© Marco Mazzetto . Published on March 24, 2011.
1 INQUADRAMENTO – SINTESI DEL PROGETTO L’area di progetto è collocata in una zona di espansione relativamente recente della città di Treviso, in vicinanza dell’importante asse viabilistico di Viale della Repubblica e, ancora di più, del fiume Botteniga, uno dei tanti corsi d’acqua che caratterizzano la struttura del territorio naturale trevigiano. L’intervento richiesto dal presente concorso prevedendo una proposta di «riqualificazione estetica, energetica e funzionale dell’intero complesso» esistente non modifica sostanzialmente le volumetrie costruite, se non in minima parte ma va a modificare, per renderlo più adatto alle esigenze attuali, l’aspetto esteriore ed il rendimento energetico del complesso, che rappresenta, per la sua mole inusuale in una città sviluppata per lo più in orizzontale, «un Landmark nello skyline urbano della città di Treviso, consolidato nella memoria visiva degli abitanti». L’idea presentata, pertanto, prevede l’attualizzazione dell’immagine di questo importante segno urbano attraverso un restyling che, allo stesso tempo, ne modifichi la percezione estetica e ne apporti anche quelle migliorie necessarie a garantire il comfort ai suoi abitanti e fruitori, riducendo il ricorso a fonti energetiche inquinanti. Il risultato è stato ottenuto inserendo delle nuove facciate vetrate, sostenute da una struttura metallica, che vanno a definire un nuovo sistema di terrazze ai piani ben più vivibili degli attuali poggioli, poste sui lati che traggono maggior beneficio dall’orientamento, rispetto alla radiazione solare. Inoltre, come richiesto dal bando, è stato completamente ridefinito il basamento, che attualmente sembra sottodimensionato rispetto alla mole della torre e sottoutilizzato per quanto riguardo l’uso della terrazza del primo piano, che in questa proposta viene pensata come un giardino pensile, in cui trova posto una nuova attività commerciale di ristorazione, con ampi spazi di plateatico, protetti ed immersi nel verde, accessibili anche ai portatori di handicap, grazie alla realizzazione di una nuova rampa. La proposta è completata da un’analisi dei costi e dei benefici, in termini anche di rivalutazione immobiliare delle unità abitative e commerciali, così come di risparmi e guadagni energetici che le nuove soluzioni adottate consentiranno di ottenere.
© Marco Mazzetto . Published on March 24, 2011.
2 OBIETTIVI DEL PROGETTO Gli obiettivi del progetto consistono quindi nel tentativo di far coincidere le operazioni edilizie messe in atto per adeguare energeticamente e funzionalmente il complesso con quelle necessarie ad adeguarne l’aspetto estetico. L’intenzione è però quella di non fermarsi ad una immagine che si limiti ad enfatizzare le innovazioni tecnologiche apportate ma che riesca viceversa ad usare queste per una valorizzazione estetica del complesso e che gli permetta di porsi come un rinnovato e forte Landmark nello scenario urbano.
© Marco Mazzetto . Published on March 24, 2011.
2.1 ASPETTI ESTETICI Come detto, la principale innovazione estetica nell’aspetto percepito del complesso “Tower House” consiste nell’inserimento di tre nuove facciate in vetro, sostenute da una struttura a telaio di travi metalliche, che va a costituire un nuovo involucro sovrapposto al prospetto esistente sui lati sud ed est, ovvero quelli più soggetti alla radiazione luminosa e termica solare. Grazie a questa nuova superficie trasparente dall’andamento sinuoso, le facciate assumono un’apparenza del tutto nuova, ponendo in secondo piano la preesistente muratura con finestre tradizionali. Nello stesso tempo esse permettono di aggiungere ampie terrazze in luogo dei piccoli poggioli attuali. Questo dipende anche da uno studio visuale che non si limita a verificare la percezione dell’edificio dall’esterno ma che vuole anche consentire agli abitanti stessi una più appagante visione del paesaggio circostante, consentito dall’emergenza in altezza della torre rispetto agli edifici circostanti: il lato sul, per esempio, allarga la vista verso la campagna veneta fino alla Laguna di Venezia ed il mare Adriatico, che ci è sembrato doveroso valorizzare. Così pure si è fatto su quella parte del lato est che riceve luce nelle ore più calde del mattino e che guarda verso la campagna friulana. Il panorama non è meno affascinante nei lati che guardano a settentrione, verso le Alpi, ma in questo caso le vetrate non sarebbero state altrettanto giustificate da un punto di vista tecnologico, configurandosi quindi come una pretestuosa nonché costosa forzatura. La conformazione slanciata verso il cielo delle nuove vetrate consente anche di dare una percezione differente all’attico, che non è stato modificato nella sua attuale configurazione, se non attraverso piccole modifiche di dettaglio nei cornicioni. All’interno della vetrata ad est, inoltre, si è pensato di posizionare a ridosso del vano scale un nuovo ascensore panoramico che serve direttamente le unità immobiliari dell’attico. Viceversa è stato ampiamente riconfigurato il basso basamento, ora circondato da un portico in struttura di travi metalliche che ne raddoppia l’altezza lungo buona parte che perimetro, nel tratto visibile per chi arriva da Viale della Repubblica. Poiché questo coincide anche con il lato più soleggiato, si prevede di poter arricchire questa struttura metallica a telaio con frangisole e tende che ne renderanno l’aspetto più gradevole ed insieme una fruizione più confortevole degli spazi commerciali del piano terra e del nuovo giardino pensile al primo piano.
© Marco Mazzetto . Published on March 24, 2011.
2.2 ASPETTI ENERGETICI La principale innovazione tecnologica del progetto consiste nella realizzazione delle nuove facciate bioclimatiche, che consentiranno ad ogni unità immobiliare di adattare autonomamente le prestazioni termo-igrometriche e di ventilazione. Soluzione che ci è parsa ottimale, vista la prevalente destinazione residenziale della torre. Sul lato sud, inoltre, parte delle vetrate si prevedono integrate da elementi fotovoltaici, così da garantire un’ampia autoproduzione di energia elettrica per i fabbisogni interni, utilizzando pannelli di vetro la cui trasparenza non pregiudica la percezione del panorama dall’interno delle terrazze. La schermatura data dai solai delle nuove terrazze agli ambienti interni degli alloggi, per evitare surriscaldamenti in momenti della giornata o dell’anno indesiderati, viene completata grazie al posizionamento di tende orientabili interne a ridosso del nuovo paramento vetrato. Grazie a queste soluzioni, si crea in ogni appartamento uno spazio cuscinetto che mitiga le temperature al suo interno sia d’estate che d’inverno, riducendo il ricorso ad impianti tradizionali inquinanti, per garantire le condizioni di comfort abitativo. Per quanto riguarda le altre facciate, l’adeguamento alle richieste della normativa vigente relativa alle prestazioni energetiche edilizie viene ottenuto mediante la realizzazione di un più tradizionale cappotto esterno. Mentre, per quanto riguarda la produzione di energia, si prevede anche il posizionamento sul tetto di turbine eoliche, la cui resa è favorita dall’altezza e dall’isolamento della torre rispetto al contesto.
© Marco Mazzetto . Published on March 24, 2011.
3 FASI DI PROGETTO – STRALCI FUNZIONALI L’intervento proposto, nella sua interezza, non può evidentemente essere previsto con l’attuale budget a disposizione, pertanto si è ipotizzata una successione di fasi realizzative che, una volta completate, condurranno all’esito qui presentato. In una prima fase è prevista la realizzazione delle facciate in vetro e del cappotto, in modo da completare l’adeguamento dell’involucro edilizio della torre. Nella seconda fase si procederà con la ristrutturazione del basamento e con l’inserimento del nuovo ascensore panoramico. Per ulteriori informazioni e per comprendere l’iter progettuale si rimanda alle 3 schede allegate. Per i dettagli finanziari dell’operazione si rimanda alla lettura del conto economico sommario.
© Marco Mazzetto . Published on March 24, 2011.
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