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Punta Marina Terme (RA), Italia

Riqualificazione e riordino urbano e dell'immagine di Punta Marina Terme. Ravenna

Margini Carlo, Francesca Fava, Serena Manfredi

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Il progetto nasce concettualmente dalle radici storiche della località. La presenza in origine della foce dei Fiumi Uniti nella zona ora occupata dal paese, fa si che l’acqua, da sempre, sia stata elemento caratterizzante non solo della vita, ma anche della nascita stessa del territorio. La formazione della “punta” di terra, dalla quale la località ha tratto il nome, dovuta al deposito dei detriti nel corso del tempo, trova nell’acqua e nel suo movimento la spinta propulsiva. Analizzando la cartografia storica ottocentesca si nota la presenza dell’antico canale Marino nel tracciato che oggi caratterizza Viale dei Navigatori, asse principale del centro urbano. Deviato nel secolo successivo in seguito ad opere di bonifica, il corso del canale ha comunque mantenuto un segno forte, caratterizzando fino all’attualità l’immagine e l’assetto urbano della località. L’acqua non solo come fonte , origine di vita. Essa è divenuta elemento che plasma il territorio, che ne disciplina la geometria e vi conferisce ordine.

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Il concept di progetto

Da questi concetti si è sviluppata la proposta progettuale, fondata sulla volontà di ridare connessione a terra e acqua, elementi oggi separati e relegati ognuno al proprio ambito specifico. Il mare. Il paese. Muovendo da questa duplice realtà, il progetto si propone di “riportare” il mare all’interno del centro abitato, riconnetterlo con i luoghi che da esso hanno tratto origine, che dall’elemento acqua hanno visto la loro nascita. E, così come sempre stato nel corso della storia, riconferire all’acqua il suo potere strutturante, facendo si che il suo segno, la sua traccia, diventino nuovamente elemento ordinatore per il nuovo assetto urbano. La scelta compositiva è pertanto partita da un segno, un percorso. Dal mare, lungo il viale principale, si è costituito un tracciato d’acqua che, come in un abbraccio, ripercorresse i punti focali della località. L’affaccio al mare, la passeggiata, la piazza principale. Luoghi e spazi della collettività oggi disconnessi dall’elemento dal quale si sono originati, situati all’interno di un territorio urbanizzato non più in relazione diretta con il mare e con le sue valenze simboliche. L’acqua come leitmotiv del progetto. Da essa, dal segno generato, si è cercato di ridare valenza e risalto alle centralità del territorio, mantenendola come filo conduttore metaforico e fisico al contempo. Il segno compositivo è divenuto canale, corso d’acqua reale che, giungendo dal mare e impostandosi al centro di Piazza Saffi, ha ripercorso il viale, si è direzionato verso Piazza San Massimiano ed è poi al mare ritornato, connettendo al nuovo sistema urbano anche l’area dell’ex stazione di pompaggio, maggiormente isolata e oggetto di riqualificazione.

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Vista a volo d'uccello di Piazza Saffi

Piazza Saffi Attraverso lo spostamento a nord della rotonda oggi presente e modificando l’assetto viabilistico della zona, si è resa l’area della piazza completamente pedonale, disegnando lo spazio attraverso una nuova pavimentazione in pietra di luserna. Il tracciato del canale, parzialmente interrato ma mantenuto come segno a terra all’interno dell’area pavimentata, configura una linea obliqua all’interno dello spazio, generando così un motivo compositivo per la creazione dei nuovi percorsi impostati.Dal punto di vista concettuale, lo spazio di Piazza Saffi diviene in questo modo un polo, uno snodo per la località. Da una parte il mare, con l’impostazione e l’origine del nuovo canale, dall’altra il paese, con la sua passeggiata e l’accesso al viale principale. Di non secondaria importanza risulta inoltre la connessione da qui ai principali servizi turistici della zona, che vedono un loro potenzia mento proprio attraverso la proposta progettuale presentata.

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Piazza Saffi: la nuova centralità urbana

Viale dei Navigatori Il progetto si propone di rendere totalmente pedonale il tratto di viale che da Piazza Saffi arriva a via del Delfino, mantenendo la circolazione carrabile ad uso esclusivo dei mezzi di soccorso. Attraverso lo studio delle sezioni stradali si è impostato il tracciato del canale lungo l’asse mediano della preesistente carreggiata, utilizzando la pavimentazione, della stessa tipologia di quella di Piazza Saffi, come elemento di continuità; dalla piazza, ripercorrendo il viale, il disegno appare il medesimo, permettendo la lettura di uno spazio integrato tra le differenti zone, caratterizzato da una possibilità di fruizione continua. In quest’ottica sono stati progettati anche i pontili pedonali che mettono in connessione i due versanti del canale. Essi, tracciati lungo linee oblique che riprendono il disegno dei percorsi della piazza, si pongono come elementi di continuità dello spazio pedonale, impedendo in tal modo che il canale diventi elemento di cesura, e conferendo ad esso un elevato valore paesaggistico e ambientale.

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Il canale e i suoi pontili

Ambiti da riqualificare Per l’ex colonia dell’Aviazione e l’ex stazione di pompaggio Sarom il progetto si pone un duplice obiettivo: da un lato migliorare la qualità architettonica degli spazi e dei fabbricati, fornendo modelli di intervento precisi che riescano a riconferire valore all’esistente; dall’altro sfruttare questa possibilità per potenziare non solo l’immagine ma anche l’offerta turistica della località. In quest’ottica di intervento entrambi gli spazi sono pensati per implementare l’offerta ricettiva di Punta Marina, proponendo destinazioni funzionali che, legate in primis all’ambito turistico, siano sfruttabili da esso in tutte le stagioni, non solo durante l’estate. In particolare si propone l’inserimento di funzioni da destinare all’infanzia (area ex colonia dell’Aviazione) e di attività di tipo turistico riguardanti l’ambito specifico del ciclo-turismo, mirate a potenziare l’offerta della zona sul fronte mare (area ex stazione di pompaggio Sarom).Il progetto prevede inoltre l’inserimento congiunto di piccole attività commerciali e negozi, che tengano conto delle carenze di servizi presenti nella zona meno centrale della località.

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La sezione sul canale: lo spazio integrato

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La sezione sul pontile

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La sezione sulle vie laterali al viale principale

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Vista di Viale dei Navigatori

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In nuovo centro per l'infanzia e il turismo nella sede dell'ex colonia dell'aviazione

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Il nuovo centro sul fronte mare per il commercio e il cicloturismo (ex stazione di pompaggio Sarom)

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Il nuovo centro sul fronte mare per il commercio e il cicloturismo (ex stazione di pompaggio Sarom)

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L'ingresso a Punta Marina

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