frescura. All’interno del giardino sono stati previsti spazi per le diverse fasce d’età: giochi per i più giovani, solarium e passeggiate. Movimenti di terra e scavi contenuti consentono alle automobili di non stazionare in strada, sottraendo spazio a chi vuole circolare a piedi o in bicicletta, e di non deturpare il paesaggio esistente. I materiali adottati sono tutti naturali (o prodotti di tecnologie le cui qualità sono ben note) tradizionali e di facile reperibilità, in modo da avere costi contenuti di manutenzione e basso impatto. Le sedute di piazza della Vittoria sono in pietra, così come la pavimentazione; il percorso del brise-soleil sarà segnato da una pavimentazione in legno pregiato (teak) trattato opportunamente per dare al legno setosità, resistenza all’acqua, conservarne inalterati i colori, eliminare riflessi e riverberi della luce. Lungo tale percorso saranno previste delle stazioni di servizio per l’affitto o la ricarica di biciclette elettriche, così da permettere agli utenti spostamenti sostenibili in città. Agli ingressi del parco archeologico saranno previsti dei totem informativi con monitor touch screen in materiale anti vandalismo e struttura in acciaio, come punti di informazione dei beni storici e culturali e dei percorsi della città. Anche l’illuminazione è stata pensata tenendo in considerazione i principi dell’ecosostenibilità, i lampioni utilizzano e coniugano perfettamente energia solare ed eolica: durante il giorno ruotano su se stessi per immagazzinare l’energia solare e grazie ad un motorino, attivato sempre da energia pulita, orientano la cellula fotovoltaica verso il sole per non perdere mai i raggi solari. Durante la notte sprigionano la luce grazie all’energia solare accumulata durante il mattino, ma, diversamente da altri lampioni alimentati con fonti rinnovabili, l’intensità della luce emessa si affievolisce proporzionalmente all’ intensità della radiazione solare captata dai sensori. Sul sostegno è applicata una verniciatura trattata per aumentarne la resistenza alla corrosione e alle nebbie saline tipiche di Marsala. I percorsi lungo la costa all’interno del giardino mediterraneo sono pavimentati con diverse essenze di legno antiscivolo e perfettamente percorribile da carrelli, sedie a rotelle, carrozzine. La superficie sarà inoltre trattata opportunamente per renderla completamente idrorepellente sia all’acqua che all’umidità e fornire alta resistenza a salsedine, nebbie marine e agenti atmosferici, garantendone lunga durabilità nel tempo e inattaccabilità da parte di batteri, funghi, acari, insetti. Lateralmente ai percorsi ciclo- pedonali si sviluppa una strada di servizio in blocchi di pietra autofissanti per permettere il transito di veicoli, controllata, in entrambi gli ingressi, da dissuasori.
© Daniela Ficarra . Pubblicata il 06 Ottobre 2010.
La viabilità La viabilità carrabile è stata rivisitata in accordo con le scelte progettuali effettuate dalla presente proposta. Il progetto prevede la pedonalizzazione della parte di costa delimitata dalla via Isolato Egadi e il museo archeologico al fine di recuperare il rapporto con il mare e ricucire la cesura città – mare. Inoltre La scelta di mantenere la chiusura al traffico veicolare dei due viali laterali dell’area archeologica implica ripercussioni su tutta la viabilità limitrofa all’area di progetto e al centro storico. Si è deciso quindi di riorganizzare la viabilità secondo alcune principali direttrici di traffico periferiche all’area archeologica e al centro storico collegati alla rete dei parcheggi di interscambio che si irradiano intorno all’area; A tal proposito si rimanda alla tavola 2 relativa ai flussi veicolari. Per quanto riguarda viale Isonzo si è pensato di mantenere la percorribilità carrabile solo nelle ore di apertura e chiusura delle scuole al fine di permettere il raggiungimento del parcheggio antistante la piazza della Vittoria.
© Daniela Ficarra . Pubblicata il 06 Ottobre 2010.
Arredo urbano Il disegno del nuovo arredo urbano nasce dall’analisi del tessuto urbano del centro storico di marsala. All’interno del nuovo progetto sono presenti tre tipologie di sedute: le sedute frammentate della piazza, i blocchi di pietra emergenti dalla pavimentazione del lungo mare e una terza tipologia di panchine a tre punte arrotondate. Le sedute in pietra di Piazza Vittoria diventano una piazza piazza nella piazza che si reinventa come spazio di aggregazione ludica. Anche il disegno della pavimentazione nasce da un’attenta analisi del centro storico dal cui tracciato di isolati a scacchiera viene ripresa la trama delle lastre di pietra del rivestimento. Spostandoci verso il mare le sedute diventano ora sinuose, come le onde del mare, ora linee spezzate come le rocce della costa. Elemento di congiunzione tra la piazza reinventata e la passeggiata a mare è il percorso coperto che attraversa il viale principale dell’area archeologica permettendone, inoltre, una fruizione guidata.
Sistemi di informazione multimediale Il percorso pedonale che dall’area archeologica giunge alla piazza si integra con il percorso storico monumentale del centro storico, attraversando le numerose testimonianze storiche della città. Come ulteriore arricchimento del progetto di riqualificazione del centro storico della città di Marsala che, attraverso una puntuale rifunzionalizzazione della piazza, ha rinsaldato il proprio legame con l’area archeologica di Lylibeo, si è ritenuto indispensabile creare un sistema informativo multimediale articolato su due livelli di utenza (turisti e residenti) e su due canali distributivi (in loco e online). Totem informativi multilingue in modalità touch screen sono stati collocati in spazi appositamente concepiti e attrezzati lungo le vie principali di Marsala e per tutto il percorso pedonale che partendo dal cuore del centro storico, attraversa la piazza e l’area archeologica del Lylibeo recuperando il mai sopito legame con il litorale. In questi luoghi gli utenti ovvero i turisti e i residenti, con un semplice tocco, possono conoscere la storia dei luoghi, dei monumenti, dei musei e delle bellezze artistiche del territorio. Valorizzare e comunicare sono le parole d’ordine di questo progetto che mira alla circolazione di informazioni bibliografiche, iconografiche e fotografiche sul complesso monumentale di Marsala in modo semplice e accattivante. Il progetto prevede, oltre alla possibilità di consultazione in loco attraverso i totem informativi, la creazione di un sito internet dotato della medesima interfaccia grafica dei display touch screen. Online sarà possibile per gli utenti desiderosi di un maggiore approfondimento consultare documenti e testimonianze di varia natura. Inoltre la rete supporterà, non solo il livello divulgativo e informativo, ma rappresenterà per i Beni Culturali un valido strumento di monitoraggio dello stato di conservazione e restauro dei monumenti della città.
Riqualificazione dei fronti di giardino Cavallotti Affinché l’intervento abbia una sua logica conclusa risulta necessario un approfondimento delle quinte sceniche che conchiudono lo spazio della piazza Vittoria. A tal proposito si evidenzia uno stato di degrado architettonico formale dei fronti dei palazzi che si affacciano sul giardino Cavallotti. L’intervento progettuale proposto vuole fornire indicazioni utili all’amministrazione comunale al fine di una completa riqualificazione della citata cortina di edifici. In primo luogo va rilevato che gli edifici anche se non del tutto coevi dialogano tra loro e con il giardino antistante. Nonostante ciò presentano notevoli degradi, mancanze e numerose diversità cromatiche e tipologiche che si ritiene opportuno uniformare. A tal fine si ritiene opportuno fornire le seguenti indicazioni: – sostituzione avvolgibili con infissi in legno; – omogeneizzazione cromatica sui toni del ocra; – ripulitura prospetti e ripristino delle parti degradate; – eliminazione delle superfetazioni e degli elementi di disturbo visivo.
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