vista degli uffici
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELL’IDEA PROGETTUALE
TAVOLA 1
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
L’intervento mira alla ricerca di soluzioni ideative da porre alla base di una progettazione preliminare per la realizzazione di un complesso direzionale-residenziale in un’area di completamento nel centro della città di Brescia. La proposta ideativa riguarda l’intero complesso degli edifici e dell’area oggetto di studio e tiene conto della normativa vigente (Piano Norma). Obiettivo del progetto è creare un nuovo luogo con una forte identità attribuendogli un potente carattere urbano in un’area morfologicamente definita. Anche se il nuovo insediamento si configura come un elemento fortemente identitario nel paesaggio urbano, allo stesso tempo c’è la volontà di creare forti legami con il contesto, nuove connessioni sia visive che funzionali con esso.
TAVOLA 2
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
L’insediamento si sviluppa componendosi di un edificio a carattere direzionale e due edifici identici a carattere residenziale; le tipologie si differenziano, come richiesto dalla società banditrice, in altezza e per trattamento delle facciate così da garantire un’immediata riconoscibilità delle diverse funzioni.
TAVOLA 3
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
Il masterplan è così composto da tre edifici che si inseriscono in uno schema compositivo che nasce dalla scansione ritmica e regolare dell’intera area oggetto di studio mediante una serie di assi, distanziati tra loro di cinque metri, base per gli allineamenti degli edifici, per la sistemazione esterna e per la maglia strutturale. La serie di assi si compone seguendo l’orientamento di via Mantova, disponendosi parallelamente alla strada, creando così uno schema compositivo all’interno del quale l’edificio direzionale si configura con un fronte in linea con la strada e con uno ortogonale, mentre quelli residenziali si dispongono con il prospetto principale ortogonale alla stessa via. L’accesso ai fabbricati in progetto è garantito dalla strada principale attraverso un percorso all’interno dell’area comunale che si dirama in carrabile e pedonale rispettivamente per l’edificio direzionale e per gli edifici residenziali. Il percorso carrabile collega la strada ai parcheggi interrati tramite rampe poste all’ingresso delle due aree. Il percorso pedonale privato del complesso direzionale si sviluppa su una piattaforma libera, con pavimentazione modulare caratterizzata da fasce con cromature differenti che riprendono lo schema di assi alla base del progetto, creando così una grande piazza attrezzata con elementi di arredo urbano e punti di sosta; il tutto inserito nel verde. La stessa pavimentazione si ripete nel complesso residenziale creando un percorso che circonda i due edifici che garantisce l’accesso al verde privato delle abitazioni del piano terra e l’accesso alle abitazioni dei piani superiori. L’attacco a terra degli edifici costituisce relazioni spaziali, visuali e funzionali con il contesto: il piano terra dell’edificio direzionale, composto da pilotis apre la visuale, da via Mantova, sull’attacco a terra degli edifici residenziali composto da quattro appartamenti dotati di giardino privato che si inseriscono in un’area pertinenziale alle abitazioni, diversa e delimitata rispetto a quella pertinenziale agli uffici.
TAVOLA 4
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
Le facciate esposte a sud dell’edificio direzionale sono caratterizzate da terrazze coperte sul lato corto e da facciata con schermatura in brise soleil su quello lungo commisurati alla protezione nei mesi caldi dai raggi solari diretti, che invece raggiungono l’interno degli uffici in inverno garantendo ottimali condizioni di comfort. Le facciate esposte a sud degli edifici residenziali sono caratterizzate da terrazze coperte e finestre opportunamente schermate da elementi frangisole a scorrimento; la superficie piena è rivestita da una facciata ventilata in cotto con il vantaggio di un isolamento termico e acustico, di un effetto deumidificante, di durata, di protezione alle infiltrazioni e all’azione del vento, di resistenza e di estetica. Le facciate est e ovest sono caratterizzate da aperture verticali. Le facciate nord di tutti gli edifici sono state progettate piene, anch’esse con il sistema in cotto dei fronti a sud, per ridurre al minimo la dispersione termica; presentano piccole aperture per garantire un’opportuna illuminazione degli ambienti interni. La scelta del rivestimento in cotto modulare permette il perfetto allineamento delle facciate.
schema
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
Il complesso direzionale è costituito da due corpi, uno allineato al fronte principale delle residenze (A), uno disposto ortogonalmente ad esso (B) uniti dal vano scala a formare una “L”. L’edificio si sviluppa su cinque piani fuori terra coprendo una superficie totale di 2000mq più parti comune e interrati, suddivisa in tre tipologie differenti di uffici per piano che si inseriscono all’interno della maglia strutturale (10mx4,50m per l’edificio A e 9mx5m per l’edificio B). Sono previste 12 unità divise in 3 tipologie e dimensioni differenti a seconda della diversa funzionalità e necessità; nello specifico l’unità più piccola copre una superficie di 105mq, quella media una superficie 120mq e la più grande è composta da un open space di 180mq pensato come uno spazio diversamente fruibile con pareti mobili che possono creare diversi ambienti in base alle necessità d’uso.
vista dalla strada
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
Il complesso residenziale si sviluppa su 6 piani fuori terra coprendo una superficie tatole di 3.200 mq più parti comuni e interrati, suddivisa in due edifici identici. Un unico passo strutturale (5mx4,50m) ordina i diversi tagli di alloggi che così acquistano maggiore flessibilità e possono essere facilmente combinati fra loro, dando origine a una variazione tipologica. Per ogni edificio sono previste 17 unità: appartamenti da 45mq, 50mq, 65mq, 100mq, 110mq e un attico da 190mq. Il piano terra e l’ultimo piano si differenziano dal resto dell’edificio per un diverso trattamento della facciata, al piano terra con un differente colore del rivestimento in cotto e all’ultimo piano con una finitura in intonaco bianco. Tutti gli alloggi godono di viste su spazi esterni di carattere diverso in maniera tale da conferire vivibilità spaziale in tutta la profondità degli appartamenti. Al piano terra tutti e quattro gli alloggi godono di un giardino privato di diversa quadratura; gli alloggi del piano tipo sono dotati di terrazze angolari identiche per tutti i piani e terrazze della stessa quadratura poste al centro della facciata; queste ultime si alternano da un piano all’altro creando un gioco di pieni e vuoti in facciata. La distribuzione interna degli alloggi tiene conto dell’orientamento, disponendo a sud i soggiorni e le camere per i ragazzi e a nord le cucine e le camere da letto matrimoniale. È da tener presente il carattere preliminare della proposta sia distributiva (disposizione spazi funzionali) che tecnica (allineamento verticale dei cavedi), presentata come base per un futuro approfondimento nelle fasi successive. Come richiesto dalla società banditrice è stata posta attenzione all’impatto economico della proposta ideativa, tendo conto del budget in cui l’intervento doveva rientrare; per rispondere alla suddetta richiesta si allega alla relazione illustrativa il prospetto della spesa complessiva al netto dell’IVA e degli altri oneri per la realizzazione delle varie tipologie di opere basato su costi parametrici per voci omogenee.
vista del complesso residenziale-direzionale
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
uffici lato nord
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
edificio residenziale
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
vista delle residenze
© Francesco Scardaccione . Pubblicata il 19 Febbraio 2011.
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