© francesco matucci . Pubblicata il 21 Aprile 2011.
La visione dell’ intervento de I Portici è stata interpretata come un’occasione per la creazione di un nuovo luogo per Frosinone, un luogo in equilibrio fra esigenze presenti e la visione di possibili sviluppi futuri, un luogo di qualità per la residenza, il commercio e gli spazi pubblici che massimizzi le risorse a disposizione e le specificità del luogo: il parco, la villa comunale, la vista del centro storico di Frosinone, del paesaggio e dei fattori climatici. Un nuovo luogo di incontro e di scambio per Frosinone ai vari livelli: pubblico, semipub¬blico e privato dove vivere, incontrarsi, condividere.
© francesco matucci . Pubblicata il 21 Aprile 2011.
Inserimento urbanistico L’ area di progetto si trova in posizione nodale fra il parco della villa Comunale a ovest e l’area periurbana a carattere residenziale e commerciale di via Aldo Moro a est e via Tommaso Landolfi a sud. Il nuovo programma residenziale e commerciale, congiuntamente con la necessaria ridefinizione degli spazi aperti, vuole configurarsi come elemento qualificante non solo per l’area stessa ma per tutto il suo intorno. Configurandosi come elemento polare di riferimento e di incontro per Frosinone, l’intervento, integrato con l’esistente, ridefinisce le caratteristiche della identità urbana attraverso la creazione di un “luogo” di incontro e di scambio con molteplici possibilità di attività per una varietà di gruppi sociali e di fasce di etá. Cinque le operazioni alla base del concept che dà forma alla morfologia dell’edificio e degli spazi urbani:
© francesco matucci . Pubblicata il 21 Aprile 2011.
1) il canvas di ricucitura urbana. 2) la definizione della scala dell’intervento limitando l’altezza media dell’edificio a 5 piani fuori terra invece che 7. 3) la definizione morfologico planimetrica dell’edificio in funzione della massimizzazione della vista del parco e della villa e la definizione degli spazi di relazione: piazza pubblica, piazza coperta e piazza residenziale. 4) la relazione tra lo skyline dell’intervento e l’ intorno. 5) calibrazione della permeabilità dell’edificio attraverso portici, logge balconi e patii, e superfici finestrate in funzione della fruizione, esposizione solare e viste.
© francesco matucci . Pubblicata il 21 Aprile 2011.
Fruibilità e disegno degli spazi pubblici e semi-pubblici Un “canvas” continuo definisce gli spazi esterni dell’intervento mettendo in relazione senza soluzione di continuità il nuovo intervento con la città e il parco della villa comunale. Tutta l’area di intervento e il suo stretto intorno vengono trattate come spazi a carattere pedonale. La nuova viabilità di progetto così come il tratto di via De Matthaeis in prossimità dell’area di intervento saranno a scorrimento lento con pavimentazioni da tracciato misto carrabile/pedonale. La libera fruizione degli spazi da e per la città sia per persone normodotate siaper persone diversamente abili viene non solo per¬messa, ma garantita e facilitata. Gli spazi interni all’area sono definiti in modo chiaro. Sono tre spazi riconoscibili e con carattere proprio. Tre piazze: la piazza pub¬blica, la piazza coperta e la piazza/giardino residenziale. la piazza pubblica Ad eccezione di elementi per la seduta e alberi ad alto fusto nell’ area più a sud, la piazza pubblica si configura come spazio urbano pubblico pavimentato per la sua intera estensione. Lo spazio è un’area flessibile sia per l’incontro, sia per attività di mercato rionale o piccoli concerti. La piazza ha come quinta a nord e a ovest i portici, elemento di connessione alle attività commerciale, agli accessi ai blocchi distributivi del residenziale e alla scala di accesso a gallerie commerciali, piazza coperta e piazza residenziale. la piazza coperta La piazza coperta così come le gallerie commerciali prendono forma dal sistema dei flussi che attraversano l’area di intervento. Arrivando da via Aldo Moro, un ingresso a doppia altezza sottolinea l’asse principale di accesso alle attivitàa commerciali, così come dal lato parco il portico, che avvolge per la sua intera estensione la superficie commerciale, si solleva sottolineando l’ altro accesso principale. La fruizione degli spazi è comunque garantita nelle varie direzioni, ed è garantita inoltre la visibilità alle vetrine di tutte le attività commerciali. Il sistema di gallerie commerciali che si incontrano dà forma alla superficie della piazza coperta, caratterizzata da un rialzamento della sezione fino a 5 metri di altezza e sottolineata da un’amplia superficie a lucernari con apporto di luce naturale. la piazza/giardino residenziale La piazza residenziale è rialzata al primo livello. E’ un’area accessibile a tutti, ma assume, per la sua posizione, un carattere semipubblico più vicino alla pertinenza degli utenti delle residenze. Connessa in modo chiaramente leggibile da una scalinata di accesso, sia dal lato parco che dal lato a est in direzione di via Aldo Moro, la piazza residenziale è il centro vitale di incontro dei residenti con aree gioco per bambini, e zone di incontro e svago per gli adulti. Tutti gli appartamenti dell’intervento hanno accesso tramite i vani scala a questa piazza/giardino. Inoltre un numero consistente di appartamenti duplex e simplex si affacciano direttamente su di essa attraverso giardini pertinenziali privati.
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