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Como (CO), Italia

CITTADELLA DELL'EDILIZIA (prima fase)

Centro formazione e sede enti paritetici edili territoriali

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La Cittadella dell’Edilizia, nuovo Centro Formazione Edile e Sede degli Enti paritetici edili territoriali è collocato a Como in Via del Lavoro. Una parte della costruzione dovrà ospitare un centro formativo, con annesso cantiere scuola e zona parcheggi, che verrà utilizzato da E.S.P.E. (Ente Scuola Professionale Edile), mentre la restante parte della costruzione verrà destinata agli uffici degli altri due Enti paritetici: C.P.T. (Comitato paritetico Territoriale) e Cassa Edile di Mutualità ed Assistenza. Il fronte principale, disposto parallelamente alla Via Belvedere, è arretrato per permettere la creazione di un piazzale esterno che conduce agli ingressi. L’edificio proposto appare come un volume unitario, un grande monolite che contiene due livelli, il primo per le attività didattiche ed il secondo per gli uffici. Un parallelepipedo semplice e riconoscibile rispetto al contesto che lo circonda, un volume che si stacca da terra anche per l’andamento orografico del terreno, che decresce percorrendo la Via del Lavoro verso est; un nuovo edificio dedicato all’edilizia dove la materia di cui è composto rimanda alla solidità del costruire. Le pareti esterne sono ritmate da pannelli prefabbricati in cemento disposti con orientamento di 16°gradi rispetto alla facciata per consentire l’inserimento di vetrate trasparenti che illuminano con cadenza regolare tutto l’interno In un volume arretrato di circa cinque metri rispetto alla sagoma superiore, sono disposte tutte le attività di cantiere, organizzate in uno spazio unitario e flessibile; un ambiente che si apre completamente mediante portoni manovrabili e che permette il collegamento alle attività di cantiere svolte all’esterno. L’apertura totale dei portoni che lo delimitano, così come le parti strutturali contenute prevalentemente nei patii e nei corpi scala accentuano la percezione di una grande piastra sospesa il cui soffitto, interrotto unicamente dalla bucatura verso l’alto della zona per i ponteggi, è rivestito in lamiera lucida e riflette l’ambiente e il suo intorno. I patii all’interno dell’edificio scendono fino alla quota dei laboratori di cantiere o si fermano ai livelli superiori a seconda delle necessità, permettendo l’areoilluminazione di tutti gli ambienti e l’organizzazione delle funzioni. Nel punto altimetricamente inferiore lungo Via del Lavoro verrà posizionato l’ingresso carrabile all’area esterna di cantiere, da cui si accede facilmente alle aree didattiche coperte delle attività di laboratorio. All’interno l’edificio rivela la sua complessità: nell’articolazione dei volumi che richiedono altezze differenti a seconda della funzione a cui sono adibiti, nelle doppie altezze, che permettono di collegare visivamente gli spazi, nell’inserimento dei patii, nella circolazione intorno ai singoli blocchi funzionali e perimetralmente lungo tutta la facciata, dove l’eliminazione di alcune porzioni della soletta superiore crea spazi a doppia altezza e permette la realizzazione di prospetti interni di maggior ampiezza. Le aree esterne sono organizzate a verde ad eccezione dell’area di cantiere e del piazzale antistante l’ingresso; l’area è recintata solo in parte a protezione delle aree di cantiere, mentre la zona piantumata a destra dell’ingresso su Via Belvedere è rivolta alla città. Nell’area di dimensioni ridotte, separata da Via del Lavoro, verrà posizionato il parcheggio esterno, coperto solo parzialmente da una struttura predisposta per contenere i pannelli fotovoltaici, per un totale complessivo di 30 posti auto e relativo spazio per moto e biciclette. Un ulteriore parcheggio coperto è realizzato a fianco del deposito.

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