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Punta Marina (RA), Italia

Riqualificazione e riordino urbano e dell'immagine di Punta Marina Terme. Ravenna

Federica Tollari, Architettura Studio44 , Matteo Serradimigni, Simone Santunione, Giulia Calzolari

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Vista della nuova Piazza Saffi_La vasca d'acqua contiene la scultura che rappresenta il logo di Punta Marina Terme

La nuova immagine di Punta Marina Terme

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Punta Marina Terme è sempre stata in grado di offrire ai turisti un rapporto diretto con la natura, grazie alle profonde spiagge e alle vaste pinete, senza dimenticare però le comodità e i servizi necessari a favorire il relax e il divertimento come gli stabilimenti balneari attrezzati, le attrezzature sportive, i negozi. Fondamentale poi è stata e sarà la presenza dello stabilimento termale, evolutosi negli anni da centro per la talassoterapia a vero e proprio polo per la cura e la rigenerazione del corpo. Un luogo dunque in cui poter vivere a contatto con la natura in tutte le sue forme, ma senza rinunciare alle comodità che solo un intervento equilibrato dell’uomo può garantire. Questo è il messaggio che la nuova immagine della città dovrà essere in grado di trasmettere ai turisti. L’immagine complessiva della località verrà declinata in tutti i suoi aspetti a partire da un concept iniziale legato alle caratteristiche peculiari di Punta Marina Terme che verrà esplicitato attraverso la creazione di un logo riconoscibile e l’uso di materiali e forme che rimandino sempre al mare, alle spiagge, alla pineta ed alle terme, cioè gli elementi maggiormente distintivi del panorama locale. Il nuovo logo vuole essere contemporaneamente sintetico e facilmente riconoscibile ed associabile alla località.

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Planimetria Generale

Le iniziali del toponimo Punta Marina Terme sono state graficizzate in modo da esprimere immediatamente il significato stesso delle parole e delle caratteristiche del paese che andranno a simboleggiare. La “P” allude alla forma della punta, il luogo d’incontro dei due fiumi che generarono il lembo di terra su cui sorge il paese; la “M” mima il profilo delle onde del mare e delle dune sabbiose, mentre la “T” prende la forma e la funzione di una fonte, simboleggiando in maniera inequivocabile l’acqua termale che qui sgorga dal sottosuolo. A partire dalle forme del logo viene sviluppato tutto l’arredo urbano, sedute, giochi d’acqua, corpi illuminanti, cestini, insegne per i negozi, portabici ecc. che, utilizzato nei luoghi centrali, contribuirà ad unificare l’immagine del paese.

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Vista a volo d'uccello dell'intervento

Anche la scelta dei materiali e dell’estetica per gli interventi di riqualificazione di Punta Marina Terme è stata fatta sulla base di un’immagine complessiva che rimandi alla natura del luogo. Da un punto di vista formale si è optato per forme curve che alludono alle onde del mare e alle curve delle dune sabbiose. Il disegno curvilineo delle nuove pavimentazioni di Viale dei Navigatori, Piazza Saffi, Via al Lido comunica una continuità tra l’ambiente costruito e la spiaggia e il mare, che sembrano quasi penetrare all’interno del paese. Il materiale più utilizzato è il legno, scelto non solo per la sua origine naturale e fortemente connessa con la pineta, ma anche in relazione alla storia dei primi stabilimenti balneari di Punta Marina Terme, che erano realizzati interamente con questo materiale. Più recentemente poi, alcuni interventi di riqualificazione di edifici pubblici come il centro termale e il nuovo ufficio IAT, hanno visto l’uso di rivestimenti in doghe di legno bianco, con un linguaggio che si allinea con la tradizione marittima della zona, rivisitata in chiave contemporanea con buoni risultati estetici e funzionali. In questo senso si è scelto di utilizzare, nei rivestimenti a frangisole degli edifici, un motivo che rimandi a questi stilemi, con pannelli a doghe di altezza e posizione variabili. Nelle pavimentazioni invece il legno è posato a tolda di nave, con una voluta citazione dell’estetica marinara. Altro materiale molto utilizzato è l’acqua, contemporaneamente simbolo, a Punta Marina, del mare e delle terme.

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Il nuovo percorso d'acqua su Piazza Saffi

Principali interventi di riqualificazione

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La nuova terrazza panoramica sul bagno Miramare

Gli interventi previsti dal progetto riguardano innanzitutto la riconnessione e la riqualificazione delle centralità esistenti di Viale dei Navigatori, Piazza Saffi e Piazza San Massimiano, attraverso l’implementazione e il miglioramento della rete stradale e ciclopedonale esistente. Ad esse andranno ad aggiungersi le aree attualmente in via di dismissione della ex stazione di pompaggio e della ex colonia aeronautica, riconvertite rispettivamente in spazio per attività sportive all’aperto e polo per l’accoglienza turistica.

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Vista del complesso commerciale-turistico

Le ridotte dimensioni delle strade che uniscono P.zza San Massimiano a Viale dei Navigatori, la quasi completa assenza di esercizi pubblici, la necessità di spazi per il posteggio in corrispondenza delle abitazioni, rendono difficile immaginare nuovi percorsi connettivi in quest’area. Per questo motivo si è scelto di creare un nuovo asse in direzione Nord-Sud in corrispondenza di Via Nettuno. Questa strada ha inizio nel punto esatto in cui Viale dei Navigatori sfocia in Piazza Saffi, all’altezza della pineta, e termina attualmente sulla Via al Mare. Da qui verrà prolungata fino a raggiungere Via dei Calamari, in un punto in cui è già visibile, in direzione Ovest, Piazza San Massimiano. In questo modo, i tre centri urbani di Punta Marina Terme saranno collegati, formando un unico percorso che attraversa aree con differenti caratteristiche. Per sottolineare la ritrovata unità si è scelto di applicare la stessa pavimentazione ai tre assi principali che uniranno Viale dei Navigatori a Piazza Saffi, Via Nettuno a Piazza San Massimiano, fino a Viale delle Americhe. Per incentivare l’utilizzo del nuovo percorso sarà spostato qui il mercatino serale d’estate, chiudendo al traffico la strada, così da bilanciare il flusso pedonale rispetto all’attuale sede di Viale dei Navigatori, che gode della presenza di numerosi negozi ed esercizi pubblici. Le bancarelle saranno ospitate in appositi moduli smontabili e removibili in doghe di legno sbiancato, coordinati con il resto dell’arredo urbano.

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Vista del nuovo Beach Club

Piazza Saffi, la testata a mare di Punta Marina Terme, è interamente rinnovata. La ricucitura con Viale dei Navigatori ottenuta con il disegno e i materiale della pavimentazione, nonché con l’eliminazione della rotatoria, è solo la parte più evidente di un progetto complesso. La nuova Piazza Saffi mantiene i profili storici, ma la percezione dello spazio si allarga, grazie alla riconnessione con Viale dei Navigatori a Ovest, al recupero del parco in adiacenza alla pineta a Nord e, infine, alla nuova immagine dello stabilimento balneare “Miramare” a Est, che fa da fondale alla piazza e definisce il cono visivo che porta fino al mare. In corrispondenza dell’ala settentrionale dello stabilimento, la piazza si congiunge col nuovo lungomare, avvolgendo l’edificio fino alla copertura, su cui trova posto una terrazza panoramica dalla quale prende avvio un pontile sopraelevato che, oltrepassando la spiaggia, giunge fino al mare. L’intero edificio è rivestito con frangisole in legno sbiancato a doghe orizzontali di altezza variabile, e costituisce un riferimento per futuri interventi di riqualificazione degli altri stabilimenti balneari.

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Vista del Nuovo Lungomare

L’area dell’ex stazione di pompaggio Sarom, data la favorevole posizione incastonata tra spiaggia e pineta, viene riconvertita in Beach Club, ovvero un luogo dedicato ad attività all’aria aperta. Una nuova porta verso la spiaggia e il mare, alternativa e complementare a Piazza Saffi, con attrezzature sportive e per il tempo libero a disposizione di tutti, facilmente accessibile in auto, in bicicletta, a piedi. Sarà direttamente collegato ad essa tramite il Nuovo Lungomare, un percorso ciclopedonale dalle forme sinuose che andrà a riqualificare lo spazio del viottolo retroduanle.

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Vista della Pineta

Nell’area dismessa della colonia aeronautica verrà realizzato un polo per l’accoglienza turistica di alto livello, una scelta legata anche a motivazioni di carattere economico e sociale. L’offerta di Punta Marina è infatti carente in questo settore, e un intervento di questo tipo è in grado di portare introiti a tutto l’indotto del settore, oltre naturalmente a quelli derivanti dalla cessione di terreni pubblici. Per evitare un impatto visivo troppo forte, pur garantendo la cubatura necessaria a interventi di questo tipo, si è scelto di realizzare volumi con ingombri pressoché identici a quelli attuali. I due edifici principali, caratterizzati da forme pure e rivestiti con lo stesso motivo proposto per la riqualificazione degli stabilimenti balneari e degli esercizi pubblici, sono disposti lungo una delle curve della pavimentazione che hanno origine su Piazza Saffi.

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Percorso termale_isola del relax

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Percorso Termale_isola dell'armonia

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Percorso Termale_isola del respiro

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Percorso Termale_isola del bere

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Logo ed elementi di arredo urbano

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Vista notturna della nuova Piazza Saffi

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