© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
Un edificio di due piani rivestito in travertino lucidato, un lungo unico balcone che corre lungo i due fronti, un garage: un esempio di edilizia molto comune in Sicilia, simile a tanti edifici nati o cresciuti negli anni dell’abusivismo.
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
Il programma dei committenti, proprietari del primo piano e di una costruzione adiacente, prevede la demolizione di quest’ultima e l’edificazione, sull’area libera, di un ampliamento da collegare al loro appartamento, possibilmente con un piccolo giardino.
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
Forma irregolare e superficie ridotta dell’area impongono la decisione di progettare un’addizione su più livelli e di modificare l’esistente in funzione della connessione con la parte nuova: la scelta della struttura in ferro e di solai in calcestruzzo armato contiene le dimensioni del corpo aggiunto.
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
La decisione di demolire la scala esistente offre la possibilità di cedere lo spazio sottostante, in cambio della possibilità di una soluzione unica per i prospetti.
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
La posizione della scala è l’azione risolutiva del progetto: l’area a disposizione è minima, l’interpiano da superare è notevole, l’unica possibilità sembra quella di lavorare in sezione introducendo piani intermedi per ridurre la lunghezza della rampa e avvolgerla attorno alla preesistenza.
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
La scala, nodo centrale di tutto il progetto, determina da una parte la distribuzione degli ambienti nella pre-esistenza e dall’altra la sezione del nuovo edificio e l’innalzamento della quota del giardino rispetto alla quota stradale. Nella preesistenza il soggiorno e la zona-pranzo, aprendosi sull’ampliamento, diventano parte integrante dei percorsi quotidiani, mentre invece, all’interno del volume aggiunto, la scala si espande in corrispondenza delle quote intermedie e genera gli spazi per ospitare l’integrazione del programma.
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
E’ la scala che assicura continuità verticale e orizzontale all’insieme: le viste interne si moltiplicano, restituendo la percezione di uno spazio continuo e pluridirezionato.
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
L’appartamento al primo piano manterrà il suo programma originario zona-notte, cucina, soggiorno mentre l’addizione conterrà l’integrazione del programma: garage, soggiorno, studio, giardino, zona tv, terrazza e foresteria- impilati uno sull’altro.
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
Il progetto si conclude con un intervento sull’edificio esistente che tenta, con piccole operazioni di rimozione e demolizione, di riportare il volume alla forma essenziale.
Estratto da: “Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, BY10”, Casa Editrice Libria, 2006
© Hélène Binet . Published on May 17, 2011.
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