© CZstudio associati . Published on February 10, 2011.
La tenuta insiste sul versante orientale della baia del Comune di Bonassola, di cui ne occupa la porzione inferiore, compresa tra la passeggiata pubblica pedonale sopra il limite della scogliera ed un tornante della strada provinciale di accesso al nucleo abitato dalla località di Levanto. L’estensione della proprietà, che si sviluppa su un dislivello tra quota +25 a quota +90 sul livello del mare, misura circa 16.600 mq ed è in gran parte occupata da copertura boschiva e da terrazzamenti, un tempo vigneto, ma abbandonati da svariati anni. Gli interventi realizzati individuano le operazioni necessarie a ridare funzionalità al bosco e terrazzamenti esistenti, nell’obiettivo di inserire il singolo tassello della tenuta all’interno dell’orientamento di conservazione e valorizzazione dei valori paesistici ed ambientali del territorio del Comune di Bonassola e di realizzare di esso una struttura a parco. i manufatti Il progetto di realizzazione del parco si è compiuto attraverso una lettura e reinterpretazione dei materiali naturali ed artificiali presenti, e del loro grado di integrazione, lavorando secondo la logica della riconnessione degli spazi aperti, attraverso sequenze che diversamente collegano i manufatti esistenti alle varie parti del parco. Una iniziale suddivisione delle superfici in ambiti, ha consentito la realizzazione di un rilievo delle specie botaniche presenti, che ha guidato ed orientato gli interventi sui sistemi naturali e produttivi. La lettura del diverso grado di artificialità delle parti, ha inoltre orientato il grado di artificialità delle opere, mentre la particolare conformazione dei suoli, che scendono ripidi verso il mare, ha caratterizzato la natura delle stesse. Sono state realizzate superfici piane pavimentate in vicinanza delle parti abitate, maggiormente artificiali, mentre le coperture piane dei manufatti adiacenti sono diventate terrazze panoramiche che alloggiano rispettivamente un campo da bocce ed un impalcato in legno per piccoli eventi, quali concerti o letture all’aperto. La ridefinizione dei limiti della proprietà ha seguito il criterio di ricercare un rapporto diretto con gli elementi del paesaggio circostante, attraverso soluzioni che eliminassero la mediazione degli elementi di parapetto, diversamente risolte attraverso la disposizione elementi di trincea o di reti in acciaio, scostate dai sostegni e liberamente tracciate dentro il bosco. La connessione delle varie parti del parco è stata attivata attraverso la realizzazione di due diversi sistemi di risalita, che variamente interpretano il rapporto con il suolo. Lame di acciaio, disposte ‘a coltello’ ed infisse nel suolo attraverso barre, hanno costituito l’ossatura di scale successivamente riempite di terra sui terreni meno pendendi dove non si voleva interrompere la continuità dei suoli conformati a balze, mentre travi in acciaio, connesse da pedate in grigliato di resina fibrorinforzata, sono state disposte, attraverso appoggi puntuali che le tendono lievemente discoste dai versanti, a collegare le parti più pendenti di bosco. il bosco Gli ambiti boschivi interessano una superficie di circa 9.200 mq. Gli interventi sono stati finalizzati al recupero della funzionalità del bosco, alla prevenzione dal rischio di incendi, alla ricostruzione ed integrazione del sottobosco al fine di contenere i fenomeni erosivi di versanti e scarpate, alla graduale trasformazione della pineta in bosco di latifoglie, congiuntamente alle operazioni di contrasto delle fitopatologie presenti negli elementi arborei. i terrazzamenti Gli ambiti agricoli interessano una superficie di circa 2.600 mq Il progetto, di recupero morfologico e della funzionalità produttiva, è orientato alla conservazione delle peculiarità degli assetti di organizzazione e modellazione del terreno ed alla proposizione di un nuovo impianto colturale ad agrumeto che sfrutta la particolare e felice esposizione dei terrazzamenti a sud ovest ed i benefici climatici dovuti alla vicinanza del mare. Il nuovo impianto, di circa 40 esemplari, che è integrato dall’impianto di alberi da frutto, è stato realizzato seguendo il criterio della valorizzazione e recupero della diversità delle specie con particolare attenzione alle tipicità liguri.
© CZstudio associati . Published on February 10, 2011.
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