© orsenigo_chemollo . Published on November 18, 2010.
La Filanda si trova all’interno del Complesso monumentale di Villa Emo immediatamente a nord dell’edificio denominato Fattoria in adiacenza al muro di confine sulla strada pubblica: si tratta di un piccolo corpo di fabbrica che apparteneva ad una serie di episodi di edilizia minore a completamento delle funzioni tipiche del lavoro dei campi e degli allevamenti che aveva le funzioni di filanda. Il corpo di fabbrica esistente, a base rettangolare su due livelli e in origine con un probabile porticato a piano terra, presenta le caratteristiche costruttive tipiche dell’edilizia rurale veneta. La nuova destinazione d’uso proposta è quella di un utilizzo quale spazio polifunzionale (ricreativo, espositivo etc..) a supporto dell’attività del centro servizi. Il progetto prevede un intervento di restauro sull’edificio esistente e la realizzazione di un nuovo volume sul fronte nord, recuperando il volume di una precedente tettoia: questo è pensato come un’architettura trasparente, per inserirsi nel contesto rispettando il carattere degli spazi e per dialogare con le preesistenze storiche. Trattandosi di un complesso di edifici che costituiscono un insieme di valore storico e architettonico, vincolati ex Legge 1089/39, il criterio di fondo nelle scelte di progetto è informato al conseguimento della massima compatibilità tra caratteristiche specifiche degli elementi delle varie fabbriche e le nuove esigenze funzionali, con l’adeguamento strutturale e impiantistico conseguente e l’inserimento dei supporti tecnologici necessari.
© orsenigo_chemollo . Published on November 30, 2010.
© orsenigo_chemollo . Published on November 30, 2010.
© orsenigo_chemollo . Published on November 18, 2010.
© orsenigo_chemollo . Published on November 18, 2010.
© orsenigo_chemollo . Published on November 18, 2010.