© Giorgio Santagostino . Pubblicata il 28 Marzo 2011.
La proposta progettuale rispetta le necessità di una realizzazione scolastica differenziata per stralci funzionali: scuola materna, asilo nido e spazio per le attività ludiche sono funzionalmente autonome, ma al contempo articolate in un “unicum” che permette di sfruttare in modo efficace determinati spazi comuni. Il progetto si sviluppa in un complesso ad un solo piano per motivi tanto paesaggistici, quanto distributivi, di facilità costruttiva e di riscontro economico. L’altezza dei prospetti esterni varia tra i 5 ed i 6 metri, distribuita su una grande lunghezza, esalta l’orizzontalità che caratterizza il paesaggio della pianura circostante e mira ad inserirsi senza conflitti nel tessuto costruito esistente. Le tre aree funzionali si articolano su un’unica spina dorsale a sviluppo longitudinale da est verso ovest. La distribuzione interna non adempie unicamente alla funzione di collegamento, ma è caratterizzata da una dimensione variabile e da un’alternanza di pieni e vuoti. Gli spazi polifunzionali che si generano, ospitano in maniera diversificata attività libere, aree per il riposo o l’attesa, tavoli per attività laboratoriali, muri attrezzati. I patii inseriti lungo lo sviluppo dell’edificio ricoprono funzioni di primaria importanza, quali per esempio, riscontro d’aria, illuminazione naturale anche nelle aree polivalenti e distributive, nonché un’opportunità di spazio esterno circoscritto e protetto, dedicata alla sezione adiacente, in alternativa al giardino comune esterno. Attraverso la combinazione di ambienti/volumi, arredi fissi e aperture, definiti esclusivamente dagli ambienti circostanti, si ottiene una spazialità, che moltiplica le visuali e lascia filtrare luce e aria in varie direzioni. Il lato esposto a nord, per ragioni di protezione, controllo, benessere climatico ed acustico, è caratterizzato da un rivestimento ligneo dal carattere fortemente monolitico. Il fronte rivolto a sud invece è fortemente permeabile alla luce e alla ventilazione. Le partizioni verticali composte da pannelli di legno colorato con struttura metallica, tanto più rade quanto importanti rispetto al lato nord, scandiscono il prospetto, controllando l’ombreggiamento estivo e al contempo gli apporti solari invernali diretti.
© Giorgio Santagostino . Pubblicata il 28 Marzo 2011.
Sistemazioni esterne Il fronte nord dell’area, che affaccia sulla viabilità carrabile è caratterizzato da una quinta verde con piantumazioni ad alto fusto, che ricoprono il ruolo di filtro per rispettare la tranquillità degli utenti nonché barriera acustica verso il traffico che transita nell’area. Il limite del verde pertinenziale all’edificio è naturalmente definito da un viale alberato da est verso ovest, quasi nell’intenzione di creare un boulevard pedonale e ciclabile in adiacenza agli ingressi principali dell’edificio, reciprocamente separati e ben distinti. Tale fronte è infine caratterizzato da due vasche d’acqua, collocate in prossimità dei due principali compluvi della copertura: è questo un gesto formale in sinergia con la composizione architettonica della copertura, non perdendo di vista l’aspetto funzionale di bacino di raccolta delle acque meteoriche. La vasca d’acqua più ad est si relaziona con la preesistenza del Monumento ai Caduti, offrendo l’opportunità di una riorganizzazione urbana di questo spazio di pubblico interesse. L’area a sud del polo, invece, è suddivisa in giardini pertinenziali, che a sua volta aprono la visuale sul territorio rurale circostante; lo spazio è fisicamente organizzato per mezzo di siepi di varia altezza e dimensione, le quali forniscono una scansione geometrica coerente con l’articolazione funzionale dell’edificio. Il verde attrezzato da arredi per attività ludiche, lascia pian piano spazio, procedendo verso sud, ad orti didattici a fronte dei campi coltivati circostanti.
© Giorgio Santagostino . Pubblicata il 28 Marzo 2011.
© Giorgio Santagostino . Pubblicata il 28 Marzo 2011.
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© Giorgio Santagostino . Pubblicata il 28 Marzo 2011.
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© Giorgio Santagostino . Pubblicata il 28 Marzo 2011.
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