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Caselle Torinese (TO), Italia

La porta del Piemonte

piano particolareggiato dell’area ATA - Caselle Torinese
Ivo Buda, Dragana Elezovic, Roberto Zanasi, Jovan Jovanovic

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La porta del Piemonte

Il progetto è stato sviluppato sulla base di quanto richiesto dall’Ente banditore con il fine di realizzare un intervento unitario, sia sotto l’aspetto della configurazione architettonica, sia della funzionalità.

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La porta del Piemonte

Il progetto intende dare risposte attraverso le seguenti categorie di azioni: AZIONE 1: AMBIENTE E PESAGGIO: La realizzazione di un parco urbano caratterizzato dalla presenza di strutture didattiche e giochi per bambini liberamente fruibili e integrati con i percorsi commerciali.

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La porta del Piemonte

AZIONE2: MOBILITA’ E RELAZIONI: La creazione di una rete rete dedicata alla mobilità pedonale intimamente connessa con le aree verdi.

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La porta del Piemonte - Planimetria generale

AZIONE3: SPAZI COMMERCIALI E SERVIZI: I diversi spazi sono disposti in modo da creare connessioni visuali che favorisco l’orientamento dell’utente, dando vita ad un percorso attraverso gli edifici dove si alternano aree con un intensa attività commerciale con aree di svago e riposo.

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La porta del Piemonte - planimetria piano 0

2.0 descrizione dell’intervento e inserimento nel contesto esistente L’assetto spaziale del progetto è in primo luogo stato stabilito dalla volontà di creare spazi aperti di qualità. Il vuoto di questi spazi è determinante per la percezione dell’ ambiente che ci circonda e per la creazione di nuove connessioni visive. In primo luogo si è pensato alla vista sulle montagne che caratterizza l’area dell’intervento, decidendo di creare quattro unità separate destinate al commercio che lasciassero diversi corridoi visuali liberi. Nella zona di studio si sono così delineati spazi commerciali che si alternano con spazi destinati allo svago, al gioco e ai percorsi didattici. Il lotto è attraversato da un percorso ad anello che connette tutti gli edifici commerciali portando all’interno degli edifici il verde che è presente all’esterno fornendo delle piacevoli aree di riposo. Il nuovi volumi interpretano la situazione ambientale esistente e di progetto in modo originale favorendo forme libere che si mettono in relazione con le strutture per il trasporto presenti nella zona. Ma è soprattutto con la natura che il progetto vuole instaurare un dialogo, favorendo e sfruttando tecnologie già conosciute dagli antichi babilonesi, come la ventilazione attraverso camini di ventilazione naturale, integrandole a tecnologie piu recenti quali l’energia da fotovoltaico. La tecnologia adottata determina parte delle scelte architettoniche e figurative, come l’inclinazione delle facciate esposte a sud favorendo l’installazione di pannelli fotovoltaici e la presenza di prese d’aria per la ventilazione naturale.

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La porta del Piemonte - planimetria piano 1

3.0 descrizione funzionale Le possibilità edificatorie massime del Subambito A-B dell’Ambito ATA delPRG consistono in mq 177.763 di Superficie Lorda di Pavimento (SLP) totale. Il Subambito A-B è composto dalle unità attuative UA1, UA2, UA3, UA4

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La porta del Piemonte

3.1 UA1 “parco multifunzionale” L’accesso principale all’area avviene da Nord attraverso un sistema di distribuzione interna con una viabilità ad anello a senso unico. Questo consente agli utenti una facile individuazione dei percorsi per raggiungere le aree di sosta desiderate. I parcheggi esterni sono organizzati in modo da separare la viabilità su ruota da quella pedonale con la sistemazione di percorsi destinati ai pedoni. Le sistemazioni esterne ed interne sono tali da garantire l’accesso anche da parte dei soggetti con ridotte capacità motorie. La circolazione nei locali seminterrati avviene nella zona meglio illuminata a luce naturale aumentando sia la sicurezza sia la facilità di individuazione dei percorsi. La maglia strutturale degli edifici presenta una griglia di 8 per 16 metri, che favorisce la visibilità nel parcheggio e la disposizione funzionale degli spazi all’interno dell’edificio. Le piastre commerciali si articolano su 3 livelli. Il livello inferiore, adibito a parcheggio e aree carico/ scarico è situato a quota -2.00 rispetto il piano di campagna. È raggiungibile percorrendo rampe carrabili che collegano la viabilità interna al comparto. Il piano terra è situato a quota +2.00 m mentre il livello superiore è a quota +7.00m Dai parcheggi i visitatori possono accedere ai diversi edifici direttamente attraverso tappeti mobili, ascensori o attraverso un percorso esterno che connette tutti gli edifici nell’area. Il percorso è caratterizzato da aree verdi ed esposizioni temporanee di prodotti per la casa ed il giardino. Nell’edificio A è previsto un ampio locale commerciale per prodotti per la casa e il fai da te. L’edificio A come tutti gli edifici nell’area con una pianta circolare favorisce la creazione di un percorso interno ad anello dove trovano spazio locali destinati al commercio e ai servizi di ristorazione. Parte dell’edificio è destinata ad una serra invernale con ampie zone verdi, che viene utilizzata come zona di connessione tra i due livelli commerciali. L’illuminazione naturale è garantita da ampi lucernai che attraversano l’edificio. L’edificio B è destinato ad un cinema multisala e servizi ricreativi al piano 0 e locali destinati al commercio e ai servizi di ristorazione al piano 1. Parte dell’edificio è destinata ad una ampia serra invernale con ampie zone verdi, un percorso con piccoli locali commerciali e di ristoro, e viene utilizzata come zona di connessione tra il livello 0 e 1. L’edificio C è destinato ad un ipermercato e piccoli locali commerciali al piano 0 e locali destinati al commercio e ai servizi di ristorazione al piano 1. Parte dell’edificio è destinata ad una serra invernale con ampie zone verdi, che viene utilizzata come zona di connessione tra il livello 0 e 1. L’edificio D è destinato ad attività ricreative, piscina, palestra su due livelli e piccoli locali destinati al commercio e ai servizi di ristorazione al piano 1. Parte dell’edificio è destinata ad una serra invernale con ampie zone verdi, che viene utilizzata come zona di connessione tra il livello 0 e 1. L’illuminazione naturale è garantita da ampi lucernai che attraversano l’edificio. 3.2 UA2 “Direzionalità Alenia” Nell’ edificio a pianta circolare dell’area UA2 trovano posto gli uffici direzionali e servizi nel campo aeronautico e aerospaziale. L’edificio è caratterizzato da un’ampia corte interna che connette visualmente tutti gli uffici favorendo l’illuminazione e l’interazione tra il personale. L’edificio è sviluppato su 6 livelli fuori terra e 2 piani interrati destinati a parcheggio e impianti. 3.3 UA3 “Hotel aerostazione” L’edificio a pianta circolare dell’area UA3 è destinato ad un albergo con 160 camere disposte sul perimetrodell’edificio. L’edificio è sviluppato su 6 livelli fuori terra e 2 piani interrati destinati a parcheggio e impianti. Sul piano terra trovano posto i spazi di servizio, la hall d’ingresso, il ristorante. L’edificio è attraversato da una corte interna circolare di sezione variabile con una copertura vetrata che porta luce fino al piano 0. La corte è caraterizzata da un area verde, che connette visualmente tutti i livelli dell’albergo. Al suo centro trovano posto sui livelli 2-3 un centronferenze, sui livelli 4-5 una sala multimediale.

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La porta del Piemonte

3.4 UA4 “uffici” Nell’ edificio a pianta circolare dell’area UA4 trovano posto uffici direzionali disposti su 2 livelli. Gli uffici e le sale riunioni sono disposte sul perimetro dell’edificio massimizzando l’apporto di luce negli ambienti, destinando il nucleo centrale a servizi e spazi comuni.

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La porta del Piemonte

4.0 soluzioni energetiche alternative Sulla copertura è previsto l’utilizzo di un tetto verde, realizzato con un pacchetto stratificato atto alla realizzazione di un giardino pensile estensivo non fruibile. Questa tipologia di tetto verde è stata scelta valutando i rapporti costo/benefici di tale soluzione confrontandola con soluzioni di tipo fruibile.Si riducono in questo modo i costi di realizzazione e soprattutto quelli di gestione del verde pensile. Rendendo inoltre la struttura non troppo pesante per quanto riguarda il carico che andrà a gravare sulle strutture sottostanti. Si ritiene che un pacchetto di questo tipo sia ottimizzato per questo genere di realizzazioni in quanto fa diminuire notevolmente la temperatura del solaio nei mesi estivi , portandola a circa 30-35 °C max , contro i 60-65° che potrebbe raggiungere la guaina di impermeabilizzazione qualora non fosse coperta da un sistema analogo, allungandone anche la durata dal momento che le guaine non subiranno continui sbalzi termici. il tetto verde, Inoltre, concorre a ottimizzare l’isolamento termico e ridurre la trasmittanza complessiva del pacchetto solaio migliorando così anche le performance di isolamento nei mesi freddi. Riducendo il flusso di calore diretto verso l’esterno e rendendo meno energivoro l’insieme del fabbricato. Altro elemento importante da sottolineare nell’utilizzo del tetto verde è che la superficie concorre a un filtraggio delle acquee meteoriche rallentando l’acqua di prima pioggia e sgravando di fatto il carico sulle condutture fognarie, restituendo almeno in parte la capacità di assorbimento della superficie altrimenti resa impermeabile dalla costruzione di piastre impermeabili di grandi dimensioni.

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La porta del Piemonte

Ventilazione naturale Gli edifici si avvalgono anche di un sistema di ventilazione naturale che sfrutta l’effetto “camino caldo”. Il riscaldamento di tale camino da parte dell’irraggiamento solare provoca aumento di temperatura dell’aria all’interno del camino stesso e quindi una diminuzione della pressioni, minime ovviamente (dell’ordine di qualche millesimo di atmosfera) e un richiamo di aria dalle prese di ventilazione poste sulle facciate dell’edificio. Favorendo una ventilazione naturale ed un benessere termo igrometrico per gli occupanti dell’edificio.

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La porta del Piemonte - particolare facciata

Celle fotovoltaiche Le celle fotovoltaiche sono situate sopra le sporgenze a forma quadrangolare che accolgono le prese d’aria del sistema di ventilazione naturale. Sfruttando l’inclinazione della parte congiuntamente a quella della presa d’aria si ottimizza l’esposizione del pannello rendendo sempre molto efficace il sistema a varie ore del giorno, alcuni pannelli saranno più efficaci alle prime ore del giorno e altri nelle ore precedenti il tramonto. I pannelli sono volutamente in numero molto elevato per consentire di massimizzare la produzione di energia da fonte rinnovabile con la possibilità di cedere energia in eccesso alla rete nazionale. (conto energia)

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La porta del Piemonte

Recupero acque piovane. E’ previsto un sistema di cisterne interrate atte ad accumulare il volume d’acqua meteorica. Tale impianto in combinazione con l’utilizzo del tetto verde concorre a ridurre notevolmente la portata delle acque di prima pioggia sgravando così la fognatura dal una portata eccessiva che si potrebbe verificare nel primo quarto d’ora di precipitazione (solitamente quello che mette in crisi il sistema fognario) L’accumulo verrà utilizzato per fini antincendio del comparto e di irrigazione dei prati e zone verdi.

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La porta del Piemonte

5.0 fattibilità della proposta Il progetto è stato redatto in conformità agli strumenti urbanistici vigenti e alle NTA del Piano Particolareggiato dell’area ATA subambito A-B del Comune di Caselle Torinese. Il progetto può essere realizzato per stralci e in fasi successive in base a determinate priorità. Le tecnologie adottate sia strutturali che architettoniche presentano soluzioni già largamente utilizzate e con un ottimo rapporto costi/benefici. La struttura è formata da una maglia 16×8 metri con pilastri e plinti in calcestruzzo prefabbricati che sorreggono un’orditura principale formata da travi a T rovesce sulla quali sono appoggiati tegoloni a doppio T sempre realizzati in calcestruzzo prefabbricato al disopra dei quali si sviluppa il pacchetto di solaio.

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

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La porta del Piemonte

Wewerg

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav