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Bologna (BO), Italia

Asilo nido aziendale per Poste Italiane

Tecnicoop, Stefano Silvagni, Maurizio Pavani, Lorenzo Donati, Angelo De Cocinis, Andrea Trombetti, Fabio Fabbri

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L’asilo nido aziendale della sede di Poste Italiane S.p.A. di Bologna è collocato nel complesso immobiliare costituito dalle strutture direzionali e logistiche di Poste Italia, in Via Zanardi 28, nel Quartiere Navile a Bologna. L’asilo aziendale di Poste Italiane è direttamente accessibile dalla strada interna che, a partire dal cancello principale di Via Zanardi, si sviluppa a senso unico nella zona meridionale del complesso delle Poste, collegando tutti gli edifici ed i parcheggi pertinenziali. Il lotto, per evidenti motivi di sicurezza, di riservatezza nonché di protezione acustica, è completamente recintato con un muro che si apre unicamente sul lato orientale, lungo la strada interna, per dare accesso separato sia pedonale che carrabile agli utenti ed agli operatori della scuola. Sul medesimo lato che fiancheggia la strada è prevista la realizzazione di un nuovo parcheggio con dodici posti auto, compreso uno stallo riservato ai disabili. Attraverso un cancello pedonale, dotato di dispositivo di apertura a distanza e di videocitofono, si accede pedonalmente ad un’ampia zona porticata sulla quale si apre la zona filtro che immette all’interno dell’asilo. Attraverso un cancello carrabile si accede ad un’ampia area scoperta, riservata specialmente alle operazioni di carico e scarico delle merci, in particolare delle derrate alimentari, sulla quale si affacciano tutti gli spazi destinati alle differenti attività di servizio e di gestione della scuola. L’idea guida che ha informato il progetto è che le tre sezioni in cui l’asilo si articola siano altrettante case, distinte e riconoscibili, allineate lungo una strada che si allarga in una piazza e che collega altri spazi comuni. Similmente, ciascuna casa gode di un proprio giardino privato e, tutte insieme, di un parco e di una piazza coperta comuni. Lo sviluppo di questa idea, unitamente ad imprescindibili criteri di attenzione ai fattori ambientali ed energetici, ha contribuito a determinare la configurazione planivolumetrica dell’edificio e le soluzioni tecnico costruttive adottate. Sono stati considerati, nell’assetto formale delle strutture architettoniche, l’orientamento del corpo di fabbrica per l’irraggiamento solare, i disegni delle sezioni per un naturale condizionamento degli ambienti, il tetto verde per la coibenza termica. Sono state adottate altresì misure di compensazione parziale del consumo energetico integrando nel sistema di copertura pannelli fotovoltaici per l’accumulazione e produzione di energia elettrica ed un sistema di recupero dell’acqua piovana servirà l’irrigazione del terreno e dei giardini e la rete sanitaria. Questi dispositivi, insieme ad un sistema costruttivo in legno strutturale, che tra l’altro permetterà di contenere i tempi di costruzione, ci restituiscono l’idea di edificio che si insedia in un equilibrato rapporto con l’ambiente. L’edificio, che si sviluppa su un solo piano, è improntato a criteri di grande semplicità compositiva e quindi anche costruttiva e di immagine. I prospetti evidenziano la geometria e la semplicità dei volumi, realizzati con struttura portante in setti di legno lamellare, rivestiti esternamente con un sistema a “cappotto” normalmente intonacato e tinteggiato, in alcune parti significative rivestito con doghe in legno naturale. Le coperture sono normalmente piane, con la sola eccezione di quella della strada interna che si eleva rispetto a tutte le altre, formando un grande shed aperto a nord, mentre la falda rivolta a sud ospita il sistema dei pannelli solari. Anche la struttura della copertura è prevista con pannelli di legno lamellare, con la sola eccezione della porzione di fabbricato che ospita la centrale termica e gli spogliatoi del personale al piano terra e le macchine per il trattamento dell’aria in copertura, prevista in calcestruzzo armato. L’accesso al coperto è garantito da una scala metallica posta in adiacenza alla centrale termica e accessibile esclusivamente dall’area esterna di servizio. Al piano terra saranno presenti le attività proprie dell’asilo e quindi sia gli spazi connessi all’attività dei bambini, sia quelli destinati alla gestione dell’asilo stesso e del personale. Superato il patio coperto che costituisce l’elemento di collegamento tra gli spazi interni e quelli esterni, si entrerà nello spazio destinato all’accoglienza che comprenderà il filtro di ingresso ed un primo locale per l’ambientamento dei bambini. Da questo spazio si potrà avere immediato accesso sia all’ufficio amministrativo ed al locale di primo soccorso, sia, attraverso il vestibolo comune ed il percorso ludico interno, alle varie sezioni. L’ufficio ed il locale medico saranno posizionati in prossimità dell’accesso all’asilo per differenti motivi: il primo per essere facilmente identificabile ed usufruibile da parte dei genitori, limitando al contempo, la circolazione di adulti all’interno dello spazio proprio dei bambini, il secondo, naturalmente, per poter essere immediatamente raggiungibile da operatori sanitari provenienti dall’esterno del fabbricato. Le sezioni si affacceranno sul corridoio costituito dalla successione di spazio di accoglienza, vestibolo comune e percorso ludico e saranno composte ciascuna da uno spazio di attività, uno spazio per il riposo ed i servizi igienici adeguatamente disimpegnati rispetto alle attività principali. Gli spazi comuni alle varie sezioni, l’area giochi e lo spazio polivalente/laboratorio, saranno accessibili dal vestibolo comune per permetterne un comodo utilizzo da parte di tutte le sezioni. Tutte le pareti dei locali fin qui analizzati saranno costituite da una struttura portante in pannelli di legno e saranno rivestite internamente da pannelli in cartongesso. Successivamente ed in posizione raggiungibile da un secondo accesso di servizio, saranno raggruppati in due gruppi i locali destinati al personale e quelli per la gestione del servizio pasti per i bambini. Questi locali saranno realizzati utilizzando, insieme alla tecnica costruttiva in legno, anche elementi strutturali in calcestruzzo e tamponature in laterizio. Addossata ai servizi dello spogliatoio femminile sarà infine posta la centrale termica con accesso diretto dall’esterno del fabbricato e struttura completamente in c.c.a. con tamponamento in laterizio. L’illuminazione e la ventilazione naturale saranno garantite sia da infissi a parete sia da lucernari posti in copertura. I serramenti saranno realizzati in parte in legno ed in parte in alluminio anodizzato. In corrispondenza del camminamento centrale di collegamento delle varie sezioni è prevista la realizzazione di un doppio volume che permetterà da un lato il posizionamento di ulteriori infissi a parete nella parte emergente rispetto al livello della copertura piana e dall’altro la realizzazione di una copertura a singola falda inclinata che diviene il supporto ideale per la posa del sistema fotovoltaico.

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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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