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Breganzola (PR), Italia

Sviluppi Immobiliari Parmensi

Masterplan

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L’area SIP è situata in località Baganzola (Parma), in prossimità dell’autostrada A1 Milano – Bologna e della nuova infrastruttura dell’alta velocità, costituisce un ambito di grande visibilità e cruciale per lo sviluppo dell’adiacente area fieristica parmense. Il progetto dell’area SIP/Fiere di Parma si confronta con le dimensioni letteralmente eccezionali (167.624 m2 la superficie fondiaria) dell’intervento che hanno imposto una riflessione sull’inserimento del progetto nella scala territoriale in relazione alla città di Parma e al paesaggio della pianura Padana.

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In questa logica le grandi fasce verdi legate ai corsi fluviali che penetrando nel cuore della città storica e che hanno in passato dato vita a spazi pubblici importanti come il parco Ducale, rappresentano oggi l’elemento generatore di un nuovo parco destinato a fare da cerniera tra la città di Parma (situata a una distanza di 5 Km, facilmente percorribile in bicicletta) e la rinnovata area SIP.

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Alla tradizionale immagine del parco extra-urbano dedicato allo svago e al tempo libero, si aggiunge una nuova componente agro-energetica, studiata avvalendoci della consulenza dello studio LAND di Milano, che riconduce alla tradizione tipica di questo territorio legato alla coltivazione e al corretto uso della terra, pur proponendo un’interpretazione nuova e contemporanea dei temi dello sfruttamento delle risorse e della produzione di energia. Il programma funzionale dell’intervento comprende l’inserimento, accanto al complesso fieristico di Parma, di un grande centro commerciale e ricettivo principalmente destinato alla vendita e alla valorizzazione della produzione alimentare del territorio di cui la città di Parma e il suo sistema produttivo rappresentano già oggi un centro di assoluta eccellenza.

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Così come per il progetto paesaggistico, lo studio degli edifici da insediare prevede un sistema di canali, specchi e giochi d’acqua e genera e articola i volumi di progetto trasformandoli in increspature e rotture della continuità caratteristica del paesaggio circostante (la pianura padana). L’acqua scavando e scorrendo attraverso il grande piano di campi coltivati che circonda l’area, genera una serie di fratture che aggiungono agli elementi del paesaggio dodici grandi scaglie che partono dal terreno e che salendo si trasformano in coperture ed elementi filtranti a protezione degli edifici del nuovo polo commerciale e degli spazi aperti tra essi compresi.

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La copertura del nuovo polo commerciale e ricettivo, che si articolerà su 115.000 mq di SLU e ospiterà un grande centro commerciale, un supermercato, big box (tra cui una quota di superficie destinata ad alimentare specializzato) e un grande albergo, diventa così un elemento di continuità e allo stesso tempo di rottura col paesaggio consentendo, allo stesso tempo, l’impiego di un ampio ventaglio di strategie e impianti per la gestione e lo sfruttamento, attivo e passivo, dell’energia solare.

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Gli edifici del polo commerciale si raccolgono attorno ad un grande viale pedonale che mette in collegamento il parco fluviale a est del complesso (e di conseguenza l’insieme di percorsi pedonali e ciclabili che attraverso di esso collegano l’area al centro storico di Parma) con l’area della fiera. Il grande vuoto lineare del viale rappresenta il cuore pulsante della nuova polarità dell’area SIP, collegando spazi e funzioni, altrimenti eterogenee (tipiche dei grandi centri commerciali), in soluzione di continuità in una ricca articolazione di spazi aperti e chiusi.

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