Tavola 02
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
Aspetti Compositivi
Tavola 03
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
L’idea compositiva su cui si fonda il progetto della nuova scuola materna del Comune si basa sulla volontà di caratterizzare ogni sezione scolastica sia con spazi chiusi (fondamentali e specifici per l’attività didattica, ovvero le aule con i relativi servizi) sia con spazi aperti esclusivi, ma al tempo stesso connessi con l’intera struttura, al fine di realizzare delle sezioni profondamente legate al contesto ed al territorio in cui si trovano. Con questa impostazione dell’edificio si vuole dare così la possibilità di poter svolgere l’attività didattica sia nel modo canonico, all’interno della classe (intesa come involucro edilizio) nei mesi freddi, sia in modo più libero e vivo nei mesi caldi, avendo a disposizione una sezione con aule coperte e scoperte (il cortile esclusivo) senza interferenze le classi adiacenti. Ogni Classe è dotata di un ingresso specifico da cui si può accedere sia alla zona degli spogliatoi e dei servizi igienici, sia all’aula vera e propria sul cui fondo trovano posto un deposito per le attrezzature didattiche e un’aula ulteriore, chiusa, per lo svolgimento delle attività pratiche, oltre che poter svolgere la funzione di stanza dormitorio. L’accesso alla struttura avviene dal lato est del lotto (in confine con l’edificato) con una doppia via di accesso, una carrabile (per scuolabus e mezzi degli addetti) ed una esclusivamente pedonale, direttamente collegata con il parcheggio a sud del nuovo edificio scolastico. L’edificio si sviluppa lungo un corridoio centrale, che attraversa longitudinalmente il lotto di progetto, dimensionato in modo tale da poter ospitare le attività libere di tutte le sezioni, oltre che consentire l’accesso e la distribuzione interna ai vari locali. Il complesso edilizio si sviluppa nella sua quasi totalità al piano terra (senza cambi di quota, gradini o dislivelli interni), fatta eccezione per una porzione minimale al piano primo in cui sono stati localizzati gli uffici di servizio alla struttura ed una sala polifunzionale che potrà ospitare delle riunioni o degli incontri propedeutici (aperti anche ai genitori degli alunni) durante tutto l’arco della giornata senza dover aprire l’intera struttura, in quanto il collegamento con il piano in questione può avvenire direttamente tramite la portineria, senza entrare nella scuola. Analogamente, la cucina, collegata direttamente con la sala mensa, presenta un accesso diretto verso l’esterno in modo da poter eseguire il trasporto degli alimenti senza entrare nell’istituto scolastico. Questi due ultimi aspetti affrontati sono da sottolineare in quanto l’organizzazione degli spazi di servizio che è stata pensata elimina qualsiasi tipo di interferenza tra tutte le attività e le persone che svolgono che convivono nella nuova struttura scolastica.
Ingresso
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
Aspetti Urbanistici
Ingresso interno
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
Considerando una superficie del lotto di 7027 mq. Con un indice di 0,60 mq./mq. la s.l.p. massima edificabile è pari a 4216,20 mq. nel progetto proposto si prevede di realizzare un edificio con una s.l.p. di 2249,85 mq. avente una superficie coperta di 2078,37 mq. che fornisce un rapporto di copertura del 29,57%. Per quanto riguarda i parcheggi, in funzione della s.l.p. di progetto ne occorrono almeno 674,95 mq. mentre in progetto ne sono stati previsti 805 mq.
Interno 01
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
Aspetti Energetici
Cortile
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
LOCALIZZAZIONE La scuola materna di Cazzago San Martino è ubicata su un lotto che non presenta significativa presenza di edifici alti nelle adiacenze o corpi ombreggianti nell’intorno, tranne in lato ovest dove si trova la palestra comunale con una altezza della copertura rilevante, ma sufficientemente distante da non incidere sull’irraggiamento del lotto e dal corpo di fabbrica in progetto. FORMA DEL CORPO DI FABBRICA L’edificio in progetto si estende sul lotto con uno sviluppo principale lungo l’asse est-ovest, con un corridoio-atrio di distribuzione principale, lungo il quale sono ubicate le aule e gli spazi per lo svolgimento delle attività scolastiche, con una distribuzione prevalentemente su un piano unico. Il corridoio di distribuzione e atrio per le attività comuni è caratterizzato da ampie vetrate in lato sud est e nord ovest, che permettono un buon irraggiamento dell’ambiente interno nella stagione invernale, in modo da sfruttare gli apporti solari gratuiti dovuti all’effetto serra dell’irraggiamento solare della stagione fredda, più prossimo alla linea di orizzonte e da ridurre in modo significativo il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento; così anche le aule sono dotate di grandi vetrate rivolte a sud ovest che affacciano sui giardini (quasi privati) destinati alle attività all’aperto delle classi, che garantiscono una buona illuminazione degli spazi di accoglienza dei bambini, e un buon irraggiamento invernale con il sole in posizione radente. Per ottenere una buona mitigazione dell’irraggiamento della stagione estiva senza compromettere l’illuminazione naturale degli ambienti, sia le vetrate dell’atrio che quelle delle aule sono protette da ampi aggetti del solaio che impediscono la captazione dei raggi solari con orientamento pressoché zenitale della stagione estiva; tale schermatura incide sensibilmente sull’attenuazione della richiesta di energia primaria per il raffrescamento degli ambienti interni nella stagione calda, e garantisce una illuminazione indiretta senza abbagliamenti. Le aule sono inoltre strutturate in modo da sfruttare al meglio la luce solare nella stagione invernale e da ridurne l’incidenza durante quella estiva: le aperture che si affacciano in lato sud est verso i cortili dedicati alle aule adiacenti o verso l’esterno sono state ridotte a piccole luci che integrano l’apporto solare delle vetrate, senza permettere un’inondazione di irraggiamento ma garantendo una illuminazione diffusa degli spazi interni. La particolare estensione della copertura piana permette l’installazione sul tetto di pannelli solari ad alto rendimento, con la posizione e l’orientamento migliore, che soddisfino l’esigenza di energia per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria necessaria durante le ore diurne, che coincidono con l’orario di utilizzazione della struttura scolastica. Il sistema di pennelli solari con tubi sottovuoto ad alto rendimento permetterà anche un buon apporto di energia proveniente da fonti rinnovabili per il riscaldamento degli ambienti interni nella stagione invernale; l’impianto di riscaldamento sarà realizzato con pannelli radianti annegati a pavimento, in modo da garantire una omogenea diffusione del calore negli ambienti e da sfruttare una tempera di esercizio ridotta del fluido vettore a 30-50 gradi centigradi. Per il mantenimento e l’integrazione dell’energia necessaria al funzionamento dell’impianto di riscaldamento e dell’acqua calda sanitaria è stato pensato un serbatoio di accumulo dell’acqua riscaldata dai pannelli solari integrato con il generatore a condensazione ad alto rendimento, in modo da sfruttare al meglio il potere calorifico del combustibile necessario. Per quanto concerne il fabbisogno di energia elettrica si è pensato di dotare l’edificio di una serie di pannelli fotovoltaici per una superficie di esposizione tale da garantire una produzione di circa 21 kwh di potenza elettrica, dimensionati in modo da garantire la copertura del fabbisogno medio della struttura per il normale svolgimento delle attività scolastiche e per il funzionamento degli impianti di distribuzione del vettore di riscaldamento e l’eventuale impianto di raffrescamento per la stagione estiva.
Cortile di sezione
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
MATERIALI L’edificio è stato progettato con una struttura principale costituita da fondazioni e pilastri in cemento armato, con orizzontamenti realizzati con solai lastral prefabbricati, in modo da velocizzare i tempi di realizzazione e da contenere i costi di costruzione. I tamponamenti saranno realizzati con una stratigrafia atta a garantire il miglior confort abitativo degli spazi interni attraverso una buona coibentazione della struttura per il contenimento del fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento nella stagione invernale e con una adeguata massa areica della stratigrafia che garantisca un buono sfasamento della energia solare assorbita per irraggiamento dagli elementi opachi nella stagione estiva. Le strutture opache verticali saranno infatti costituite da un primo strato di muratura in poroton intonacati verso l’interno, ricoperti da uno strato esterno coibentante “a cappotto” formato da pannelli di sughero dello spessore di cm 10, del tipo ottenuti dalla pressatura e cottura di granulato di sughero per il rilascio della suberina che funge da colloide per i granuli. I pannelli verranno fissati esternamente alla muratura in poroton e ai setti e pilastri in cemento armato della struttura portante in modo da correggere i ponti termici dovuti alle interferenze delle strutture in calcestruzzo e ad eventuali riduzioni di spessore del muro; saranno fissati con apposita colla a base cementizia con applicazione a punti sul pannello e adeguati tasselli in resina o plastica, in modo da garantire la maggiore permeabilità al vapore caratteristica dei pannelli in fibre naturali. La finitura esterna della struttura opaca verticale, a protezione del cappotto in pannelli di sughero, sarà realizzata con un paramento di mattoni faccia a vista, in modo da garantire la solidità delle superfici esterne, da renderle durature nel tempo e da aumentare lo sfasamento della trasmissione di calore dall’esterno dovuta all’irraggiamento nella stagione estiva. La composizione stratigrafica tipo del muro garantirà così anche una buona permeabilità al vapore e una adeguata traspiranza del muro, in modo da ridurre notevolmente la formazione di umidità interstiziale della muratura con la conseguente formazione di muffe nei locali interni; inoltre il pacchetto di chiusura così composto garantirà un buon isolamento acustico degli ambienti scolastici dalle interferenze esterne. Per quanto riguarda le chiusure trasparenti verticali si è pensato all’installazione di serramenti in alluminio o pvc a taglio termico, con vetri doppi basso emissivi e distanziatori in plastica, in modo da abbattere la trasmittanza caratteristica dei serramenti, e da ridurre notevolmente gli apporti di calore dovuti all’irraggiamento estivo.
Layout
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
Piano terra
© Paolo Terramoccia . Pubblicata il 20 Gennaio 2011.
Piano primo
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Sezione
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Tavola 01
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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
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