Vista notturna
© Massimo Crivellari . Pubblicata il 22 Aprile 2011.
Il progetto demolisce due fabbricati esistenti e li ricostruisce nella stessa posizione in pianta e con lo stesso volume, ma con caratteristiche morfologiche e strutturali completamente nuove, e li collega con un nuovo ampliamento. Così la nuova casa è concepita come un unico edificio, senza alcuna differenziazione fra corpi “esistenti” e nuovi.
© Massimo Crivellari . Pubblicata il 22 Aprile 2011.
La sezione longitudinale evidenzia lo schema base dell’intervento: sul sedime della casa esistente vengono realizzati tre livelli, di cui uno interrato con un patio, mentre l’ampliamento ha un unico livello “appoggiato” al suolo. Così la sezione ha un volume cubico di 10×10 x 10 e una “coda” molto più allungata fra gli alberi esistenti.
Vista fronte Nord
© Massimo Crivellari . Pubblicata il 22 Aprile 2011.
Il tetto a falde esistente viene sostituito con un doppio solaio ventilato, e il volume del primo piano viene svuotato da una grande terrazza con copertura a sbalzo, per costituire una stanza all’aperto che sfrutti le viste sul parco della biblioteca. La casa, completamente bianca, ha grandi serramenti e grandi oscuramenti in legno scorrevoli interni ed esterni. I serramenti, insieme alle tende a scomparsa interne ed esterne ed al disegno degli spazi esterni, costituiscono un sistema integrato di possibili modulazioni del rapporto interno-esterno. Le compressioni dovute alla ridotta larghezza del lotto vengono sfruttate e ricercate anche in altezza per creare piccoli ambiti esterni differenziati. L’autorimessa invece perde ogni suo carattere volumetrico e diventa un “foglio” di calcestruzzo a faccia a vista che si piega e diventa appoggio, lampada, copertura e muro.
Vista notturna
© Massimo Crivellari . Pubblicata il 22 Aprile 2011.
Altro tema fondamentale è il rispetto delle alberature presenti nel lotto, che vengono “sfiorate” e “avvicinate” dalla casa e dai suoi elementi aggettanti, ma non demolite. In questo modo il valore ambientale esistente viene conservato e valorizzato dal nuovo edificio.
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