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Borgaro Torinese (TO), Italia

RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO DEL PALAZZO CIVICO DI BORGARO

Sara Musso, Elena Bielli, GIULIANA FOGLIA FRANKE

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Vista prospettica

Il progetto proposto per la ristrutturazione e all’ampliamento del Palazzo Civico a Borgaro Torinese, ha il proposito di restituire allo spazio ed ai manufatti coinvolti armonia e dialogo, caratteristiche che ad oggi sembrano essere venute meno a causa della scarsa fruibilità pedonale e alla mancanza di integrazione architettonica degli edifici esistenti. Si è dunque scelto di affrontare il tema proposto in modo unitario, in ragione di un gesto compositivo volto alla definizione di un organismo unico: il progetto unisce piazza, sala consiliare e nuova manica del Palazzo Civico in un intervento organico ed armonico in cui gli elementi architettonici dialogano tra loro e migliorano la fruizione degli spazi pubblici.

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Planimetria

La Sala Consiliare è stata pensata al centro della Piazza Europa con la volontà di integrare l’edificio con una nuova sistemazione degli spazi pubblici. Il concept del progetto si basa su un principio molto semplice: il foglio di carta, metafora del passaggio dalla “condivisione delle idee” alle “azioni concrete” al servizio del cittadino. Il foglio, che ha la sua origine piana proprio nello spazio della piazza, si piega, si alza e si inarca per accogliere il volume completamente trasparente della nuova Sala, simbolo di trasparenza amministrativa e democrazia. La successione di spazi che ne consegue è insolita e nuova; le pieghe del foglio si traducono in superfici ad altezze diverse che diventano lingue di verde praticabile, giardini attrezzati con panchine o lunghe gradinate inclinate tramite cui la superficie di copertura della Sala Consiliare è essa stessa “piazza” vivibile dai cittadini come nuovo spazio urbano.

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Pianta piano terra Sala Consiliare

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Concept

Il percorso pedonale principale, che attraversa la piazza in tutta la sua lunghezza e lungo il quale si trova l’ingresso coperto alla Sala Consiliare, definisce anche il nuovo ingresso al Palazzo Civico, collocato nel cortile tra le due maniche. L’intervento che riguarda la ristrutturazione dell’edificio che ospita gli Uffici Comunali, seguendo le richieste del bando, consiste nella demolizione e ricostruzione della manica ovest e nella riorganizzazione della distribuzione interna delle maniche rimanenti con la creazione di un nuovo ingresso. Gli obiettivi posti e la necessità di integrazione con l’edificio esistente, ha portato allo sviluppo di due nuovi volumi, uno materico e l’alto trasparente e luminoso che si compongono tra loro andando a ricostruire l’unità del fabbricato esistente, dandogli una nuova identità più consona al suo ruolo pubblico e rappresentativo.

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Prospetto

La nuova manica ovest che ospita parte degli uffici, è stata concepita come un volume a due piani monolitico e compatto che si inclina per aprire la prospettiva verso il nuovo ingresso del Comune. Le sue proporzioni e la finitura in mattoni a vista sono stati studiati per creare affinità con le maniche preesistenti e gli edifici vicini. Il tetto asimmetrico ospita in parte una terrazza a cielo aperto che si affaccia sullo spazio pubblico, mentre la falda è ricoperta da un tetto verde.

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Prospetto

Per il volume d’ingresso l’intento è stato quello di inserire una scatola “moderna” vetrata capace di creare nuove possibilità spaziali e fare da trait d’union tra le maniche complesse e discontinue che compongono l’edificio. Il volume si sviluppa su tre piani andandosi letteralmente ad “incastrare” all’interno del cortile ed appoggiandosi sul volume in mattoni ricostruito, creando una nuova quinta conclusiva al percorso che attraversa la piazza. La scatola di vetro a tutta altezza che cattura luce naturale e la riflette all’interno, consiste in un nuovo blocco di distribuzione aperto verso il cortile che ospita il nuovo ingresso, l’ascensore e le passerelle per la distribuzione orizzontale ai piani. All’ultimo piano il volume si estende in una luminosa sala riunioni aperta verso la terrazza e al panorama della piazza. La ristrutturazione delle maniche esistenti consiste nel mantenimento delle facciate esterne con la sola eliminazione del sistema di rampe esistenti verso la piazza liberando il fronte pubblico dall’ingombrante volume esistente ed assicurando l’ingresso all’edificio con una leggera inclinazione di una porzione della piazza. All’interno si prevede, tenendo in considerazione la struttura originale, di realizzare tutte le opere di manutenzione e rifunzionalizzazione necessarie alla nuova distribuzione degli uffici ed al miglioramento del comfort lavorativo.

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Sezione

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Particolare volume vetrato

Al fine del miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione di energia primaria, sono state scelte soluzioni di tipo passivo evitando l’utilizzo di tecnologie eccessivamente costose e con un difficile rientro dei costi, con una particolare attenzione alle caratteristiche, alle esigenze dell’edificio e al suo inserimento nel contesto urbano. Tenendo in considerazione la volumetria e l’orientamento, le strategie perseguite sono state quindi quelle di sfruttare la luce naturale, la protezione dell’irraggiamento con sporti e tende regolabili, l’utilizzo di sistemi d’involucro efficienti, l’utilizzo del verde non solo come elemento eco-tecnologico ma anche come strumento democratico d’integrazione nella città. Questo tipo di architettura combina spazio luce e verde, con delle scelte costruttive in grado di valorizzare al meglio spazi e strutture. Proponiamo un’architettura “umanistica” accogliente ed ecologicamente efficace.

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Particolare Sala Consiliare

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