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Bassano del Grappa (VI), Italia

Nuova Scuola Media "Bellavitis"

Marcello Calà, Antonio Terranova, Giovanni Lucentini, UNA2 Architetti Associati, Paola Arbocò, Pierluigi Feltri, Maurizio Vallino, Ing. Giorgio Garbaccio , Ing. Luigi Sobrero, Ing. Pierluigi Volante, Ing. Marco Taccini, Maurizio Mangione

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Il progetto esprime la volontà di costituire un sistema multifunzionale che integri la scuola con il sistema urbano e dei giardini. La necessità di garantire diversi sistemi di accessibilità al parco che si forma attorno alla scuola separando il sistema dei giardini e degli attraversamenti urbani dagli attraversamenti carrabili e dai parcheggi che consente la sosta ai margini. la necessità di costruire un edificio che nel rispetto del paesaggio si sviluppi in lunghezza e non in altezza mantenendo un rapporto diretto fra le aule e il paesaggio verde con un sistema di cortili aperti in luoghi di relazione individuati dai bracci della nuova scuola. Inoltre si è voluta mantenere integra la superficie a verde evitando di creare barriere e generando un sistema permeabile urbano. Scopo del progetto è quindi la costruzione di un sistema di insediamento urbano, chiuso per la scuola e aperto per il parco che, anche in relazione alle finalità proposte dal DIP, consente anche la riorganizzazione degli assi urbani e dei collegamenti con percorsi che estendono e sviluppano quelli pedonali e ciclabili già esistenti. Si è data inoltre importanza ai collegamenti individuando il sistema delle strade pedonali che attraversano il giardino collegandosi alla pedonalità esistente consentendo di trasformare lo spazio verde del progetto in spazio di relazione con la città. Gli attraversamenti pedonali legano la scuola agli assi secondari della città generando gli assi pedonali del parco. Il nuovo edificio vuole stabilire una dialettica con la natura che cerca di superare le posizioni contrapposte di rigida alterità da una parte e mimetismo dall’altra; il progetto ricerca un livello superiore di articolazione e complessità. Inoltre si è previsto di consentire alle biciclette che percorrono le piste ciclabili di raggiungere alcuni posteggi ai margini del parco ma non di attraversare l’area che diventa di fruizione esclusivamente pedonale. Il sistema degli assi pedonali individua e separa diverse zone verdi che diventano aree tematiche giardini che svolgono ognuno una funzione differente. Il parco è stato infatti suddiviso in tre grandi aree una oltre la strada dove si insediano giardini tematici che contengono al loro interno spazi per diverse attività sportive. Una intermedia alberata di sosta e di ombra e una più propria del sistema della scuola dove un sistema di cortili aperti contiene aree di sosta di gioco e un sistema più libero di verde chiuso a sud da un sistema di alberature che raddoppia il filare di cipressi esistenti. Una scelta strategica preliminare è quella di realizzare un edificio monopiano per consentire di operare una prima importantissima economia sulla struttura dell’edificio e di eliminare la circolazione verticale. Per la scuola si è scelta una pianta libera per consentire una migliore organizzazione del sistema delle aule e dei servizi anche in funzione della migliore esposizione ai raggi solari e di costruire un rapporto privilegiato con gli spazi verdi che diventano cortili aperti. Un sistema di tetti che creano pensiline sul parco permettendo una schermatura che evita irraggiamenti eccessivi sulle superfici vetrate migliorando la qualità ambientale della scuola. Un sistema di tende e filtri solari consente di migliorare la protezione solare dell’edificio. La costruzione definisce un sistema di insediamento fluido che partendo da una pianta libera consente di realizzare uno spazio dinamico e completamente aperto verso la sosta urbana e verso la natura. Un progetto che privilegia l’insediamento nei luoghi all’architettura come elemento monolitico e di chiusura. Tutti le aule e gli ambienti prospettano sul giardino che suddiviso in corti aperte contiene nella parte più privata numerosi sistemi sportivi e ludici che possono essere direttamente fruiti dagli alunni sia visivamente sia in quanto collegati funzionalmente.

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Immagini render

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Planimetria generale

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Piante e sezioni

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Sezione tecnologica Palestra e diagrammi ambientali

Ere

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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