Integrazione del parco urbano con la città e di questa con l'acqua (ideogrammi-zoning su foto fornite dal Comune di Chioggia)
© Andrea Necor . Pubblicata il 21 Gennaio 2011.
IL CONCEPT
Il concept (foto fornita dal Comune di Chioggia)
© Andrea Necor . Pubblicata il 21 Gennaio 2011.
Il Concorso pone tre principali temi specifici (waterfront lagunare, nuovo quartiere residenziale, corridoi verdi/percorsi ciclopedonali) e detta i riferimenti urbanistici dell’area oggetto di pianificazione attuativa (carature urbanistiche e modalità di attuazione). Il relativo Concept che indica le principali scelte progettuali e le linee-guida per lo sviluppo della seconda fase, identificata con il Master Plan, si è formato attraverso l’individuazione e l’elaborazione delle varie problematiche che un così impegnativo intervento pone; tali problematiche hanno innescato un processo progettuale complesso ed articolato, che qui di seguito, schematicamente e sommariamente, è riportato. L’analisi e lo studio dei temi del Concorso sono stati approfonditi avendo per riferimento il più ampio e peculiare contesto ambientale-urbanistico; ciò ha consentito di individuare anche, con la migliore approssimazione possibile, le attese e gli obiettivi che gli Amministratori ed i Cittadini, nell’interesse pubblico, si erano posti. Tra questi è emerso quello relativo alla soluzione dei problemi legati alla viabilità, per la quale la documentazione disponibile individua la realizzazione di un asse viario che attraversa l’intero ambito di intervento, collegandosi alla viabilità principale esistente e completando così un anello di scorrimento che libera da un traffico troppo intenso via Madonna Marina. Ci è subito sembrato che tale obiettivo, peraltro condivisibile, penalizzasse oltremodo il territorio interessato, introducendo di fatto con l’infrastruttura stradale una forte demarcazione che “zonizza” e separa le aree a parco da quelle residenziali; di ciò non si trova riscontro nella morfologia del territorio antropizzato chioggiano. Ne è conseguita la ricerca di soluzioni alternative che consentissero di raggiungere l’obiettivo posto (completamento dell’anello viario ed alleggerimento del traffico di via Madonna Marina) senza dover rinunciare alla possibilità di introdurre tematiche progettuali finalizzate alla massima salvaguardia dell’integrità fisica del territorio ed alla valorizzazione dell’identità culturale locale, quali: • una maggiore integrazione tra aree a parco ed aree residenziali; • più stretto rapporto tra residenze e laguna; • riduzione del “consumo” di territorio per infrastrutture.
A) – La proposta infrastrutturale
In risposta a quanto sopra il Concept propone anzitutto la limitazione del nuovo asse viario al tratto che va dall’estremità nord (ove è insediata l’attività cantieristica della quale è previsto il trasferimento) all’incrocio con via Madonna Marina in prossimità del Cimitero. Non esistono soluzioni alternative a questo tratto, necessario per l’alleggerimento del traffico su via Madonna Marina. Invece il secondo tratto della viabilità prevista, che sfocia alla fine di via Madonna Marina per collegarsi con il viale Mediterraneo, può essere eliminato; si può infatti utilizzare la viabilità esistente, adeguatamente dotata di rotatorie: dall’incrocio posto a metà di via Madonna Marina si può percorrere la strada che costeggia il lato sud del cimitero per immettersi, in direzione nord-sud, in via Domenico Schiavo e collegarsi al viale Mediterraneo. In tal modo oltre a conseguire lo stesso obiettivo di realizzare un completo anello viario di scorrimento ed il contestuale alleggerimento del traffico lungo via Madonna Marina (anche nel suo tratto terminale), si “libera” dalla presenza dell’impegnativa infrastruttura stradale il comparto posto tra “case Magnasutti” e la scuola, che può essere pensato nella sua interezza e non più compartimentato tra residenze e parco urbano. Spezzando la rigidità e la separatezza dei due comparti, residenziale e di parco urbano, si articolano le due risorse in un sistema maggiormente integrato: da una parte il parco si affaccia con buona consistenza anche su strada Madonna Marina offrendosi ad una migliore partecipazione dei cittadini, dall’altra una quota di residenza può affacciarsi sulla laguna recuperando l’identità culturale della città di Chioggia.
B) – Il rapporto con la laguna
Si introduce, dopo quello relativo alla proposta di modifica infrastrutturale, il secondo aspetto del presente Concept: quello del recupero e reinterpretazione del legame storico tra la residenza e l’acqua. La proposta si identifica nella realizzazione di un sistema di canali che accompagnano la disposizione tipologica scelta per le residenze, che è quella “a pettine” tipica degli insediamenti lagunari. Si propone che lo stesso corridoio verde/percorso ciclopedonale previsto dal Piano Regolatore, che collega il parco con via Madonna Marina in corrispondenza della Chiesa di Santo Spirito, sia accompagnato da un canale che sfocia nella darsena (sulla quale si affaccia anche l’attività cantieristica) e che collega la laguna fin quasi alla strada; un leggero innalzamento della viabilità principale di progetto nel tratto interessato, consente al canale ed al percorso ciclopedonale di sottopassare la strada. Analogamente si prevede di operare per gli altri due canali previsti più a nord, che caratterizzano i primi due comparti residenziali, mentre per il quarto comparto residenziale, quello posto più a sud, il sistema dei canali non è interessato dall’attraversamento della viabilità principale, bensì da un percorso ciclopedonale, parallelo alla costa, leggermente sopraelevato per consentire il sottopasso delle barche lungo le vie d’acqua e delle auto dei residenti lungo le strade di servizio (anch’esse disposte a pettine) alle abitazioni. Le due tavole grafiche rappresentano i contenuti del Concept sopra descritto: - la tavola n° 1 riporta una immagine fotografica ripresa dall’alto del territorio con l’anello della viabilità principale evidenziato in colore giallo (a tratto largo quella esistente, a tratto più fine quella di progetto), mentre via Madonna Marina è colorata in verde; sopra alla foto un ideogramma mostra il conseguente più stretto rapporto tra parco urbano e città. Al centro della tavola un secondo ideogramma illustra la valorizzazione del rapporto della città con l’acqua tramite un sistema di canali, proposti sia per le residenze, sia per il corridoio verde/percorso ciclopedonale che collega via Madonna Marina in corrispondenza della Chiesa di Santo Spirito alla laguna. La fotografia dall’alto posta nella parte destra della tavola 1 riporta quanto rappresentato nei due ideogrammi. - la tavola n° 2 rappresenta una verifica del Concept: la fotografia dall’alto posta nella parte destra della tavola riporta i temi del concorso (residenze, aree a parco, trasferimento dell’attività contieristica, corridoi verdi/percorsi ciclopedonali, parcheggi pubblici etc..) che sono stati dimensionati tutti in osservanza delle indicazioni e dei parametri urbanistici. La configurazione spaziale che gli stessi assumono costituisce, come detto, verifica del Concept ed al tempo stesso prefigura le linee fondamentali del successivo Masterplan. Alla sinistra della foto alcuni schizzi illustrano un insieme e due viste particolari della proposta progettuale.
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