Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
POMPEI (NA), Italia

STAND ESPOSITIVO

CONCORSO DI IDEE CITTA' DI POMPEI

Tav_1_large

tavola 1

I criteri, i contenuti e le scelte progettuali che hanno determinato la definizione e la riqualificazione degli spazi pubblici, oggetto del bando, sono scaturiti da un’ attenta analisi del sito , che attualmente per la presenza disordinata di bancarelle per la vendita di souvenir, denota una mancanza di armonia e specificità propria di un luogo significante e riconoscibile come quello di Pompei. La piazza ha bisogno dunque di ritrovare le sue potenzialità ,di contenere e produrre quella rete di rapporti e di relazioni umane necessari alla sua vitalità, attraverso una razionalizzazione della distribuzione degli ambulanti. Nella proposta architettonica si è, dunque , cercato di determinare lo spazio in questione chiarendo il rapporto visivo con l’ambiente urbano , restituendo con un opportuna organizzazione , il senso utilitaristico dell’aerea. Lungo le strade interessate, un sistema di piattaforme rivestite in legno che entrano in contatto planimetricamente tra loro attraverso degli accostamenti , in cui non emergono ingressi principali o percorsi prestabiliti, bensì la fluidità delle percorrenze. Le piattaforme sono, dunque, disposte parallelamente all’asse viario, una scelta di orientamento che deriva dall’esigenza di non ostacolare la normale fruizione turistica lungo i marciapiedi. Il gesto creativo meta-progettuale è infatti riassunto nell’atto del contenere, raccogliere avvenimenti, persone, cose, del volere creare un ambito spaziale definito ma non chiuso, individuabile ma non ermetico. Questo unico segno divide ma tiene insieme. La pavimentazione, sulla quale è organizzato il carrello espositivo, diventa tettoia per il “box” vetrato, realizzando una moderna struttura espositiva con un alto grado di flessibilità per potersi adeguare alle diverse destinazioni ed esigenze.L’immagine che ne consegue è quella di un’architettura versatile, in cui il concetto di flessibilità non deve intendersi esclusivamente in termini di autonomia del singolo manufatto bensì anche di trasformabilità della sua destinazione d’uso: commerciale ed espositiva A rafforzare la caratteristica di trasformabilità è soprattutto la progettazione di un “banco – tipo” avente una flessibilità funzionale per essere adattato alle varie tipologie merceologiche; partendo dall’idea di un “contenitore uguale” per tutte le funzioni, è stata posta particolare attenzione per gli allestimenti relativi alle possibili attività tenendo conto che ogni attività dovrà essere “ gestita ” non solo per quanto riguarda l’aspetto “estetico” dello stand ma anche favorendo la tempistica e le modalità di allestimento dei banchi di vendita, evitando cioè di provvedere ogni giorno al montaggio/smontaggio dei tavoli di appoggio per l’esposizione dei prodotti e al montaggio/smontaggio delle tende necessarie al riparo della merce.Il banco espositivo è infatti da intendersi come “struttura di lavoro” (per quanto concerne le attività commerciali) opportunamente progettato per contenere al suo interno tutto l’occorrente per le necessità espositive delle varie tipologie merceologiche come i piani, le mensole, le tettoie. Attraverso opportune guide di scorrimento e chiusure i vari elementi si aprono a formare, con rapide manovre, la struttura base per il supporto delle merci; un sistema che garantisce facilità di assemblaggio nelle varie configurazioni e che una volta cessata l’attività quotidiana può essere facilmente richiudibile ed avere un ingombro molto ridotto che gli permette di essere posizionato in deposito.Il carattere prevalente della struttura è inoltre la semplicità in quanto gli stand si inseriscono nel contesto con forme regolari, e dimensioni proporzionate allo spazio aperto, creando un rapporto di qualità tra lo spazio coperto e quello scoperto. L’aspetto semplice ed aperto mira infatti alla comunicazione ed alla interazione con l’ambiente circostante, ottenuta grazie alle grandi strutture in ferro rivestite in legno che incorniciano le visuali prospettiche ed alle schermature che si lasciano attraversare dallo sguardo. In prospetto infine il progetto richiama “motivi del modello classico”, nello specifico della decorazione greco-romana . È come se la “greca” fosse ritagliata e trasformata in una lunga passeggiata.

Pompei-def-1-_large

1

Tav_2_large

tavola 2

Pompei-def-2-_large

2

Pompei-def-3-_large

3

Pompei-def-4-_large

4

Leco

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav