© Guido Guidi . Published on October 26, 2010.
Il progetto di ampliamento è stato sviluppato considerando la preesistenza di due recinti: l’asse del primo ampliamento determina la posizione della cella che chiude l’ampliamento a nord-est, mentre l’asse perpendicolare attraversa in posizione mediana il nuovo ingresso. Il porticato di progetto è l’elemento unificatore dell’intero cimitero, in quanto è il solo ingresso sia per i visitatori che per le cerimonie. Questo atrio, da cui si raggiungeranno tutti i servizi e la chiesetta con una pronunciata abside presbiteriale”. Le celle pensate come “pagode”, sono caratterizzate dalla presenza di loculi su tre lati, due aperture verso la campagna, una fontanella e una panca per sedersi. Il giardino delle Rimembranze è composto da un filare di nove cipressi risalenti un leggero pendio verso l’ossario comune, elemento di snodo dell’intero complesso cimiteriale. Questi è stato pensato come terrazza panoramica con forte valenza simbolica; sorge sul punto più alto ed è circondato da sette cipressi. Nelle due ali dell’ampliamento sono dislocati due grandi campi di iinumazione collocati a quota di + 1.50 m. Dietro l’abside del tempio è dislocata un’area verde. Lo spazio frontale destinato al nuovo parcheggio è parte dell’importante opera scultoreo di Antonio Ievolella “I guardiani della dormiente”.
© Guido Guidi . Published on October 26, 2010.
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© Studio Aldegheri Xquadra . Published on October 26, 2010.