© Marco Ceccaroni . Published on January 09, 2007.
I criteri adottati nelle scelte progettuali consistono nel definire le trasformazioni fisiche – comunque limitate allo stretto indispensabile – necessarie all’adeguamento ed al consolidamento della sede viaria, nel pieno rispetto dei caratteri fisionomici dei siti interessati dagli interventi ed in un quadro di miglioramento ambientale del contesto paesistico.
© Marco Ceccaroni . Published on January 09, 2007.
I materiali prescelti per la realizzazione delle opere di presidio, di contenimento e di sostegno appartengono decisamente alla gamma tradizionale: elementi strutturali lignei, con inserimento di essenze arboree autoctone, per gli interventi di ingegneria naturalistica, conci in pietra locale per la costruzione di muretti a secco e per il ripristino del selciato, nei tratti pavimentati del percorso.
© Marco Ceccaroni . Published on January 09, 2007.
L’impiego di tali componenti consente, per le loro stesse caratteristiche prestazionali, di conseguire immediatamente un risultato figurativo in piena assonanza con il contesto ambientale; gradualmente si realizzerà la conversione dell’iniziale assetto statico, creato artificialmente con le tecniche di ingegneria naturalistica, in una stabilità in progressiva naturalizzazione. Con questi presupposti gli interventi previsti sono progettati in modo tale da rispondere alla nuova funzione richiesta all’asse viario, che potrà essere percorso, in tutta sicurezza, da automezzi per il trasporto del legname e per l’espletamento di eventuali interventi antincendio e di operazioni di soccorso.
© Marco Ceccaroni . Published on January 09, 2007.
Proprio per la particolare concezione delle opere previste, verranno ridotti al minimo gli oneri di manutenzione.
© Marco Ceccaroni . Published on January 09, 2007.
Tutto ciò viene anche favorito dallo stesso assetto orografico del campo di intervento, poiché il percorso si sviluppa a mezza costa e, per la maggior parte della sua lunghezza, non presenta sensibili pendenze, ma un andamento prevalentemente pianeggiante. L’intero nastro viario si dipana, inoltre, su pendici densamente boscate che, oltre a concorrere ad una diffusa stabilità dei versanti, assicurano da sempre la sua completa fusione all’interno della struttura paesistica anche sotto l’aspetto della percezione visiva.
© Marco Ceccaroni . Published on January 09, 2007.