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Paratico (BS), Italia

CONCORSO D’IDEE PER LA PROGETTAZIONE DELLA NUOVA SEDE DEL MUNICIPIO DI PARATICO (BS) E SPAZI URBANI ATTIGUI

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L’IDEA PROGETTUALE

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La trasformazione ipotizzata dal progetto intende privilegiare, insieme all’assolvimento delle domande funzionali per i nuovi usi, una attribuzione di valore paesaggistico ed urbano all’intervento. Ripartire, orientare, percorrere, sostare ecc. quali temi indiretti della percezione del paesaggio trovano, nelle operazioni concrete di suolo (scavare, colmare, piantumare ecc.) e nelle operazioni di edificazione dei manufatti e spazi pubblici, i mezzi per formare un ambiente estetizzato e riconoscibile come tale, cioè un nuovo paesaggio urbano. L’edificio si fonde sulla combinazione di idee principali, apparentemente in contrasto tra loro: leggerezza-monumentalità-funzionalità. Sul piano lirico, il progetto rimanda appunto al paesaggio locale, con la forte presenza del “muro”, che permane ma cambia, si tramuta da elemento statico ad elemento dinamico, in grado di generare spazio pubblico e allo stesso tempo rimanere elemento rappresentativo solido ed autorevole. La piazza-spazio pubblico gradonato, risolve totalmente e semplicemente il problema della collocazione topografica, dei collegamenti con l’esistente e della viabilità pedonale, fungendo da raccordo ideale e fisico con la città consolidata, innalzando l’edificio da semplice architettura a generatore di centralità per il paese, presupposto di riconoscibilità per lo spirito comunitario, cuore simbolico e formale della comunità, armoniosamente inserito e collegato al tessuto urbano che lo circonda. All’interno dell’edificio, la disposizione degli spazi è ordinata da logiche di isolamento acustico, altezza e collegamenti funzionali. La stratificazione degli spazi e le grandi superfici vetrate mettono in rapporto diretto i vari ambienti e danno il senso di una reale interconnessione tra le diverse attività. Il panorama sulla “piazza d’acqua”, spazio pubblico e cuore dell’edificio, è incorniciato ed enfatizzato da tutte le visuali libere che su essa affacciano, mentre le ampie vetrate di ingresso accolgono e collegano visivamente l’edificio alla città, servendosi del “filtro” rappresentato dal nuovo spazio pubblico (piazza).

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INSERIMENTO NEL CONTESTO

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La scelta di base è stata quella di proporre un edificio compatto ma stratificato, non condizionando lo spazio circostante ma al contrario cercando un equilibrio con esso, sia per quanto riguarda le volumetrie che l’orientamento, prendendo come fondamentali gli assi stradali e la necessità di relazionarsi agli spazi pubblici esistenti. I fronti esterni, infatti, risultano piu compatti e in linea con i caratteri del luogo (secondo il forte rapporto strada-muro che lo caratterizza) mentre la grande corte interna insieme al giardino pensile , con funzione di luogo di aggregazione,di scambio, di passaggio, dona all’edificio una propria identità, che va al di la del mero soddisfacimento del quadro normativo e prestazionale . L’edificio è composto da un basamento, caratterizzato da una facciata in pietra realizzata con lo stesso materiale e con la stessa tipologia di posa del muro esistente, risultando, a tutti gli effetti, parte integrante e naturale continuazione-evoluzione di esso.. Questo livello assorbe il 51 % circa della volumetria di progetto, al fine di ridurre la dimensione dei volumi fuori-terra.Sopra al basamento si trovano due corpi: il primo,più imponente, è ubicato nella parte nord del fabbricato e si articola su due livelli; è caratterizzato da una facciata verde la quale associa l’ importante funzione di risparmio energetico (di cui parleremo più avanti in un paragrafo dedicato) a quella di inserimento nel contesto, stagliandosi contro il verde delle colline circostanti e, attraverso il verde, dissolvendosi in esse. Il secondo volume, più basso, aggetta sulla piazza protendendosi verso i vicini edifici comunali recentemente restaurati e creando un forte legame visivo con essi. IL SISTEMA DEGLI SPAZI PUBBLICI

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L’edificio è concepito come una successione di spazi pubblici tutti diversi tra loro. Al piano terra, con accesso diretto dalla viabilità circostante, si trova la Piazza di Pietra, caratterizzata da una pavimentazione in cubetti di porfido, dalla quale si accede al Municipio. Questa piazza, perfettamente piana, si configura come luogo di rappresentanza per manifestazioni civiche e politiche. Inoltre, l’elemento ideale e fisico rappresentato dalla gradonata, conclude e configura la piazza ricordando un’arena, che può essere utilizzata come teatro all’aperto per manifestazioni o comizi pubblici.

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Sulla piazza insiste una ampia scala esterna che porta direttamente al primo livello senza necessità di entrare nell’edificio. Il tal modo i cittadini, anche in orario di chiusura degli uffici comunali, possono recarsi al primo livello e sostare nei pressi della Piazza d’acqua, ovvero uno spazio pedonale con pavimentazione in doghe di legno, costituito da una grande vasca d’acqua che enfatizza i giochi di riflessioni dei fronti che su essa affacciano. Questa spazio è in stretta relazione visiva con l’aula magna e può essere utilizzato come sfondo di grande suggestione per lo svolgimento di cerimonie istituzionali o private come per esempio i matrimoni. Inoltre, su questo spazio, affacciano tutti gli uffici dell’area politica, tra cui quello del sindaco, del vicesindaco e degli assessori. Nei pressi dell’aula magna si trova una scala esterna, la quale permette l’accesso al giardino pensile denominato Piazza Verde, ubicato al secondo livello, da cui si può godere di una bellissima vista panoramica o, semplicemente, sostare nel verde di un giardino di piante aromatiche. Ovviamente questi luoghi pubblici sono fruibili anche da tutti i dipendenti comunali che , oltre a poter godere della vista della vasca e del giardino stando seduti al proprio posto di lavoro,possono facilmente accedervi per una rilassante pausa caffè.

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ANALISI DELLE DESTINAZIONI D’USO Piano terra Il piano terra, 1660 Mq circa, (51 % della volumetria richiesta) , ha la funzione di ingresso principale al Municipio. Esso ospita, nei locali che affacciano sulla piazza, le attività commerciali (ulteriore elemento di attrattiva per il pubblico), mentre negli altri locali ospita gli archivi, i parcheggi e le attività ricreative. Il piano terra del Municipio si imposta a livello della strada, al posto del terrapieno su cui oggi si erge l’edificio da demolire. Il nuovo fabbricato è ruotato rispetto al muraglione di circa 30 gradi per lasciare spazio ad una nuova piazza di circa 400 mq che diventa un nuovo importante polo urbano, mettendosi a sistema con le altre piazze che lambiscono la rotonda.

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Piano primo Il primo piano ha una superficie di circa 1040 mq lordi ed è caratterizzato da una forma a corte aperta che racchiude uno scenografico specchio d’acqua .Tutti gli uffici possono godere di una bellissima vista verso la vasca mentre l’aula magna può godere anche di una veduta panoramica sulla piazza recentemente restaurata. L’ala a contatto con la strada laterale ospita l’area politica ed il comando di Polizia Municipale a cui si può accedere direttamente con accesso indipendente da Via Risorgimento. L’ala verso nord ospita i locali a disposizione per le attività ricreative che, sebbene comunicanti con gli altri uffici del Municipio, sono dotati di un ingresso autonomo e sono separabili grazie ad apposite partizioni di chiusura previste nel corridoio rendendone possibile una gestione autonoma.

Piano secondo Al secondo livello è alloggiata tutta l’area tecnica e parte dell’ area amministrativa (servizi demografici, server e protocollo posta). Le due aree sono separate tra loro e raggiungibili da due scale indipendenti per una migliore gestione del traffico pedonale. Da questo livello è inoltre possibile accedere al tetto giardino e godere di una splendida vista sulla città. CONTROLLO CLIMATICO PASSIVO ED ATTIVO

Climatizzazione passiva estiva La quantità di parti vetrate e parti cieche è stata attentamente studiata, simulando le condizioni di apporto solare in ogni periodo temporale, per evitare il surriscaldamento estivo senza penalizzare la luce naturale all’interno degli uffici (modulabile attraverso il sistema schermante delle tende a lamelle curve) e quindi massimizzare il risparmio energetico. Nel periodo estivo il frangisole, coadiuvato dalla capacità ombreggiante delle piante rampicanti (sistema di facciata verde) impedisce ai raggi solari, molto alti sull’orizzonte, di entrare nel fabbricato, impedendone il surriscaldamento. Inoltre, nella parte bassa delle vetrate sono presenti delle piccole aperture che consentono all’aria fresca di entrare nel fabbricato e nella parte alta consentono la fuoriuscita all’ aria surriscaldata (effetto Bernoulli-venturi), innescando un virtuoso sistema di raffrescamento passivo. La vasca d’acqua contribuisce al miglioramento del sistema di reffrescamento poiché evaporando assorbe calore dall’aria circostante rendendola più fresca.

Climatizzazione passiva invernale Nel periodo invernale, i frangisole lasciano passare i raggi del sole, (basso sulll’orizzonte) per sfruttare al meglio il guadagno termico solare. Le piante rampicanti, le quali nel periodo estivo creavano ombra, avendo perso le foglie non creano alcun impedimento alla penetrazione dei raggi solari. Le aperture presenti negli infissi ,nel periodo invernale, vengono chiuse per consentire il riscaldamento degli uffici anche per effetto serra. Isolamento termoacustico L’edificio è dotato di pareti con spessore di almeno 38 cm per favorire l’inserimento nell’intercapedine delle pareti di pannelli di isolamento termico di elevato spessore (12 cm circa) al fine di ridurre al massimo le dispersioni di calore. Anche in copertura si è utilizzato un pacchetto di isolamento termoacustico di almeno 12 cm. Il giardino pensile posto sulla copertura dell’area politica, ha la capacità di migliorare notevolmente l’inerzia termica del fabbricato riducendo la necessità di consumo di energia non rinnovabili per la climatizzazione.

Illuminazione naturale. L’edificio è pensato in maniera tale da garantire una buona illuminazione naturale di tutti i locali al fine di ridurre il ricorso all’illuminazione artificiale. Inoltre tutte i corpi illuminanti, a basso consumo, sono controllati da un sistema crepuscolare che ne consente l’accensione solo quando cala il livello di luminosità naturale.

Sistemi di climatizzazione attiva. L’edificio è dotato di un campo di pannelli solari e fotovoltaici posti sulla copertura del corpo curvo. Tutta l’energia elettrica prodotta viene consumata per alimentare gli impianti del fabbricato mentre quella in eccesso viene ceduta all’ente gestore (Enel) in conto energia. Il sistema di riscaldamento è del tipo a pavimento poiché consente un ottimo risparmio energetico unito al un elevato benessere ambientale interno. Contenimento energetico Le metodologie di calcolo per il contenimento energetico e delle emissioni di CO2 sono state ricavate dalle normeUNI/TS 11300-1 e 2, dalle bozze delle UNI/TS 11300-3 e 4, e Linee Guida della Regione Lombardia. In base a tali normative l’edificio risulta altamente performante, senza alcuna emissione di CO2, ed in Classe A+ secondo l’attuale sistema di classificazione energetica regionale. L’apporto energetico è affidato ad un impianto geotermico con 2×30 sonde verticali, a pannelli solari fotovoltaici e solari termici. Sono inoltre previsti tutti gli accorgimenti per il recupero dell’acqua piovana, l’estrazione naturale dell’aria, la permeabilità dei suoli, la salubrità rispetto a sostanze nocive, l’impiego di materiali eco-compatibili certificati (ANAB, ECOLABEL, ecc) e scelti in previsione della facilità di smaltimento, dismissione o riutilizzo.

Benessere psicofisico. L’edificio è pensato in modo tale da offrire tutti i comfort ambientali a chi vi deve sostare al fine di ridurre lo stress nei lavoratori e di incentivarne la produttività. In particolare gli ambienti sono dotati di un ottimo livello di illuminazione naturale ed offrono viste su ambienti piacevoli (vasca d’acqua, giardino pensile o veduta panoramica). Anche l’isolamento acustico è curato nei dettagli al fine di eliminare riverberi nei locali o passaggio di rumori da un ufficio all’altro.

Materiali. I materiali utilizzati in progetto sono tutti tipici del luogo ed ampiamente utilizzati negli edifici che sorgono nelle immediate vicinanze. Il muro di basamento del fabbricato è rivestito con la stessa pietra e con lo stesso tipo di posa che attualmente lo riveste, integrandolo perfettamente con esso. I due corpi superiori sono intonacati e tinteggiati in colore ocra e avorio. La facciata verde integra l’edificio con le colline che fanno da sfondo naturale. Il pavimento della piazza principale (Piazza di Pietra) è in cubetti di porfido mentre la pavimentazione delle altre due (Piazza d’acqua e Giardino pensile) è in tavolato di legno, per richiamare il ponte delle barche ormeggiate in riva al lago. Tutti i materiali utilizzati sono reperibili in loco seguendo la filosofia di costruzione a “Chilometri zero” al fine di ridurre le emissioni di CO2 prodotte nel processo costruttivo del fabbricato

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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav