Projects
Frontcovers
Top Favorites
Latest
Competitions
Albums
Details
Newsletters
Baronissi (SA), Italia

Il treno ha fischiato

Un nuovo fronte urbano, linea di margine tra la città consolidata e le sue propaggini contemporanee
Mauro Vincenti, Carmine Chiancone, Pierpaolo D'Agostino, Maria Giordano, Monica Guarino, Paola La Rocca

1_large

Il radicale cambiamento delle strutture produttive degli ultimi decenni ha profondamente modificato l’assetto urbano del territorio, dando vita ad una serie di luoghi che Marc Augè connota tra i cosiddetti non luoghi antropologici che, contrariamente ai luoghi antichi, identificabili quali «luoghi della memoria», corrispondono alle infinite aree di risulta e discontinuità che abitano la città. La riprogettazione di tali aree mira alla riconfigurazione di un brano specifico del tessuto urbano che tenga conto degli spazi aperti quanto dell’architettura della città e delle loro reciproche relazioni. L’area oggetto dell’intervento progettuale di un edificio residenziale, che ricade all’interno del comune di Baronissi (Sa), è definita lungo i suoi margini da un asse viario che lega il nucleo urbano alle sue propaggini edilizie di recente costruzione e, inoltre, dalla linea ferroviaria, vera e propria linea di cesura. Il nuovo edificio residenziale ridisegna l’intera area e costruisce un nuovo margine urbano indispensabile ad individuare e definire la “dimensione conforme” dell’abitato e, al contempo, costituire l’elemento di soglia attraverso il quale nutrire nuove relazioni tra il nucleo centrale della città e le aree di espansione ubicate nella sua immediata periferia. La riconfigurazione di un brano di città, ai margini del nucleo urbano consolidato, ha permesso di ridisegnare una nuova quinta urbana a coronamento dell’abitato. L’edificio legge il dislivello, ridisegnandone il profilo e la traccia inscritta nel suolo, tra le differenti quote afferenti rispettivamente al piano della città, a valle, e al leggero declivio che sale verso monte, a nord dell’abitato. L’architettura dell’edificio è definita da una linea spezzata il cui fronte principale è segnato da una serie di logge che ne scavano il volume e, inoltre, dall’arretramento dell’ultimo piano. Sul retro, invece, il fronte secondario è definito dalla sequenza ritmica di alcune pensiline aggettanti in cemento, estensione esterna dei corpi scala e ascensore che distribuiscono una coppia di appartamenti per piano.

2_large

3_large

4_large

5_large

6_large

7_large

8_large

9_large

10_large

11_large

13_large

12_large

Tooop