Projects
Frontcovers
Top Favorites
Latest
Competitions
Albums
Details
Newsletters
Milano (MI), Italia

Parco Pubblico CityLife

IL MEGLIO DEI DUE MONDI

Proap_01_large

L’espressività plastica di questo progetto non corrisponde alla ricerca di una plasticità gratuita o ad un’azione di maquillage, ma piuttosto ad un’indagine sulla coerenza e sulla capacità di sintesi, fondata sulla lettura pragmatica del territorio, sull’ottimizzazione delle risorse e su un funzionamento operativo semplice. La struttura radiale emerge dallo spazio e dal contesto: attraverso questa forma viene suddiviso l’intero territorio d’intervento. Da questa stratificazione spaziale orizzontale si configurano differenti nicchie di appropriazione, bacini visuali che ci separano, compartimentano lo spazio e, di conseguenza, rivelandosi puntualmente, danno ritmo allo spazio, lo suddividono e gli conferiscono continuità. La stratificazione avviene anche in direzione verticale, sezionata in tre livelli: la matrice urbana, l’insieme di modulazioni di terreno e infine le chiome degli alberi. Il primo livello il suolo della città garantisce la continuità territoriale, in quanto il secondo – l’increspamento morfologico- introduce la nozione di distanza con la funzione di dispositivo scenico. Questo livello insieme al terzo la copertura del parco arricchisce la rivelazione visiva. Da una stratificazione orizzontale, la ripartizione operativa, da una stratificazione verticale, distribuita sui tre livelli, ed infine, dall’incresparsi della morfologia in quanto vibrazione necessaria alla vita, deriva una reinterpretazione dell’identità spaziale – la trasformazione di questo spazio in un luogo.

Proap_02_large

Proap_03_large

Bottstairs