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Berlingo (BS), Italia

Nuova scuola media a Berlingo

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Inquadramento Generale

Il progetto risponde alle richieste espresse nel bando a diversi livelli di intervento. Il primo, quello paesistico, viene risolto dalla posizione asimmetrica della pianta rispetto al reticolo esistente del nucleo urbano. La scelta è dettata dalla volontà di trattare l’oggetto architettonico come un elemento generatore di nuovi spazi e scorci, evitando di definire un fronte strada e un retro, ma realizzando uno spazio di percorrenza circolare attorno ad esso, che si relaziona equilibratamente sia con il paesaggio della pianura agricola, sia con la maglia ortogonale dello spazio urbano.

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Sezione Longitudinale su Ciclopedonale

A livello urbanistico la cesura rappresentata da via XX Settembre – percorso carrabile a media percorrenza – dal parco Avis e dal posteggio, impedisce un rapporto diretto tra la nuova scuola e il polo scolastico esistente: la scelta conseguente è stata quella di rafforzare questa connessione affiancando alla debole presenza del parco Avis un parco attrezzato sul fronte opposto, la cui continuità di fruizione è garantita dal sottopasso ciclopedonale.

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Diagrammi distribuzioni funzionali e percorsi

Prendendo a riferimento l’infrastruttura viabilistica esistente, organizzata in modo da privilegiare la percorrenza pedonale del paese e incanalare il traffico veicolare su assi indipendenti ed esterni, l’accesso al sito è diviso in settori tra loro comunicanti: lo spazio di fermata dell’autobus in corrispondenza dell’atrio scolastico e dello spazio della pre-uscita, l’accesso carrabile ai posteggi in corrispondenza dell’aula professori e dell’auditorium, e l’accesso ciclopedonale in corrispondenza del parco attrezzato. Quest’ultimo è organizzato su aree di 45 metri quadri, adatte per eventuali lezioni all’aperto o semplici punti di incontro, distribuite su dislivelli di 30 cm attrezzati con panchine, tavoli e sistemi di ombreggiamento. La circolazione è organizzata di modo da permettere l’attraversamento veloce sia a piedi che in bici.

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Viste di progetto

All’interno le funzioni sono distribuite in modo da permettere – attraverso percorsi longitudinali e trasversali – l’accesso da parco, atrio e posteggi, sia alla scuola che all’auditorium; gli spazi del corpo in linea sono divisi e ottimizzati in relazione all’esposizione solare: sud-est per le attività teoriche, e nord-ovest per attività di laboratorio, uffici e servizi. L’edificio si conclude nel volume dell’auditorium, studiato per ospitare convegni e concerti, fruibile dalla scuola e dalla comunità.

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Sezioni Longitudinale e Trasversale

L’illuminazione è garantita dai lucernai apposti in copertura e dalle bucature sui prospetti di aule e uffici, il cui disegno si integra e confronta con quello degli edifici del polo scolastico esistente; elementi puntuali interni – quali montacarichi, scena dell’auditorium e aule speciali – vengono poi raccontati dal disegno delle pareti forate.

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Pianta di progetto - 1:100

Sui prospetti le finestre a nastro, arretrate dal filo della muratura sono dotate di appositi aggetti orizzontali e verticali che limitano sensibilmente l’irraggiamento diretto nei mesi estivi non compromettendo gli apporti solari gratuiti nei mesi invernali, più sporgenti per captare più radiazioni possibili a nord.

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Spaccato e Viste Frontali

La struttura portante del corpo longitudinale è costituita da telai spaziali in calcestruzzo armato, studiata in modo da ridurre al minimo il rischio di ponti termici e dispersioni di cui si prevede la realizzazione con aggregati di riciclo e calcestruzzi auto compattanti.

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Attrezzatura Parco

Il volume dell’auditorium, caratterizzato da un rapporto tra altezza, profondità e larghezza pari a circa 0.6:1:2, si configura come un ambiente unico; il peso della copertura, relativamente modesto, viene assorbito da due file di quattro pilastri d’acciaio.

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Schemi Energetici

Ai fini del contenimento energetico si è optato per una forma compatta, le cui superfici vengono adattate in relazione all’esposizione, e le cui prestazioni vengono rese più efficienti dall’utilizzo di diversi elementi di ombreggiatura e ventilazione; Il buon valore del fattore di forma del complesso scolastico di 0.4 consente di ottimizzare l’aspetto economico oltre e l’efficienza energetica dell’edificio. In particolare le volte in calcestruzzo bianco, posizionate in corrispondenza di aule e uffici, sono orientate in modo da incanalare i venti dominanti, e facilitare il ricambio d’aria interno all’edificio sfruttando la differenza di pressione. Altri elementi, come la serra solare addossata all’auditorium, i pannelli solari sulla copertura inclinata, il tetto verde e l’impianto geotermico, contribuiscono al sostentamento energetico dell’edificio.

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Vista dell'atrio

Prendendo a riferimento l’infrastruttura viabilistica esistente, organizzata in modo da privilegiare la percorrenza pedonale del paese e incanalare il traffico veicolare su assi indipendenti ed esterni, l’accesso al sito è diviso in settori tra loro comunicanti: lo spazio di fermata dell’autobus in corrispondenza dell’atrio scolastico e dello spazio della pre-uscita, l’accesso carrabile ai posteggi in corrispondenza dell’aula professori e dell’auditorium, e l’accesso ciclopedonale in corrispondenza del parco attrezzato. Quest’ultimo è organizzato su aree di 45 metri quadri, adatte per eventuali lezioni all’aperto o semplici punti di incontro, distribuite su dislivelli di 30 cm attrezzati con panchine, tavoli e sistemi di ombreggiamento. La circolazione è organizzata di modo da permettere l’attraversamento veloce sia a piedi che in bici. All’interno le funzioni sono distribuite in modo da permettere – attraverso percorsi longitudinali e trasversali – l’accesso da parco, atrio e posteggi, sia alla scuola che all’auditorium; gli spazi del corpo in linea sono divisi e ottimizzati in relazione all’esposizione solare: sud-est per le attività teoriche, e nord-ovest per attività di laboratorio, uffici e servizi. L’edificio si conclude nel volume dell’auditorium, studiato per ospitare convegni e concerti, fruibile dalla scuola e dalla comunità. L’illuminazione è garantita dai lucernai apposti in copertura e dalle bucature sui prospetti di aule e uffici, il cui disegno si integra e confronta con quello degli edifici del polo scolastico esistente; elementi puntuali interni – quali montacarichi, scena dell’auditorium e aule speciali – vengono poi raccontati dal disegno delle pareti forate. Sui prospetti le finestre a nastro, arretrate dal filo della muratura sono dotate di appositi aggetti orizzontali e verticali che limitano sensibilmente l’irraggiamento diretto nei mesi estivi non compromettendo gli apporti solari gratuiti nei mesi invernali, più sporgenti per captare più radiazioni possibili a nord. La struttura portante del corpo longitudinale è costituita da telai spaziali in calcestruzzo armato, studiata in modo da ridurre al minimo il rischio di ponti termici e dispersioni di cui si prevede la realizzazione con aggregati di riciclo e calcestruzzi auto compattanti. Il volume dell’auditorium, caratterizzato da un rapporto tra altezza, profondità e larghezza pari a circa 0.6:1:2, si configura come un ambiente unico; il peso della copertura, relativamente modesto, viene assorbito da due file di quattro pilastri d’acciaio. Ai fini del contenimento energetico si è optato per una forma compatta, le cui superfici vengono adattate in relazione all’esposizione, e le cui prestazioni vengono rese più efficienti dall’utilizzo di diversi elementi di ombreggiatura e ventilazione; Il buon valore del fattore di forma del complesso scolastico di 0.4 consente di ottimizzare l’aspetto economico oltre e l’efficienza energetica dell’edificio. In particolare le volte in calcestruzzo bianco, posizionate in corrispondenza di aule e uffici, sono orientate in modo da incanalare i venti dominanti, e facilitare il ricambio d’aria interno all’edificio sfruttando la differenza di pressione. Altri elementi, come la serra solare addossata all’auditorium, i pannelli solari sulla copertura inclinata, il tetto verde e l’impianto geotermico, contribuiscono al sostentamento energetico dell’edificio.

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Vista di parco Avis, ciclopedonale e scuola

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Vista di scuola e parco attrezzato

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Vista di posteggi e aule speciali

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Vista auditorium e posteggi

Pavilion

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